Euno Edizioni
Annali della Fondazione Verga. Volume Vol. 17
Libro
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 264
I saggi che si pubblicano nella prima parte di questo numero della rivista sono il risultato degli interventi proposti in occasione del Convegno “Verga 2.0. Prospettive di ricerca a confronto”, organizzato all’Università di Bari l’11 e il 12 maggio 2023.
Una bella avventura! Origine, fondazione e rifondazione della Polisportiva Branciforti dal 1965 al 2017
Paolo Dottore, Gianni Rossino
Libro
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 140
Il volume è stato pensato, e in gran parte elaborato, nel 2012 con il desiderio di far conoscere come, tra gli anni ’60 e ’70 del Novecento, grande fosse la voglia dei giovani leonfortesi di praticare sport e quanto essi si prodigassero per realizzare sogni che sembravano allora lontani dalla realtà. Sono trascorsi dodici anni dalla prima stesura e, nel frattempo, sono accaduti avvenimenti importanti e significativi. Dopo numerosi rinvii e impedimenti vari, quel desiderio prende finalmente corpo, narrando per scelta il periodo che va dalle origini (1965) fino alla stagione calcistica 2016/2017.
Tre grandi critici. Luigi Blasucci, Remo Ceserani, Francesco Orlando
Pierluigi Pellini
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 108
Tre protagonisti della critica letteraria del secondo Novecento, nel ricordo spesso ammirato, a tratti perplesso, sempre affettuoso, di uno studioso che in forme diverse è stato loro allievo, a Pisa, negli anni Novanta del secolo scorso. Che una collezione di frammenti memoriali e di osservazioni sparse - in alcuni casi marginali e idiosincratiche - abbiano qualcosa da dire sulla letteratura, sulla critica, sul mondo, è l'ipotesi che ha fatto nascere questo libretto.
Verga tra scrittura letteraria e scrittura epistolare
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 140
Atti delle Giornate di studio sulla filologia verghiana per il Centenario della morte di Giovanni Verga (Pavia, 8-9 aprile 2022). Le giornate di studio sulla filologia verghiana dedicate a "Verga tra scrittura letteraria e scrittura epistolare" hanno colto l'occasione del Centenario della morte, non solo per ricordare il grande scrittore, ma, al di fuori di celebrazioni retoriche, per fare il punto - con un seminario di studio specifico - sull'Edizione Nazionale delle Opere di Verga.
I Malavoglia
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 240
Atti delle "letture sceneggiate" (Catania, Aci Castello, Aci Trezza, Vizzini, giugno-dicembre 2022) tenutesi in occasione del Centenario della morte di Giovanni Verga. Dal 2011 la Fondazione Verga ha adottato la modalità delle letture sceneggiate di opere narrative affidate all'interpretazione di attori e attrici, intercalata ai commenti di letterati, storici, linguisti e filologi: l'intento è di proporre a un pubblico esteso una comunicazione più diretta dei testi veristi, superando gli schematismi legati al sapere scolastico.
Annali della Fondazione Verga. Volume Vol. 16
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 260
In questo numero saggi di: Nicolò Mineo, Giuseppe Polimeni, Emanuele Cutinelli Rendina, Gabriella Alfieri, Giuseppe Lo Castro, Giuseppe Traina, Andrea Manganaro, Fiammetta Papi, Anita Placenti, Gabriella Macrì, Dino Manca, Claudia Tarallo.
La funzione Verga nel Novecento e oltre
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 200
Atti del panel del XXV Congresso AIPI (Palermo, 26-29 ottobre 2022). I saggi qui pubblicati hanno reso visibile - da diverse prospettive critiche e attraverso specifici casi di studio - il dialogo intrattenuto lungo tutto il Novecento (affacciandosi alcuni anche sul nuovo millennio) con una delle voci senza dubbio più originali della nostra tradizione.
Le «miniature» di Verga: narrativa breve e scena del mondo. Atti del Convenzione internazionale di studi per il centenario della morte (Messina, 3-4 novembre 2022)
Libro: Libro rilegato
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 328
Atti del Convegno Internazionale di Studi per il Centenario della morte di Giovanni Verga (Messina, 3-4 novembre 2022). Il Convegno è stato ideato con l'obiettivo di fare il punto su un versante cruciale della produzione di Verga: la narrativa breve.
Ti stavo aspettando
Dorotea Pisciotta
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 320
Elia, improvvisamente, durante gli studi universitari a Palermo, si ritrova travolto dalla schizofrenia. La storia intreccia passato e presente, a volte in maniera volutamente confusa, passando dalla nuda descrizione di drammatici vissuti alla più dolorosa introspezione che porta Elia a fare i conti con se stesso, con la sua vita, la sua famiglia e il mondo intero. Il conflitto irrisolto col padre, la difficoltà di collocarsi nella storia e nel mondo, il rapporto di amore-odio con la sorella, le amicizie e le drammatiche follie che rendono invivibile il clima familiare, costellano, pagina dopo pagina, una lunga storia di dolore in cui ciascun lettore può specchiare la propria fragilità. Una realtà che esiste solo nella testa di Elia porterà il ragazzo lontano da tutti e da tutto. L'amore intorno a lui farà dire agli altri "ti stavo aspettando" , la volta in cui Elia ritornerà ad affacciarsi di nuovo alla vita.
