Eurilink University Press
Il libro aperto e divorato. Bibbia: traduzione e tradizione, cultura e arte
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 376
Il volume raccoglie un prezioso ciclo di seminari, affidati ad autorevoli studiosi, dedicati interamente alla Bibbia intesa come "Grande Codice" della cultura occidentale e medio-orientale, fonte di ispirazione linguistica, teologica, letteraria, filosofica, scientifica, artistica. Il titolo del volume rimanda all’ultimo libro biblico, l’Apocalisse (10,9-11), ove Giovanni, prima del settimo squillo di tromba, viene investito della missione profetica attraverso un atto simbolico: egli deve ricevere un rotolo aperto dalle mani del messaggero celeste e divorarlo. Tale immagine biblica è sembrata eloquente per compendiare l’intero percorso formativo. L'attenzione si concentra principalmente su due versanti: da un lato il rapporto tra traduzioni e tradizione dei testi biblici, colto nelle sue molteplici implicazioni linguistiche, esegetiche, storiche, teologiche e antropologiche; dall'altro un confronto esemplare con la "storia degli effetti" della Bibbia sulla cultura, che dagli antichi codici letterari e pittorici giunge fino all'arte cinematografica. Prefazione di Stefano Arduini.
Globalization, inclusion and sustainability in a global century. G7 International Forum (Rome, May 8th-9th, 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 222
L'oggetto della confessione
Daniela Noviello
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 232
Il tema dell'oggetto della confessione si pone all'attenzione dell'interprete non privo di rilevanza pratica, in quanto, proprio sulla base dell'oggetto della dichiarazione, risulta definita la distinzione tra la confessione e altre dichiarazioni delle parti processualmente rilevanti, come il riconoscimento e l'ammissione, che si rivela complicata soprattutto per la difficoltà di discriminare, nella prospettiva del processo, il fatto dal diritto. La prima sezione della ricerca è svolta nella prospettiva della evoluzione storica dell'istituto e in considerazione delle trasformazioni processuali incidenti, tanto sulla nozione della confessione e del suo oggetto, quanto sulla nozione di prova. La seconda sezione ripercorre l'evoluzione della nozione di oggetto confessione, in particolare, nel passaggio dalla disciplina del codice del 1865 a quella del codice del 1942, e si conclude con la proposizione di una definizione orientata dalla caratterizzazione dei fatti confessati come sfavorevoli al dichiarante e favorevoli all'altra parte; definizione che consente, altresì, di indicare un puntuale criterio di distinzione tra confessione e ammissione.
Digital open innovation. Sfide gestionali e enabling technologies per le piccole e medie imprese
Antonio Usai
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 220
Il volume presenta un'analisi aggiornata e attuale del concetto di Open Innovation (OI), focalizzandosi sull'impatto delle nuove tecnologie abilitanti sulla gestione dell'innovazione, sulla collaborazione inter-organizzativa e sui processi di co-creazione di nuovi servizi e prodotti. Attraverso l'analisi della letteratura, viene esaminato il passaggio storico dal vecchio al nuovo modello innovativo, viene inquadrato il nuovo concetto di innovazione e definite le caratteristiche, i soggetti coinvolti ed i principali vantaggi rispetto all'approccio tradizionale. Viene inoltre analizzato e proposto il modello di co-innovazione, un paradigma in cui nuove idee e approcci da fonti interne ed esterne possono essere integrate in una piattaforma digitale per generare valore condiviso attraverso un processo di engagement, collaborazione e co-creazione di valore coni partner (fornitori, organizzazioni partner, collaboratori esterni, clienti e pubblico in generale). Visto la crescente attenzione riservata a livello europeo alla competitività delle piccole e medie imprese (PMI), il lavoro si focalizza in particolare sulle peculiarità organizzative e manageriali necessarie per la gestione dei processi innovativi all'interno di questi contesti organizzativi. La pervasività delle tecnologie digitali, infatti, sta modificando radicalmente i prodotti e i servizi delle organizzazioni. Con l'approccio della cosiddetta "Innovazione aperta" le aziende possono sviluppare una crescente collaborazione e interazione con partner esterni, da un lato sfruttando le conoscenze interne in mercati diversi da quello d'origine, dall'altro individuando e assorbendo conoscenza esterna per sostenere il processo interno d'innovazione. La nascita di piattaforme digitali, in particolare, ha reso maggiormente accessibile e sostenibile il processo di stakeholder engagement anche per le piccole e medie imprese. Attraverso l'analisi di alcuni casi internazionali, come NIR-VANA, Picnic Green Challenge, il Virtual Open Incubation Ecosystem e il progetto promosso dalla Regione Lombardia nell'ambito della Strategia S3, il volume intende analizzare il ruolo delle piattaforme digitali come abilitatori del processo di innovazione. Gli esempi analizzati, infatti, evidenziano come le piattaforme possano garantire alle PMI una maggiore collaborazione con diverse fonti di innovazione, tra cui clienti e fornitori, aziende di altri settori, università e centri di ricerca, enti e agenzie governative. In un contesto industriale come quello italiano, caratterizzato dalla prevalenza di realtà aziendali piccole o medie, un approccio più "open" può costituire una notevole fonte di vantaggio innovativo, andando a integrare le scarsi o addirittura assenti competenze e investimenti in R&D e di gestione dell'innovazione attraverso i risultati di attività innovative con l'esterno.
