Codice
La nascita della mente. Come un piccolo numero di geni crea la complessità del pensiero umano
Gary Marcus
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: 275
Il numero dei geni umani individuati è molto più basso del previsto: come può un insieme così ristretto di geni produrre la complessità strabiliante del cervello umano? Come è possibile che quel minuscolo 0,6 % di Dna di differenza possa generare due forme viventi così diverse l'una dall'altra come uno scimpanzé e un cucciolo di Homo sapiens? Nell'era post-genomica, mentre cominciamo per la prima volta a esplorare i meccanismi sottili che regolano l'attività genica, gli psicologi e gli scienziati cognitivi paiono non essersi ancora accorti delle possibilità del contributo evoluzionistico e genetico. In questo libro l'autore offre un documentato aggiornamento sulle conoscenze attuali circa le relazioni che legano i geni al cervello.
Fatti di musica. La scienza di un'ossessione umana
Daniel J. Levitin
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: XXVII-273
Se si pensa a una melodia che non si riesce a scacciare dalla testa, è frequente pensare di individuare la persona in grado di spiegare nel dettaglio perché quella particolare combinazione di ritmo, armonia e timbro si è letteralmente incollata al cervello, e ha portato quasi alle lacrime o a far ballare come degli ossessi con il sorriso sulle labbra ogni volta che la si ascolta? Daniel Levitin è quella persona. Dopo una carriera come musicista rock e produttore musicale, Levitin si è dedicato alla ricerca cognitiva e alle neuroscienze. In lui convivono, perfettamente allineate, l'anima e l'approccio dell'artista e dello scienziato rigoroso, in grado di ridurre una melodia a un impulso neurale, analizzarlo, e ripercorrere il percorso inverso per farlo ritornare a essere quello che è: una meravigliosa esperienza. E tutto questo senza privarsi del piacere di lasciarsi trasportare dalla buona musica.
Proust era un neuroscienziato
Jonah Lehrer
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: 204
La scienza non è l'unica strada per la conoscenza. Prendendo spunto dall'opera di diversi artisti (da Walt Whitman a Proust a Igor Stravinsky, dallo chef George Escoffier a Cézanne) Lehrer mostra, in una vera e propria sintesi tra cultura umanistica e cultura scientifica, il modo in cui ciascuno di essi abbia intuito e scoperto una verità essenziale sulla nostra mente, prima che la scienza la riscoprisse e la analizzasse. Grazie a un approccio multidisciplinare, in cui la ricerca di laboratorio si affianca alla letteratura, il testo spiega come Walt Whitman abbia intuito le basi biologiche del pensiero umano, come Proust sia riuscito a penetrare il mistero della memoria immergendosi nei suoi ricordi d'infanzia, o come Escoffier abbia di fatto ridefinito le linee portanti dell'alta cucina. Un punto di vista diverso, in grado di offrire spunti e occasioni di riflessione tanto al critico letterario quanto allo scienziato.
Geni in conflitto. La biologia degli elementi genetici egoisti
Austin Burt, Robert L. Trivers
Libro: Libro rilegato
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: 600
Questo studio propone una completa riorganizzazione di tutto il sapere finora prodotto da biologi, evoluzionisti e antropologi in merito al tema emergente dei conflitti operanti all'interno del genoma umano. In evoluzione, sostengono gli autori, la maggior parte dei geni si diffonde per incrementare la possibilità dei loro organismi ospiti (o dei loro parenti più prossimi) di sopravvivere e riprodursi. Alcuni geni, invece, si diffondono nell'organismo che li ospita distorcendo la loro stessa trasmissione alle generazioni successive. In conseguenza di ciò, geni differenti all'interno dello stesso organismo manifestano interessi e comportamenti adattativi diametralmente opposti. In una trattazione che abbraccia tutte le specie (dal lievito di birra agli esseri umani), il testo offre una mappa dettagliata degli elementi genetici egoisti, quei tratti di DNA il cui comportamento è esclusivamente volto a favorire la propria trasmissione, e la cui scoperta si sta rivelando un'area cruciale della ricerca scientifica, in grado di aggiungere un pezzo importante alla comprensione della genetica e dell'evoluzione.