Adelaide Bernardini. La «chimera» della letteratura
Dora Marchese
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 280
Ricordata di rado, e solo perché moglie di Luigi Capuana, Adelaide Bernardini è stata poetessa, narratrice, articolista, drammaturga, critica e librettista, tra le voci più note della cultura italiana tra la fine dell'Ottocento e il primo ventennio del Novecento. Eppure, i suoi scritti, cospicui e vari per generi e per temi, e il suo ruolo di collaboratrice e coautrice dell'opera del marito, sono stati pressoché ignorati. Umbra di nascita e siciliana d'adozione, Bernardini è stata testimone di anni cruciali della storia politica, culturale e sociale d'Italia, dal periodo postunitario fino al secondo conflitto mondiale, che ha raccontato in poesie, novelle e testi teatrali, forte della sua formazione di maestra e fervente lettrice, spinta da una ferrea ambizione e, inevitabilmente, corroborata dal fecondo humus culturale in cui si ritrovò a vivere grazie al marito, risiedendo prima a Roma e poi a Catania. La notevole differenza d'età con Capuana, le vicende da feuilleton da cui nacque il loro sodalizio umano e artistico, il carattere volitivo e piuttosto polemico che la mise in contrasto con nomi illustri dell'intellighenzia del periodo - Pirandello e Marinetti, tra gli altri - non avevano finora permesso una valutazione serena e obiettiva dell'opera di Bernardini. Questo volume la inserisce nella più ampia prospettiva della scrittura femminile tra Otto e Novecento, e quindi nel cruciale dibattito sui temi dell'emancipazionismo: istruzione, matrimonio, maternità, divorzio, adulterio. Attraverso un profilo biografico accuratamente documentato e una stringente analisi dei testi si ricostruisce con obiettività la figura della Bernardini donna e intellettuale.
Migrazioni: lingue in contatto, lingue di contatto tra passato e presente
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 212
«Il fil rouge che lega i contributi contenuti in questo volume è l'osservazione e analisi di un complesso di fenomeni inerenti al contatto interlinguistico generato da movimenti di immigrazione - verso la Sicilia, anche solo come meta di passaggio, da diverse parti dell'Italia, dell'Europa e del mondo - e di emigrazione - fuori dalla Sicilia, e in generale dall'Italia meridionale, verso il continente americano - avvenuti nel passato e nel presente, osservati secondo una prospettiva diacronica e sincronica, a partire da produzioni dei parlanti diamesicamente diversificate o da documentazione di tipo testuale e lessicografico. Tali fenomeni di contatto coinvolgono prevalentemente il lessico - e le informazioni lessicali contenute in ogni sua unità: proprietà foniche e grafiche, proprietà morfologiche e morfosintattiche, proprietà semantiche - e, oltre al lessico, scenari costruiti e richiamati dagli e negli eventi, e nuove pratiche linguistiche. Queste ultime pertengono ad esempio alla controversa affermazione di una lingua ausiliaria internazionale come l'esperanto, nata proprio - secondo l'idea del suo inventore Zamenhof - per favorire il superamento dei conflitti legati a diverse appartenenze etniche e culturali e incoraggiare un rinnovato tipo di mobilità.» (dalla Prefazione)
Psicofotografia. La fotografia nella relazione di aiuto
Carlo Pettinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 48
Cosa significa fotografare? Tecnicamente la “foto-grafia” è la scrittura con la luce, descrive quindi ciò che vediamo. Ma la fotografia come complessa ricerca artistica contemporanea (ibridata con altri strumenti) o anche come semplice pratica quotidiana (attraverso l’utilizzo compulsivo dei nostri smartphone) non si limita più solamente a descrivere il reale. Oggi una fotografia, sempre di più, riflette altri elementi oltre a ciò che materialmente l’obiettivo vede: nella composizione e nella inquadratura, nella scelta del soggetto e nella successione delle immagini, si trovano spesso elementi interni dell’autore, come emozioni, sentimenti, desideri, impulsi (tutte parti del proprio sé) in una sorta di messa in scena immaginativa. Avviene un duplice movimento di osservazione: mi guardo dentro per poi guardare fuori con la mia macchina fotografica in risonanza con me stesso, per ottenere qualcosa che rimanda al mio interno, che da non-visibile diventa quindi visibile, anche se solo metaforicamente. Questa visione fotografica, che chiameremo psicofotografica, se praticata con consapevolezza e metodo, può avere degli aspetti auto-curativi, come ogni consapevole atto di auto-osservazione. In questo libro si illustrano le pratiche fotografiche che si avvicinano a questa modalità, anche attraverso esempi specifici, con riferimento alla letteratura di settore e con le numerose citazioni che l’approccio della Psicosintesi di Roberto Assagioli ci ha lasciato. Non più semplice fotografia quindi ma Psicofotografia.