Riconoscimento dei titoli accademici e professionali
Armanda Bianchi Conti, Teresa Cuomo
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 416
Il testo intende esplicare in modo semplice e chiaro la complessa materia del riconoscimento dei titoli stranieri, accademici e professionali, sia illustrando la normativa di base, spesso ignorata, sia percorrendo le fasi che hanno condotto all’attuale normativa di riferimento. È stato doveroso soffermarsi sulla normativa universitaria e sulle modifiche intervenute nel tempo, che hanno portato alla trasformazione della struttura dei corsi universitari e della denominazione dei titoli accademici. Si è quindi proceduto ad illustrare il lavoro svolto per facilitare i riconoscimenti accademici, soffermandosi, poi, sui riconoscimenti dei titoli professionali, che dagli anni ’60 l’Unione Europea si è adoperata per mettere in atto, per molte professioni, un riconoscimento automatico. Uno spazio è stato altresì dedicato alle qualifiche professionali, acquisite in Paesi non appartenenti all’Unione Europea. Chiude il testo l’elenco delle professioni regolamentate nazionali e delle relative Autorità competenti ad effettuarne il riconoscimento professionale.
Le creazioni intellettuali derivate nel diritto d'autore
Eleonora Sbarbaro
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 196
L'intento del presente contributo è quello di individuare la linea di confine tra l'esclusiva dell'autore sulla propria creazione e la libertà dei terzi di utilizzare, in tutto o in parte, il medesimo lavoro per la realizzazione di nuove opere dell'ingegno e dunque per "produrre" nuova cultura.
La dimensione intangibile della governance nei «family business». Risvolti empirici della proprietà emotiva negli assetti di governo delle imprese familiari italiane
Armando Papa
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 191
Il presente volume fonda le proprie radici nella branca della letteratura manageriale concentrata sui sistemi di governance in Italia, stabilito che sia difficile convogliare gli studiosi (sia in accademia che in management) verso un itinerario di path-dependence poiché diverse sono le criticità e divergenti sono gli approcci. Il presupposto di quest'impostazione, se vogliamo, annunciava una dimensione "patologica" della corporate governance, poiché presagiva rapporti basati sulla fonda (arm's lenght), sul potere contrattuale, sui conflitti e sull'ostilità che dedicavano scarsa attenzione al molo della famiglia come meccanismo endemico di funzionamento del sistema impresa. Di fatto, non sempre nelle realtà imprenditoriali, soprattutto quelle complesse come i family business questo accade: anzi, spesso, il simbiotismo e la collaborazione tra chi gestisce e chi controlla sono alla base di un'efficiente gestione dell'organizzazbne. Parallelamente, gli studiosi di management convinti hanno sottolineato la necessità che l'azione di governo aziendale prendesse in considerazione altri elementi dell'impresa, ascrivibili alla natura più squisitamente intangibile della stessa, quali: la reputazione, l'immagine, l'organizzazione, il brand, i processi produttivi, il territorio. Tutti questi elementi sono attribuibili non più alla sola dimensione capitalistica della governance bensì ad una emozionale, la quale coinvolge un parterre di portatori di interesse ben più ampio, in primis la famiglia di controllo che diventa il punto di congiunzione al rapporto biunivoco con l'ambiente estemo. Attraverso un'analisi a due livelli della letteratura derivante dagli studi sociali e manageriali (Hirschman, 1970; Roethlsberger, 1977; Potter & McKibbin, 1988; Leavitt, 1989; Mintzeberg & Gosling, 2002; Pfeffer & Fong, 2002; Donaldson, 2002), viene esaminato l'impianto di governo dell'impresa familiare enfatizzandone una nuova modularità che richiama