Codice
Oxygen. La scienza per tutti. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 128
Il dono infinito. Come i bambini imparano e disimparano le lingue del mondo
Charles Yang
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 280
La prima parola pronunciata da un bambino è un evento unico e indimenticabile per qualsiasi genitore. Ma cosa si nasconde dietro questo processo, per lo più inconscio? Numerosi studi hanno dimostrato che i neonati di appena qualche giorno sono in grado di distinguere e riconoscere i suoni della lingua materna. Ma come fanno? Il libro introduce il lettore nei complessi meccanismi che regolano l'apprendimento linguistico. Yang si inserisce a pieno titolo nella scuola di pensiero inaugurata da Noam Chomsky, il famoso linguista americano che negli anni Sessanta ha formulato la teoria della grammatica universale: tutte le lingue del mondo, per quanto diverse tra loro, rispondono a una serie di regole e principi universali, una sorta di struttura profonda di cui ogni essere umano ha una conoscenza innata e intuitiva. Yang spinge questa tesi un passo più in là: i bambini nascono con la potenziale capacità di parlare qualsiasi lingua, e con il tempo "selezionano" inconsciamente la grammatica dell'ambiente linguistico in cui crescono abbandonando le altre.
Pensare con l'errore. Il bersaglio mobile della conoscenza
Brunella Antomarini
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 126
Può la conoscenza essere definita come un "gesto"? La filosofia la ha sempre analizzata come una struttura logica, eppure, sostiene Brunella Antomarini, dietro quella struttura c'è un'azione che deve essere descritta nella sua concretezza e che avviene quando "crediamo" di conoscere. Si tratta di un gesto che parte con cautela e incertezza e poi, in un attimo, si realizza in una decisione, azzardata e impulsiva, che porta con sé la presenza costante dell'errore. Proprio l'errore, inteso come "categoria di pensiero", si trova al centro di questo breve testo. Brunella Antomarini individua una metafora che le permette di rappresentare un oggetto di indagine altrimenti astratto e sfuggente: conoscere, in fondo, è come prendere la mira e tirare, pensare lentamente e alla fine "cercare di indovinare".
Di cosa parliamo quando parliamo di medicina
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 144
Miracoli, tragedie, annunci di grandi vittorie contro grandi mali a fronte di mille piccole sconfitte quotidiane. Certezze sbandierate e incertezza di fatto. Qualcosa non va, nel modo in cui oggi si parla di medicina. Perché qualunque discorso sulla medicina finisce con l'essere fallace e fuorviante? È fallace perché manca il racconto della clinica, ovvero del percorso lungo e doloroso che accompagna il malato. È fuorviante a causa dell'equivoco generato nell'immaginario collettivo per il quale il progresso medico si identifica con il rifiuto della vecchiaia, del dolore e, in ultima istanza, della morte. Così a sentir parlare di medicina si ode una babele di linguaggi, specchio di una confusione di speranze e realtà, miti e dati oggettivi, paure e spavalderie. Un oggetto di indagine così complesso non poteva essere affrontato se non sotto forma di un dialogo a più voci, dove il racconto quotidiano della clinica si accosta alla storia della medicina, alla teoria della comunicazione, alla politica e all'industria della salute. Quello che emerge è un quadro affascinante, composto da tanti punti di vista che si completano tra loro e che nell'insieme permettono di leggere tra le pieghe di una notizia medico-scientifica, di uno scandalo, di un personaggio controverso o di una storia di malasanità.
Neanche sbagliata. Il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica
Peter Woit
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 287
La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano progresso della ricerca scientifica. Rigoroso nell'impianto teorico e provocatorio nei toni, "eanche sbagliata" non mancherà di suscitare un'accesa polemica nel mondo della scienza. La sfida è lanciata.
