Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
Severino. Viaggio nello spazio, nel tempo e nella memoria di un internato militare camuno
Marilena Pedrotti
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 116
Il testo, suddiviso in due parti, racconta il “viaggio della memoria” intrapreso nel 2003 da un ex internato militare, originario della Val Camonica, Severino Pedrotti, che, accompagnato dalla famiglia, tornò nei luoghi della sua prigionia. Nella seconda parte sono raccolte lettere e cartoline, che aveva scritto allora ai genitori, con alcune fotografie e altri documenti. L’insieme degli elementi narrativi e storici costituisce un utile e coinvolgente strumento di riflessione sulle condizioni dei prigionieri italiani durante il secondo conflitto mondiale, approfondito da note, tratte dai più importanti saggi pubblicati sugli I.M.I.
Odone di Falaise. Un monaco di Cluny a Yporegia
Silvia Giaudrone
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 260
Il romanzo, un giallo a fondo storico, è ambientato nel XII secolo nella città di Yporegia, l'attuale Ivrea, e in altre zone del circondario. Tra i vari personaggi troviamo Guglielmo, marchese del Monferrato, Gaimaro, vescovo di Yporegia e Garnerio, abate di Santo Stefano. Il protagonista, Odone di Falaise, medico e monaco converso proveniente da Cluny, si trova a Yporegia per insegnare l'arte medica al monaco infermiere di Santo Stefano. Con lui c'è Colombano, un giovane novizio. Odone si dedica alla professione, dividendo le giornate tra la cura dei malati e l'insegnamento. Per una serie di circostanze, un grave episodio capitato in città lo spingerà a indagare a tutto tondo per scoprire l'identità del colpevole. Gli avvenimenti diverranno incalzanti e coinvolgeranno Odone e i suoi aiutanti, esponendoli a volte a situazioni di pericolo. L'acume e la lungimiranza del medico permetteranno di sbrogliare l'intricata matassa.
Io, truffatore. La rocambolesca storia di un giovane lestofante
Vincenzo Tancredi
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 186
La storia è quella di un giovane uomo, Stefano Balatti, tradito in parte dalla società, insoddisfatto della propria esistenza a livello economico, ma volitivo e amante della bella vita. Dapprima si inventa una serie di truffe a danno degli anziani, e poi si mette in affari con un altro imbroglione per porre in essere raggiri in grande stile. Alla sua carriera di lestofante pone fine la Polizia che lo arresta. Il protagonista si troverà catapultato nell'ambiente del carcere, cambierà diversi penitenziari e incontrerà vari personaggi che lo porteranno a riflettere e lo trasformeranno in un uomo nuovo, capace di apprezzare i valori veri come la famiglia e l'amicizia. Fondamentale per la sua metamorfosi sarà l'incontro con Michele, un uomo affetto da sordità che lascerà delle tracce profonde nel suo animo turbato. Prefazione di don Luigi Ciotti.
La chiave della torre
Elisa Milano
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 76
Un libro scritto con l'intenzione di offrire ai bambini un'immagine della donna diversa da quella tradizionale. Giada è una principessa che non si arrende; vuole uscire dalla torre in cui è rinchiusa per scoprire il mondo. Non aspetta l'aiuto di principi e cavalieri ma utilizza le proprie risorse e crede nei suoi desideri. È inserito all'interno della collana "Tempo lento" dedicata alle fiabe, genere a cui appartiene e di cui detiene tutte le caratteristiche tradizionali. Siamo testimoni del viaggio di Giada, della sua crescita e abbiamo la possibilità di farla nostra e di imparare che anche noi possiamo credere nei nostri desideri. Età di lettura: da 6 anni.
