DeriveApprodi
Modernità del conflitto. Saggio sulla critica marxiana del socialismo
Alberto Burgio
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 170
Le trasformazioni dei sistemi produttivi e la crisi della "sinistra critica" hanno alimentato l'idea che il tempo della lotta di classe sia trascorso. "Fine del lavoro" e "sinistra sociale"; "obsolescenza del partito e del sindacato" e "costruzione di reti solidaristiche"; "esaurimento del conflitto politico" e "produzione di società": sulla base di questi presupposti un nuovo senso comune "antagonista" proclama che l'unica speranza di salvezza risiede nell'"esodo" dalla politica. Questo libro sostiene il contrario. Mai come oggi il lavoro salariato è stato al centro del meccanismo della riproduzione; mai il conflitto tra capitale e lavoro ha rappresentato con maggiore evidenza il terreno decisivo per la ricostruzione del movimento di classe.
Nemici dello Stato. Criminali, «Mostri» e leggi speciali nella società di controllo
Luther Blissett
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 280
Il Luther Blisset Project ricostruisce i meccanismi politici, giuridici e mass-mediatici coi quali si è imposto un giro di vite autoritario e giustizialista nel nostro paese. Gli autori tracciano una storia delle "emergenze" più clamorose attraverso le quali si è data una continua ri-definizione del "nemico pubblico". Grazie all'emergenza, agli occhi della fantomatica "opinione pubblica" viene resa accettabile e necessaria non solo la violazione ma la vera e propria sospensione delle libertà formalmente garantite. Dagli anni Settanta in avanti, il metodo di governo è consistito interamente in un avvicendarsi di emergenze.
Questa volta il fuoco
Michele Monina
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 120
Un viaggio verso Roma. Una grande manifestazione. Dei piccoli eroi di provincia scendono dal treno. La carica dei ricordi, delle tensioni che ognuno ha raccolto lungo la strada si trasforma in un'arma pronta a colpire. E colpirà.
Direttissimi altrove
Giampaolo Simi
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 168
Arbeit aggancia le puttane, forse per ucciderle, forse per liberarle dalla schiavitù della mafia russa. Gianluigi si gode i benefici di svariate attività imprenditoriali, nonché i favori di Gabriella, la sua giovane amante, una ragazza che Arbeit definisce "bella come la giustizia sociale". I passi dei tre si incrociano in una cittadina della Versilia, fuori stagione. Ogni cosa cambia aspetto, si dimostra provvisoria, e alla fine, su quel treno "direttissimo altrove", non ci sarà posto per tutti.
Camminare domandando. La rivoluzione zapatista
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 352
Dal gennaio 1994, data dell'insurrezione zapatista, il movimento rappresentato dal sub-comandante Marcos non ha cessato di far parlare di sé. Innovando il lessico della politica, seppellendo la tradizione guerrigliera dell'America Latina, ponendo all'agenda politica mondiale temi nuovi e urgenti. "Camminare domandando" è la raccolta di quelle voci che nello zapatismo hanno visto un diverso pensiero politico e un'inedita pratica dell'opposizione. Dalla rivolta nel Chiapas fino alla crisi finanziaria, gli autori propongono una ricognizione, minuziosa e documentata, su un'area del pianeta attraversata da una crisi epocale.
Diario di guerra a critica della guerra umanitaria
Sbancor
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 96
"È circa mezzogiorno. Siedo distratto alla mia scrivania, in una banca. Sto cercando il modo migliore di accendermi un sigaro cubano". Inizia così uno strano diario della guerra in Kosovo, scritto da un ancor più enigmatico scrittore. Sbancor è un membro influente della comunità finanziaria italiana. Ma è anche un anarchico. Ha partecipato ai movimenti degli anni Settanta. Poi disgustato da una politica che obbligava a stare o con lo Stato o con le Br si è ritirato. È scomparso. Non ha lasciato tracce. Solo pochi amici fidati conoscono la sua identità. Ma quelli non parlano. Ha un difetto: non sopporta quello che non capisce. E la guerra umanitaria non lo convince.
