Codice
Lezioni urbinati 2003/2009
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2011
pagine: 144
Le Lezioni Urbinati, istituite nel 2003 per volere della Fondazione Carlo e Marise Bo, sono tenute ogni anno da una figura eminente nell'ambito degli studi letterari e storico-filosofici contemporanei. Dal problema dell'autorialità all'interpretazione di un testo non finito, dall'esplorazione dell'idea di bellezza vaga alla riflessione sulle valenze filosofiche del romanzo e sulla sua crisi nel primo Novecento, dalla nascita della scienza moderna alla poesia siderea, gli autori di queste lezioni si misurano con opere, scrittori e concetti della storia della letteratura e del pensiero, offrendoci nuove prospettive e inediti spunti di riflessione. A cento anni dalla nascita di Carlo Bo, il volume celebra così, con una testimonianza della vitalità della ricerca che il nostro Paese è ancora capace di esprimere, uno dei maggiori critici letterari italiani.
Quello che vuole la tecnologia
Kevin Kelly
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2011
pagine: 416
Kevin Kelly appartiene a quella ristretta cerchia di pensatori in grado di cogliere le grandi traiettorie che attraversano la storia, e di svelarne la trama. In "Quello che vuole la tecnologia" Kelly ci racconta come la tecnologia nel suo complesso non sia solo un guazzabuglio di fili e metallo, ma un organismo vivente e in continua evoluzione, con esigenze proprie e tendenze inconsce. Guardando alla nostra realtà attraverso gli occhi di questo sistema ora globale per scoprire "ciò che vuole", Kelly ne traccia la storia, seguendo poi le traiettorie delle principali tecnologie del prossimo futuro per capire dove sia diretto. Perché solo l'ascolto di quello che la tecnologia vuole può preparare noi e i nostri figli alle tecnologie che inevitabilmente verranno, e solo allineando noi stessi con gli imperativi a lungo termine di questo sistema quasi-vivente saremo in grado di godere al meglio dei suoi doni. Una visione fiduciosa e trasparente, che travalica la distinzione tra umano e artificiale, tra scienza e umanesimo. Tra quello che la tecnologia vuole e quello che il genere umano ha sempre sperato per sé.
La natura della tecnologia. Che cos'è e come evolve
Brian W. Arthur
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2011
pagine: 240
Tutte le tecnologie, anche le più innovative, sono sempre costruite su altre già esistenti e riadattate per nuovi obiettivi, in un processo cumulativo e inarrestabile che ricorda l'evoluzione biologica delle specie viventi. Con questa originale tesi Brian Arthur affronta l'indagine della natura della tecnologia - l'universo che accompagna l'uomo da quasi centomila anni, dalla prima selce scheggiata all'iPod - nel tentativo di coglierne l'essenza profonda. Cos'è allora la tecnologia? Sono i radar, i semafori, la forchetta, le automobili, le matite, il chip in silicio. È l'uso del fuoco, è imparare a volare. È, in definitiva, il rapporto contraddittorio, complesso e creativo dell'uomo con la realtà. Scritto da uno specialista per i non specialisti ("la tecnologia è troppo importante per essere lasciata agli esperti" è il manifesto programmatico di Arthur), "La natura della tecnologia" si candida a diventare un libro capace di aprire nuove strade, e di rinnovare gli orizzonti culturali di riferimento dello studioso e del lettore comune.
Come se vedessero due soli. Religione, scienza e modernità
Roberto Bondì
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 256
In questi ultimi anni è riesploso il tema del rapporto tra religione e scienza. E un tema complesso di fronte al quale mostrano tutta la loro debolezza le tesi di carattere generale che insistono ora sull'armonia ora sul conflitto. Rinunciando alle formule, il libro di Roberto Bondì si offre come uno strumento: presenta e discute molti testi (encicliche, discorsi di pontefici, interventi di cardinali e saggi di teologi da un lato e scritti di scienziati sia credenti sia agnostici sia atei dall'altro) e delinea un quadro chiaro dei principali aspetti di quello che è e continuerà ad essere uno dei dibattiti più affascinanti e coinvolgenti della storia culturale.
Surplus cognitivo. Creatività e generosità nell'era digitale
Clay Shirky
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 200
Questo è un libro sul tempo libero. Qualcosa di molto comune, certo, ma pensate di considerare il tempo libero dell'umanità come un unico insieme, una specie di surplus cognitivo, e di utilizzarlo attraverso i nuovi media e le possibilità di condivisione e di dialogo che offrono. Mentre i media del Ventesimo secolo permettevano un unico evento, il consumo, il cablaggio dell'umanità ci permette di trattare il tempo libero come una risorsa globale condivisa, e di immaginarci nuovi tipi di partecipazione. Ma per capire come usarlo, dobbiamo porci diverse domande: abbiamo le giuste motivazioni, oltre che l'opportunità, per farne qualcosa? E ancora: è una questione solo personale o anche sociale? Il surplus cognitivo non consiste solo in trilioni di ore di tempo libero sparso fra miliardi di individui interconnessi. Piuttosto, è qualcosa di comunitario; e sarà utile se saremo in grado di sfruttarlo per produrre valore civico. Sta già succedendo: il surplus cognitivo si sta caratterizzando come una forza emergente e vitale, in grado di raccogliere un sapere delocalizzato e frammentato, e di aggregarlo in un qualcosa di grande e di nuovo.