Piemontesi di Britannia. Il ponte invisibile tra Regno Unito e Piemonte
Andrea Raimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 336
Questo lavoro ha l’obiettivo di incoraggiare una prospettiva storiografica in grado di mettere in rilievo i molteplici rapporti tra entità territoriali differenti, prendendo come riferimento le relazioni “speciali” che nei secoli hanno avvicinato il Regno Unito all’attuale regione piemontese. A una breve nota introduttiva, nella quale si provano a spiegare i motivi di una simile “antica amicizia”, seguono dieci capitoli dedicati ad altrettanti personaggi (incluso un personaggio particolare: un libro antichissimo), i quali, ognuno a proprio modo, hanno contribuito a tracciare e irrobustire il ponte che idealmente unisce le isole britanniche al Piemonte. Per parecchi dei personaggi qui trattati (come il cardinale Guala Bicchieri, il musicista Felice Giardini, il pittore Giuseppe Mattia Borgnis e sir James Hudson, ultimo rappresentante britannico nel Regno di Sardegna) non esistono biografie aggiornate, mentre per Samuel Morland (matematico, inventore e diplomatico ingiustamente dimenticato) sono stati pubblicati profili biografici in lingua inglese, ma mai in italiano.
Fenoglio. Un guerriero di Cromwell sulle colline delle Langhe
Davide Lajolo
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 180
Nel centenario della nascita di Beppe Fenoglio esce la nuova edizione della biografia Fenoglio. Un guerriero di Cromwell sulle colline delle Langhe (I edizione 1978). Dalle testimonianze di familiari e amici, e dai personaggi dei suoi libri, emerge la figura di uno scrittore che riproduce nel suo volto intenso le aspre colline delle Langhe, che racconta la Resistenza come il romanzo di formazione della sua generazione, che intreccia l’arcaica società contadina con la cultura anglosassone. La biografia, che appassiona come un romanzo, attraversa le radici profonde della narrativa di Fenoglio. Dopo la storia di Cesare Pavese Il vizio assurdo (1960), Lajolo presenta anche lo scrittore di Alba nella sua interezza umana. Nello stile fenogliano, teso al tragico, riscontra le influenze dei grandi autori della letteratura italiana ed europea. Lajolo propone inoltre un interessante confronto di Fenoglio con Gozzano e Pavese, partendo dalla loro appartenenza alla cultura piemontese.
Un giorno all'improvviso. Incontri ravvicinati in luoghi inaspettati
Rosella Vacchino
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 156
Il fil rouge che accomuna i racconti è l’occasione, del tutto fortuita, di un incontro in luoghi assai inusuali. Da questo spunto iniziale si sviluppano storie a volte divertenti, a volte nostalgiche o drammatiche, spesso con un finale a sorpresa. Per qualcuno, l’incontro prelude ad un cambiamento anche drastico nella propria vita. Con uno stile scorrevole, attento e curato, l’autrice accompagna il lettore attraverso percorsi e scenari sempre diversi.
Una mano di troppo-’Na mean ad trop
Lorenzo Albry
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 304
Settembre del 1358, alta Val Grande di Lanzo, Torino. La piccola Nina sta pascolando il gregge sopra l’Albone assieme al suo fidato cane, Nerin. Questi, nell’inseguire una capra ribelle, raggiunge un ruscello e qui, sul limitare dell’acqua, raccoglie una mano mozzata che porta come un trofeo alla padrona. La notizia si sparge in fretta creando scompiglio in tutto il paese e giunge alla Castellania di Lanzo, governata a nome di Amedeo VI conte della Savoia. Al neo capitano Guglielmo Ettore Savant Rous di Oviglia viene affidato l’incarico di cercare il proprietario della mano. Il ritrovamento di alcuni cadaveri, e l’arrivo in valle del giovane Bruno alla ricerca della sorella scomparsa alcuni giorni prima da Locana, in Valle Orco, complica non poco la situazione. Intanto Nina, curiosa e testarda, avvia una serie parallela di indagini, aiutata dal nonno a cui è molto legata. Riusciranno a risolvere il mistero della mano di troppo?