i contenuti di proprietà emotiva ed affettiva che coinvolgono la sopravvivenza dell'azienda nel lungo periodo. Richiamando la teoria della complessità sistemica (Golinelli & Gatti, 2001; Maggioni, 2007; Dezi, 2010), il ruolo di governo e di gestione aziendale in carico alla famiglia di controllo (Le. la governance) si prospetta come uno dei fattori intangibili più influenti sulle strategie e le performance dell'impresa. La novità di questa prospettiva interpretativa, rispetto agli studi prevalenti sulla tematica, deriva dalle numerose domande di ricerca che emergono quando si analizzano i meccanismi di gestione dell'impresa, nel dialogo tra organo di governo e struttura operativa e nell'interpretazione cognitiva della performance. Il modello alla base del presente studio supporta la tendenza a dover riconsiderare la gestione ed il governo dell'impresa, non soltanto in funzione di elementi "hard" legate alla performance quanto l'introduzione di elementi di intangibilità: quali l'emozionalità ed il clima aziendale da parte del manager-imprenditore di script cognitivi che favoriscano il processi di successione familiare negli assetti proprietari dell'impresa, la cui combinazione tacita e nascosta con la sua proprietà racchiude le vere fonti del vantaggio competitivo, quindi della performance di lungo periodo del family business.
Innovazione e imitazione. Strategie manageriali emergenti in sistemi aperti di mercato. Un'analisi comparativa tra imprese in Cina e Medio Oriente
Veronica Scuotto
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 146
L'attuale sistema economico dei mercati globali non è più unicamente articolato nei fattori di land, labor e capital. Ai fattori tangibili si sono, progressivamente, aggiunti quelli intangibili: l'innovazione, l'imitazione e la conoscenza. Emerge, in tale contesto, una nuova tipologia d'impresa strategicamente votata all'"imovation", sintesi di imitazione ed innovazione. Tuttavia, l'impresa imovator non si affida solo ad una strategia di imitazione o di innovazione ma coniuga entrambi gli approcci al fine di migliorare la business perfomance e la propria technological capability. In particolare, la letteratura manageriale ha notato che le imprese imovator sfruttano perla loro crescita le risorse e le capability presenti nel proprio network system. Da qui emerge l'abilità distintiva dell'impresa ad acquisire e assimilare conoscenze dall'esterno e a riproporre, rielaborare e trasformare tali conoscenze al fine di realizzare nuovi prodotti o processi che consentono alle imprese stesse di affermarsi come leader tecnologici nei mercati globali. Il tutto avviene all'interno di sistemi in cui non si viene spontaneamente a generare la cooperazione tra le singole imprese o quella con gli enti istituzionali ed i centri di ricerca presenti sul territorio che - viceversa - si sincronizzano per esplorare campi nuovi, seguendo percorsi in cui ciascuno disegna un pezzo della mappa, rendendo il suo sapere utilizzabile anche dagli altri. I risultati emersi, anche grazie all'applicazione della metodologia e delle tecniche statistiche del Partial Least Square-Path Modeling, mostrano che i fattori critici del network system sono governo, ambiente competitivo e fonti di finanziamento laddove il capitale umano e la ricerca e sviluppo presentano un indice di correlazione non prettamente significativo, marginalizzando gli asset relativi. Si attesta l'attitudine del governo, dell'ambiente competitivo e delle fonti di finanziamento ad assumere generalmente il ruolo di "stakeholder" nei confronti del sistema d'impresa. Il mercato viene inteso come fonte di innovazione ed apprendimento continuo in cui nascono relazioni collaborative con altre realtà sistemiche con l'intento di ottenere risorse critiche e non producibili all'interno dell'impresa.