George il solitario. La vita e amori di un'icona della sopravvivenza
Henry Nicholls
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: 224
Le isole Galapagos, "ideale" culla geografica della teoria dell'evoluzione di Darwin, sono l'habitat naturale delle famose tartarughe giganti. Gli scienziati ne hanno individuato più di dieci specie diverse, nove delle quali si sono evolute in totale isolamento. Si pensava che le tartarughe dell'isola di Pinta, quella più a nord, si fossero estinte già nel 1906, ma nel 1971 un biologo scoprì un esemplare maschio che viveva in totale solitudine. George "il solitario", come fu successivamente battezzato, risultò essere l'ultimo esemplare vivente della sua specie, e divenne in breve tempo l'icona mondiale della preservazione della biodiversità. Da allora si sono susseguite ricerche e spedizioni per garantire a George una progenie, con risvolti aneddotici che Nicholls tratta gusto e talento narrativo. Come ha scritto Olivia Judson "non si tratta solo della storia di una tartaruga, ma del racconto di un'icona dell'evoluzione, delle isole Galapagos, e dell'eroico e a volte apparentemente futile processo di conservazione". Henry Nicholls alterna il dato scientifico alla riflessione sull'ecoturismo, il DNA ai combattimenti in mare aperto, la difesa della specie ai "bucanieri" naturalisti che sono approdati negli ultimi trent'anni alle Galapagos, e offre una descrizione del rapporto controverso tra l'uomo e il nostro fragile pianeta.
La logica aperta della mente
Ignazio Licata
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: 328
L'attuale fase delle neuroscienze ripropone la domanda di una visione unitaria della mente all'interno della quale poter collocare i molti tasselli di un puzzle che appare sempre più complicato. Quali sono le relazioni tra mente e cervello, e tra mente e mondo fisico? Che tipo di informazione entra in gioco nei processi cognitivi? È possibile una teoria matematica della coscienza? Ognuno dei modelli finora proposti, quelli logico-simbolici dell'intelligenza artificiale, le reti neurali e i sistemi dinamici, cattura solo una piccola parte del problema. Questa irriducibilità è ben nota a chi si occupa di processi emergenti nei sistemi complessi, in cui le relazioni tra sistema e ambiente si modificano continuamente e producono nuove regole e comportamenti. Una teoria generale dei processi cognitivi deve essere dunque intesa come una scala di complessità in grado di abbracciare sia il computer sia gli aspetti biologici della cognizione all'interno di una visione unitaria che colga l'aspetto essenziale: che la logica della mente è aperta, non si limita a elaborare risposte a problemi predefiniti ma progetta di continuo nuovi "giochi".
Keplero. Una biografia scientifica
Anna Maria Lombardi
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: XV-220
Nonostante sia ricordato per le tre leggi sul moto dei pianeti, il contributo di Giovanni Keplero spazia nei campi più diversi, dall'astronomia all'ottica, dalla geometria alla teoria musicale, dalla storia della scienza all'epistemologia. Il suo lavoro, ricostruito a partire dalle opere originali, si rivela non come un fortuito risultato, ma come il frutto di una strenua attività di ricerca durata un'intera vita. Uomo di straordinaria cultura, Keplero antepose sempre ai libri di carta lo studio del "libro della natura", che, come Galileo, riteneva scritto nel linguaggio della geometria. Una fiducia e una convinzione incrollabili che nutrirono la sua tenace ricerca delle leggi di natura che governano la trama armonica del creato. Anna Maria Lombardi concede ampio spazio ai percorsi umani, scientifici e matematici, che portarono Keplero alla scrittura delle tre leggi astronomiche. Si tratta di avventure del pensiero, trascurate dalla storia della fisica; una produzione scientifica sempre inquadrata nella cornice biografica dell'uomo. Emerge così il personaggio Keplero, uomo dal carattere forte e spigoloso, dal linguaggio colorito, tormentato dalle malattie, capace di godere tanto del pallido rossore di un'eclissi di Luna quanto di un buon bicchiere di vino.
L'esperienza. Perché i neuroni non spiegano tutto
Riccardo Manzotti, Vincenzo Tagliasco
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: 288
Che cos'è l'esperienza? Come può un organismo fare esperienza? Si tratta di uno dei problemi scientifici fondamentali: le neuroscienze stanno indagando i meccanismi che trasformano l'attività neurale in esperienza. Nei libri di testo si racconta che il cervello riceve segnali che vengono decodificati come esperienze: un odore, un colore, un gusto. Tuttavia nessuno sa come avvenga questa trasformazione. La risposta, come la lettera rubata dell'omonimo racconto di E.A. Poe, potrebbe essere sotto gli occhi di tutti. Un ubriaco cerca le chiavi di casa sotto la luce di un lampione. Quando passa un amico e gli chiede: "Perché le cerchi sotto il lampione? Le hai perse lì?", l'ubriaco risponde: "No, ma almeno qui ci vedo". Cercare l'esperienza solo dentro l'attività neurale potrebbe essere analogo al cercare le chiavi solo sotto la luce del lampione. Per capire che cos'è l'esperienza potremmo avere bisogno di un nuovo punto di vista. Gli autori intraprendono quindi un viaggio, lungo i percorsi della filosofia, della psicologia e delle neuroscienze, per rileggere secondo un'ottica diversa i risultati sperimentali sull'esperienza; immagini mentali, percezione, illusioni ottiche, sogni e allucinazioni, contribuiscono così a fornire al lettore un quadro esauriente di una delle frontiere scientifiche più attuali e affascinanti.