Madonna malinconia. Il male di vivere nei poeti e narratori italiani da Dante a Montale
Giacomo L. Vaccarino
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
"La mélancolie, c'est le bonheur d'être triste": questo celebre e paradossale aforisma di Victor Hugo ci introduce al tema della malinconia nelle sue varie declinazioni ed espressioni. La malinconia come naturale stato d'animo, passeggero ancorché profondo, come un momentaneo atteggiamento non positivo di fronte a certi eventi della vita, in genere superabile. Si tratta insomma di quel "male di vivere", di quella tristezza antropologica che è esperienza comune, che può incombere su ognuno di noi, in maniera più o meno forte, più o meno persistente. In questa sintetica e antologica ricerca il "male di vivere" viene presentato attraverso la produzione letteraria, assunta in questo caso a documento della condizione umana, di alcuni autori particolarmente significativi, che hanno conosciuto e descritto nelle loro opere l'angoscia del vivere, il male dell'esistenza, la malinconia insomma. Ci sarà così la possibilità di soffermarci e leggere poesie e brani di poeti e scrittori, come Dante, Petrarca, Tasso, Leopardi, Montale e qualche altro, che ci hanno lasciato una sofferta testimonianza del loro malessere esistenziale, della loro malinconia persistente o passeggera.
I primi cinque fiocchi di neve
Margherita G. Villa
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 352
Le vicende narrate in questa memoria romanzata si svolgono in un casato agricolo prossimo a Torino e ripercorrono tre generazioni fino ai giorni nostri. Raccontate da una voce femminile in modo vivido, scorrono episodi ilari o tormentati del passato, la ricerca di stabilità e gli affetti. Un tempo i contadini costituivano un tutt’uno con le terre poiché quello era l’unico modo per sopravvivere, mentre i rapporti umani erano improntati a dura consolidata abitudine. Le vicende storiche e i cambiamenti sociali si riflettono sulla vita dei protagonisti, ma la cascina, come un fil rouge, unisce le generazioni. Nella radicata famiglia piemontese si inserisce una donna venuta dal Veneto che apporta cambiamenti notevoli. I protagonisti hanno con l’ambiente intorno e con gli animali un profondo attaccamento: far produrre la natura preservandola è la ragione per la quale si lavora e ci si affanna, per la quale viene apprezzata l’esistenza. Piccoli sprazzi di tenerezza si palesano diventando preziosi tesori.
Lupi e orsi nelle Alpi. La rapida diffusione dei grandi carnivori
Piervittorio Stefanone
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 162
I Grandi Carnivori sono all’apice della catena alimentare ed hanno scarsi concorrenti. La storia del lupo sulle Alpi occidentali è, in un certo qual modo, simile a quella degli orsi delle Alpi orientali, se non altro in termini di superaffollamento e malagestione. L’orso non è, di per sé, un sanguinario assassino ma non è neppure l’Orso Yoghi, personaggio dei cartoni animati di Hanna-Barbera che vive nel parco immaginario di Jellystone saccheggiando bonariamente le merende dei turisti. No, un orso è un Grande Carnivoro a volte pericoloso per l’uomo con il quale dobbiamo imparare a convivere. Il ritorno dei Grandi Carnivori nei territori da cui erano scomparsi da circa un secolo ha determinato un conflitto tra due correnti di pensiero, una favorevole alla loro libera e protetta diffusione, l’altra di parere diametralmente opposto. È necessario trovare un punto d’incontro: lo dobbiamo all’orso così come al lupo! Solo nelle favole buono e cattivo, giusto e sbagliato si possono trovare nettamente separati, in una sorta di manicheismo che non lascia intravvedere come la realtà sia fatta di molteplici sfumature.
Il fischio di Cardillu. Un paese, una famiglia nella Calabria degli anni '50
Enzo Sapìa
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 312
Attraverso le vicende di una famiglia calabrese si ripercorre il periodo a cavallo tra la Seconda guerra mondiale e gli anni Sessanta del secolo scorso. Nel racconto si intersecano eventi e personaggi che scandivano e animavano la vita di un piccolo paese della Presila cosentina. Gli episodi che cadenzavano l’esistenza di quella comunità, regolata da rigide imposizioni durante il periodo fascista e contraddistinta da grandi speranze di nuove libertà e di emancipazione individuale e collettiva nel dopoguerra, fanno da sfondo a una fase storica che avrà il suo apice con il boom economico dei primi anni Sessanta. In quell’ancora fragile contesto sociale trova la sua massima espansione anche l’emigrazione di buona parte della popolazione del paese, fenomeno comune a tantissimi altri centri del Meridione, verso le Americhe prima e gli Stati della neonata CECA (Comunità Europea Carbone e Acciaio) e del Nord Italia poi.