Annali del Cersig. Anno I
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 311
Il CERSIG, Centro di Ricerca sulle Scienze Giuridiche, istituito nel novembre del 2016 presso l'Università degli Studi Link Campus University di Roma, nasce dalla collaborazione dei docenti dell'area giuridica dell'Università. Allo stesso afferiscono tutti i professori e ricercatori di Area 12-Scienze Giuridiche in organico all'Università, i quali ne compongono il Consiglio Direttivo. Al Comitato Scientifico partecipano, oltre ai predetti professori e ricercatori, tutti i docenti a contratto di materie giuridiche della Link Campus University nonché cinque studiosi di chiara fama, con incarichi di insegnamento presso l'Università medesima. Il Centro si colloca nell'ambito del Dipartimento della Ricerca e rappresenta un luogo di confronto scientifico per la comunità accademica nonché lo strumento attraverso il quale questa comunità si esprime, sviluppando i propri temi di ricerca e le correlate iniziative e proposte. In tal senso, il CERSIG incoraggia l'interdisci-plinarietà e la comparazione; come anche la cooperazione con enti di ricerca internazionali; il rapporto con il territorio, promuovendo la collaborazione con enti pubblici o privati che sostengono la ricerca scientifica; nonché la trasmissione dei saperi, anche in collaborazione con la Scuola di Ateneo competente, mediante l'organizzazione di convegni, seminari, cicli di lezioni magistrali e in ogni altra forma idonea allo scopo. Nell'ambito delle proprie competenze e per il perseguimento delle proprie finalità, il Centro attraverso il Dipartimento partecipa a bandi e progetti di ricerca, istituisce borse di studio e assegni di ricerca, collabora con le strutture differenza all'istituzione e all'organizzazione di dottorati di ricerca. Il CERSIG promuove altresì la pubblicazione dei risultati della ricerca, sia attraverso la pubblicazione degli "Annali del CERSIG", sia attraverso la pubblicazione di monografie, saggi, atti di convegno, working paper, in collaborazione con la Eurlink University Press.
Evasione e criminalità. I Figli del Sonno tra Gige e Fenice per Stati e Organismi Sovranazionali
Piergiorgio Valente, Gianluca Campana, Cosimo De Giorgi, Marco Velonà
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 706
Il Volume "Evasione e criminalità. I figli del sonno tra Gige e Fenice per Stati e organismi sovranazionali" affronta criticamente temi complessi ed attuali legati al fenomeno dell'evasione. L'evasione ha importanti ricadute in ambito economico sia nazionale che internazionale. I comportamenti evasivi costituiscono un ostacolo alla crescita economica in quanto causano un'alterazione delle condizioni di concorrenza sul mercato, la distorsione nell'allocazione dei fattori produttivi, nonché disparità di trattamento tra contribuenti. Il Volume tratta con particolare riguardo: i rapporti esistenti tra evasione e criminalità; le frodi in ambito di imposte indirette (le frodi in materia di IVA, doganale, di accise e quelle che si concretizzano nel settore dei giochi e delle scommesse); il fenomeno dell'interposizione fittizia; la disciplina riguardante la tassazione dei proventi illeciti ed, in particolare, l'analisi dell'art. 14, c. 4 della Legge 24 dicembre 1993, n. 537; il tema dell'indeducibilità dei costi da reato.
Dialogues around water
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 244
Vademecum per il futuro. Miglioramento, cambiamento, formazione
Adriano De Maio
Libro: Libro in brossura
editore: Eurilink University Press
anno edizione: 2018
pagine: 140
Miglioramento, cambiamento e formazione sono i tre aspetti, interrelati tra loro, che, in larga parte, determinano e influenzano la vita di una persona così come di una istituzione. Il sentimento, la speranza e la volontà di migliorare una data condizione sono opportuni in quasi tutte le circostanze e i contesti: da un ente pubblico o privato ad una qualsiasi attività. Accanto al desiderio di miglioramento nasce la necessità di dare risposta a cosa vada cambiato e come, per ottenere, concretamente, il miglioramento auspicato. Lo stimolo al miglioramento e al cambiamento sono condizionati, se non addirittura determinati, dal comportamento, dalla cultura e dai valori di coloro che aspirano ad essi. Tali principi etici, tuttavia, sono profondamente dipendenti dall'educazione e dalla formazione che ciascuno ha ricevuto sin dalla nascita. Questo "Vademecum per il futuro" si presenta come valido strumento per quanti ricoprono ruoli di gestione nelle istituzioni pubbliche e private. L'Autore, infatti, basandosi sulle proprie molteplici esperienze professionali, analizza il processo di decisione riguardante problemi che devono essere indagati, affrontati e risolti - attraverso la "formazione" e il "cambiamento" - per giungere al "miglioramento" cui si aspira, quale presupposto della crescita e del benessere sociale.