Felicità: un'ipotesi. Verità moderne e saggezza antica
Jonathan Haidt
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: XIV-304
Dieci grandi idee e una metafora ricorrente per accompagnare il lettore nella ricerca del bene più sospirato e sfuggente: la felicità. Jonathan Haidt ricerca le basi neurologiche, psicologiche e morali della soddisfazione esistenziale, interpretando l'antica saggezza alla luce delle più recenti scoperte in campo genetico e psichiatrico. Partendo da un presupposto: la nostra mente è paragonabile alla coppia formata da un elefante ostinato e dal suo guidatore, e la nostra felicità dipenderà dalla capacità di quest'ultimo di orientare la direzione dell'elefante. Ogni capitolo analizza le regole che guidano la nostra vita sociale, dall'amore alla reazione alle avversità, dalla reciprocità - che ci induce a mostrarci più generosi con chi ci dà l'impressione di fare qualcosa per noi - alla realizzazione professionale. Ma scienza e filosofia bastano a spiegare cosa dà senso alla nostra vita? Haidt identifica alcuni strumenti, uno antico e due più moderni (meditazione, psicoterapia cognitiva e antidepressivi) che possono aiutarci a star meglio. D'altronde, conclude Haidt, se gli interrogativi sul senso della vita in generale sono destinati a rimanere senza risposta, possiamo e dobbiamo cercare di dare un senso almeno alla nostra esistenza individuale e al nostro ruolo nella società.
Al di là di ogni ragionevole dubbio. La teoria dell'evoluzione alla prova dell'esperienza
Sean B. Carroll
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: 258
La decifrazione del corredo genetico di numerosi animali, incluso l'uomo, e la loro analisi comparata hanno confermato senza ombra di dubbio le potenti intuizioni che portarono Darwin a elaborare la sua teoria sull'evoluzione della vita da un unico discendente comune. Il DNA, protagonista assoluto di "Al di là di ogni ragionevole dubbio", è da questo punto di vista un vero e proprio libro dove sta scritta la nostra storia, di individui e di specie, e dove sono contenuti gli indizi rivelatori della nostra diversità e di come essa si sia evoluta. Ma il libro del DNA è anche la prova scientifica definitiva in grado di confutare gli argomenti e la retorica di chi ancora si ostina a negare, di fronte all'evidenza dei fatti, la scienza dell'evoluzione. Carroll lo dice con chiarezza; è tutto scritto in questo "libro". Basta aprire alla prima pagina, e cominciare a leggere.
La coda lunga. Da un mercato di massa a una massa di mercati
Chris Anderson
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: XXVIII-236
Nato come articolo, e proseguito su uno dei blog più visitati della rete (www.thelongtail.com), "la coda lunga" rappresenta la teoria del mercato del futuro, in grado di sovvertire le leggi che regolano il tradizionale meccanismo distributivo (produzione/stoccaggio/vendita al dettaglio). La diffusione di internet, il non-luogo dove chiunque in qualunque momento può consultare infiniti elenchi di prodotti, ha permesso di abbattere i costi di distribuzione e magazzino, spezzando il legame che vincolava il successo alla visibilità. La possibilità di gestire un catalogo virtuale pressoché illimitato ha rivoluzionato il modello economico dominante: semplicemente, vendere anche solo poche copie al mese di migliaia di titoli è più redditizio che vendere migliaia di copie di pochi titoli. Google, Amazon, iTunes, MySpace: in un momento critico in cui l'economia mondiale si sta interrogando sul proprio futuro, Anderson dimostra che applicando la teoria della coda lunga il mercato potenziale può più che raddoppiare.
Oxygen. La scienza per tutti. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2008
pagine: 128
In questo numero contributi di: John McNeill, Freeman Dyson, Jorgen Randers, Partha Dasgupta, Mark Maslin, Gabrielle Walker, Saskia Sassen, Fulvio Conti, Armin Linke, Sergio Risaliti e un'intervista a Carlo Carraro: "Che ne sarà di Kyoto?".