Inoperosità della politica
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 192
Mai come oggi si discute di politica. Siamo sommersi da un surplus informativo che spesso ci confina ai margini di un dibattito politico governato dall'attualità più stretta, gergale, familiare della "comédie humaine" della cronaca giornalistica. Questo libro si rivolge a ciò che sta dietro il simulacro della politica attuale. Oltre i suoi "arcana imperii", il suo astratto volontarismo, la sua progettualità voluttuosamente dichiarata ma inutilizzabile. Verso ciò che nasconde il suo vuoto fondamentale di legittimazione. Mai come oggi, infatti, la politica ha conosciuto la sua crisi decisionale, rappresentativa, comunicativa, in parte compensata dalla affermazione di un nuovo paradigma: quello della politica di polizia.
Tema sulla mia vita. Il diario di un ragazzo rom
Davide Halilovich
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 120
Davide vive in un campo nomadi, ha vent'anni, una moglie, due figli, il sogno impossibile di un lavoro. È un rom, uno zingaro, ma non accetta di vivere da emarginato. Partendo dalle proprie radici, e senza nascondersi niente di ciò che vorrebbe, scrive un diario, alla ricerca di un'identità. Per farlo sceglie una lingua che non è la sua, l'italiano imparato a scuola, la lingua del nostro mondo, al quale talvolta vorrebbe appartenere. Un mondo fatto di vestiti puliti e case calde. Quello che emerge da queste pagine è un mondo a parte, che ci osserva vivendo ai margini delle nostre periferie, fatto di tradizioni, di leggi intoccabili, ma per sua stessa natura in continuo mutamento.
Storie di assalti frontali. Conflitti che producono banditi
Militant A
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 192
Questo libro ripercorre quindici anni di vita nelle acque turbolente dei movimenti antagonisti, infestati da repressione, eroina, mancanza di identità, conformismo. Scorre il "no future" del punk, l'orgogliosa separatezza dalla normalità, l'occupazione e l'autogestione dei primi Centri sociali, la tenace resistenza in piccoli gruppi contro una cappa sociale di indifferenza e di ostilità. Un'esistenza che si concentra negli affetti e negli amori dell'unica solidarietà possibile, quella di "banda". La lenta autocostruzione di una cultura alternativa favorita dalla scoperta della musica rap dei neri dei quartieri ghetto delle metropoli americane.
Crisi della rappresentazione e iconoclastia nelle arti dagli anni Cinquanta alla fine del secolo
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 192
Nella seconda metà del Novecento alcune correnti artistiche si sono caratterizzate per la loro radicalità, rivelata soprattutto dal rifiuto delle forme tradizionali della rappresentazione (anche di quelle usate da alcune avanguardie storiche), dall'impulso etico-politico e dalla tensione utopico-comunitaria di molti aspetti del loro operare. Nella primavera-estate del 2000, a Bassano del Grappa, queste correnti sono state oggetto di un'importante manifestazione intitolata "Sentieri interrotti. Crisi della rappresentazione e iconoclastia nelle arti dagli anni Cinquanta alla fine del secolo". Il volume collettaneo "Crisi della rappresentazione e iconoclastia nelle arti" descrive i principi ispiratori dell'iniziativa.
Le redazioni pericolose. Come fare la giornalista e vivere infelicemente
Chiara Forti
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 120
Quello che succede nelle redazioni dei grandi giornali e che nessuno osa raccontare. Soprusi, bugie e trucchi del mestiere in un mondo di giornalisti persi fra ristrutturazioni selvagge e free-lance d'assalto. Un racconto-inchiesta narrato in prima persona su uno dei lavori immateriali più antichi del mondo, la parola scritta.
Critica della ragion Nonprofit. L'economia solidale è una truffa?
Paola Tubaro
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 120
Nonprofit, no-profit, terzo settore, economia solidale, economia civile. Ormai da Destra e da Sinistra si intonano le lodi delle nuove realtà del volontariato e della solidarietà. Ma sono tutte rose e fiori? Troppo spesso accade che dietro le facili apparenze dell'"economia buona" si nascondano forme striscianti di sfruttamento del tutto simili a quelle delle imprese orientate al profitto. Siamo di fronte all'alba di un nuovo modo di fare impresa? O a una maschera del solito vecchio capitalismo selvaggio?