Dietro lo specchio. Il misterioso fascino delle dimensioni addizionali, da Platone alla teoria delle stringhe e oltre
Lawrence M. Krauss
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 289
Poche teorie fisiche sono più accattivanti di quella che prevede l'esistenza, nel nostro universo, di altre dimensioni oltre le quattro che sperimentiamo quotidianamente. Lawrence Krauss, autore de "La fisica di Star Trek", esamina la fascinazione esercitata su di noi da mondi paralleli, dimensioni nascoste e regioni dell'essere che si estendono oltre la nostra percezione. Dal mito della caverna di Platone alla leggendaria serie televisiva "Ai confini della realtà", dalla relatività di Einstein alla teoria delle stringhe, passando per "Le cronache di Narnia" di Lewis e la radicale rappresentazione della realtà offerta dal cubismo, "Dietro lo specchio" traccia una mappa chiara e dettagliata delle più avanzate teorie fisiche e matematiche, senza rinunciare a confrontarle con le discipline - arte, letteratura e cinema di fantascienza che a queste teorie si sono ispirate. Un intreccio in grado di soddisfare il lettore più esperto e di rivolgersi a un pubblico meno specialistico ma curioso di avvicinarsi alle moderne frontiere della scienza.
Rosso. Uno studio sulla coscienza
Nicholas Humphrey
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 105
Può un gesto naturale, comune e quotidiano come quello di vedere, svelare un insieme ricchissimo di implicazioni, tale da permettere una nuova definizione del concetto di coscienza? Nicholas Humphrey ne è convinto, al punto da aver tentato un esperimento durante un ciclo di conferenze tenutesi ad Harvard nel 2004, consistito nell'illuminare uno schermo di luce rossa per poi passare le tre ore successive a descrivere agli spettatori cosa stesse succedendo nelle loro teste. "Rosso" è il libro tratto da quell'esperienza. Tra citazioni filosofiche e letterarie, descrizioni di casi cinici e storia personale, Humphrey avanza una nuova teoria della coscienza: le sensazioni non sono cose che ci accadono, bensì cose che facciamo, e la loro origine risiede nella memoria ereditata dalle espressioni di piacere e disgusto dei nostri antenati. Un'indagine sul ruolo chiave giocato dalle sensazioni nella costruzione della percezione tutta umana del Sé.
La fine di ogni certezza. La vita e la scienza di Max Born
Nancy Thorndike Greenspan
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 476
"Il mondo non è governato dalla ragione; tanto meno dall'amore". Così scriveva Max Born in una lettera indirizzata ad Albert Einstein, suo amico e collega. "La fine di ogni certezza" è la prima biografia completa del fisico tedesco che seppe attrarre attorno a sé ed educare alcune delle menti più brillanti del XX secolo. Negli anni Venti si recarono a Gottinga - dove Born insegnava Heisenberg, Oppenheimer, Teller, von Neumann e molti altri, nel cuore di quel dibattito scientifico che avrebbe portato alla definitiva affermazione della fisica quantistica e al declino irreversibile della visione deterministica e newtoniana della scienza e del mondo. Una rivoluzione non solo scientifica ma soprattutto culturale, che avrebbe avuto anche drammatici risvolti; le intuizioni di Born, strenuo pacifista, giocarono infatti un ruolo importante nella nascita dell'era atomica, di cui si resero protagonisti i suoi celebri allievi che aderirono al progetto Manhattan. Con un registro narrativo che oscilla costantemente tra il genere biografico e la storia della scienza, "La fine di ogni certezza" è un affresco di uno dei periodi più fervidi e frenetici della cultura contemporanea, e allo stesso tempo un appassionato tributo a uno dei suoi protagonisti.
L'uomo che sapeva troppo. Alan Turing e l'invenzione del computer
David Leavitt
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 247
Pensatore sregolato e rivoluzionario, matematico geniale in grado di violare durante la Seconda guerra mondiale il famigerato codice Enigma, utilizzato dalla Germania nazista; soprattutto profeta dell'intelligenza artificiale, da lui teorizzata già negli anni Trenta quando non era stato ancora creato il primo computer. Ma anche uomo insicuro, solitario e tormentato, etichettato come soggetto pericoloso per la sicurezza dello Stato proprio a causa del suo contributo durante la guerra, poi arrestato e processato con l'accusa di aver commesso atti osceni con un altro uomo. Fino al tragico epilogo del suicidio, per alcuni avvenuto in circostanze misteriose e poco chiare, a soli 41 anni. Difficile, insomma, non restare affascinati dalla figura di Alan Turing. Difficile, a maggior ragione, se a raccontarne la storia straordinaria è David Leavitt, indiscusso maestro della letteratura americana.
La coda lunga. Da un mercato di massa a una massa di mercati
Chris Anderson
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: XXVIII-235
Nato come articolo, e proseguito su uno dei blog più visitati della rete (www.thelongtail.com), "la coda lunga" rappresenta la teoria del mercato del futuro, in grado di sovvertire le leggi che regolano il tradizionale meccanismo distributivo (produzione/stoccaggio/vendita al dettaglio). La diffusione di Internet, il non-luogo dove chiunque in qualunque momento può consultare infiniti elenchi di prodotti, ha permesso di abbattere i costi di distribuzione e magazzino, spezzando il legame che vincolava il successo alla visibilità. La possibilità di gestire un catalogo virtuale pressoché illimitato ha rivoluzionato il modello economico dominante: semplicemente, vendere anche solo poche copie al mese di migliaia di titoli è più redditizio che vendere migliaia di copie di pochi titoli. Google, Amazon, iTunes, MySpace: in un momento critico in cui l'economia mondiale si sta interrogando sul proprio futuro, Anderson dimostra che applicando la teoria della coda lunga il mercato potenziale può più che raddoppiare.
Felicità: un'ipotesi. Verità moderne e saggezza antica
Jonathan Haidt
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: XIV-304
Dieci grandi idee e una metafora ricorrente per accompagnare il lettore nella ricerca del bene più sospirato e sfuggente: la felicita. Jonathan Haidt ricerca le basi neurologiche, psicologiche e morali della soddisfazione esistenziale, interpretando l'antica saggezza alla luce delle più recenti scoperte in campo genetico e psichiatrico. Partendo da un presupposto: la nostra mente è paragonabile alla coppia formata da un elefante ostinato e dal suo guidatore, e la nostra felicità dipenderà dalla capacità di quest'ultimo di orientare la direzione dell'elefante. Ogni capitolo analizza le regole che guidano la nostra vita sociale, dall'amore alla reazione alle avversità, dalla reciprocità - che ci induce a mostrarci più generosi con chi ci dà l'impressione di fare qualcosa per noi - alla realizzazione professionale. Ma scienza e filosofia bastano a spiegare cosa dà senso alla nostra vita? Haidt identifica alcuni strumenti, uno antico e due più moderni (meditazione, psicoterapia cognitiva e antidepressivi) che possono aiutarci a star meglio. D'altronde, conclude Haidt, se gli interrogativi sul senso della vita in generale sono destinati a rimanere senza risposta, possiamo e dobbiamo cercare di dare un senso almeno alla nostra esistenza individuale e al nostro ruolo nella società.
Eva nera
Franco Prattico
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 80
"Questo libro nasce da un dubbio: il sospetto di un'assenza, [..] o anche solo di un'omissione." Comincia così "Eva nera", con la denuncia velata che nella complessa ricostruzione dell'evoluzione umana sia stata trascurata la protagonista degli eventi che hanno strappato il genere umano all'"animalità, per spingerci sul faticoso e rischioso cammino della civiltà": la Donna, la femmina della specie. Eva, perché è la nostra madre comune; nera, perché è in Africa che si svolge il primo capitolo della Storia dell'Uomo. Ma se fosse in realtà una Storia della Donna, si chiede Pratico? In queste pagine la scienza si sovrappone al mito, e gli studi di genetica e antropologia vengono filtrati attraverso la lente del cronista curioso, che descrive le profonde mutazioni vissute da un gruppo di Homo sapiens, biologiche - la posizione eretta, un anomalo sviluppo dei tessuti cerebrali e degli organi fonetici - e di conseguenza sociali: un approccio diverso alla pulsione sessuale, l'istinto e l'emergenza della comunicazione e di un'embrionale struttura familiare. Motore di questo cambiamento è, secondo Prattico, la donna, creatrice e protettrice di vita; così il divulgatore lascia spazio all'io narrante, che in un luogo non meglio identifica dell'Africa centrale si fa accompagnare da un bambino in una capanna dove c'è lei, Eva nera. E si fa raccontare la sua storia...