Una cura per la terra. Manifesto di un ecopragmatista
Stewart Brand
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 368
Uno dei padri del movimento ambientalista propone un'originale riflessione sul presente e il futuro della Terra. Con una parola d'ordine: bisogna avere il coraggio di mettere in discussione e ripensare i mantra dell'ambientalismo. Esplosione demografica, riscaldamento globale, inquinamento e urbanizzazione stanno cambiando il volto del nostro pianeta. Sono forze potenti, con conseguenze imprevedibili che potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza della società così come la conosciamo oggi. Siamo insomma alle porte di una profonda trasformazione: il punto non è come evitarla, ma come affrontarla per evitare che ci travolga. E il modo migliore è lasciarsi alle spalle trent'anni di un dibattito pubblico troppo compromesso da ideologie e politicizzazioni e troppo poco informato, e dire le cose come stanno senza paura di essere ruvidi, scomodi, eretici. L'urbanizzazione è un fattore di sviluppo, e come tale va trattato. L'energia nucleare è oggi necessaria per liberarci dalla dipendenza dei combustibili fossili. Gli organismi geneticamente modificati non sono il "cibo di Frankenstein", e potrebbero sfamare milioni di persone. La geoingegneria, la scienza che interviene a modificare il clima, non va demonizzata. Non si tratta solo del passaggio a una nuova ideologia: è un cambiamento più profondo, è il totale abbandono di qualsiasi ideologia a favore del più lucido e laico pragmatismo.
Splendori e miserie del cervello
Semir Zeki
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 240
I guardiani che custodiscono gelosamente il presunto confine tra cultura umanistica e cultura scientifica con ogni probabilità non apprezzeranno questo libro, convinti che le neuroscienze abbiano poco o niente a che spartire con l'arte. Splendori e miserie del cervello è la dimostrazione che hanno torto. Semir Zeki, neurobiologo pioniere degli studi sulla percezione visuale, si trova a suo agio in entrambi questi campi del sapere: è difficile infatti trovare un libro in grado di spaziare con tale maestria e profondità dalla citoarchitettura della corteccia cerebrale alle opere di Richard Wagner, Thomas Mann o Sigmund Freud. L'analisi degli ambiti più propriamente creativi e vitali della natura umana, sostiene Zeki, può offrire inaspettate rivelazioni sui processi mentali che permettono di produrre conoscenza e di formare idee sul mondo. Un cambio di prospettiva inedito che smonterà molti preconcetti scientifici.
L'evoluzione della cultura
Luigi Luca Cavalli-Sforza
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 202
Il grande genetista di Stanford presenta in questo agile e denso volume il manifesto della sua prospettiva storica sulla cultura umana. L'ipotesi, emersa dopo decenni di studi comparati di genetica, antropologia fisica, archeologia e linguistica è che, pur con notevoli differenze, alcuni meccanismi e fattori evolutivi, come la mutazione, la selezione naturale, la migrazione, la trasmissione e la deriva possano essere comparabili. Un affresco dell'innovazione e della conservazione culturale alternativo alle ricostruzioni incentrate esclusivamente sulla selezione genica, con conseguenze di grande rilievo per i nostri modi di concepire le differenze culturali, la presunta esistenza di "razze" umane, le culture nazionali e le loro relazioni.
La libertà ritrovata. Come (continuare a) pensare nell'era digitale
Frank Schirrmacher
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 184
La presenza pervasiva di Internet e la sua crescita esponenziale degli ultimi anni hanno fatto sì che oggi chiunque abbia accesso a un flusso di informazioni ininterrotto e in continuo aggiornamento. Accanto agli indubbi vantaggi di questa rivoluzione culturale - collaborazione delle comunità online, democraticità della produzione, condivisione di contenuti - convive però un "lato oscuro": la corsa frenetica per fare propria e immagazzinare questa mole enorme di dati sta modificando (e non in meglio) il nostro approccio cognitivo, addirittura la nostra modalità di lettura, che cerca inutilmente di adeguarsi alle capacità e ai ritmi inumani dei motori di ricerca. Il rischio, sostiene Schirrmacher, è quello di disimparare a pensare, a interpretare criticamente: invece di dominare le informazioni, ne siamo travolti e ne diventiamo schiavi. L'uomo deve difendere i tratti peculiari della sua natura, che lo rendono unico e libero: emozione, fantasia, creatività, capacità di ragionamento, concentrazione, talento. Solo riscoprendo l'elemento incalcolabile della mente umana avremo la chance di governare, e non di subire, la simbiosi con l'ambiente tecnologico in cui viviamo. Prima che Google ci dica quale concerto andare a vedere, o quale donna sposare.
Oxygen. La scienza per tutti. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 10
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 128
In questo numero contributi di: Pino Bbuongiorno, Carlo Falciola, Charles Landry, Manuela Lehnus, Matteo Pericoli, Claudio Pasqualetto, Marta Vincenzi, Andrea Vaccari, Ron Dembo, Gennaro De Michele, Federico Calcaterra, Livio Gallo, Paolo Costa.
Democrazia, legge e coscienza
Claudio Magris, Stefano Levi Della Torre
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 56
Quello tra coscienza e legge è un rapporto complesso che regola la vita della persona all'interno della comunità e delle istituzioni, una costante tensione talvolta sfociata in tragico conflitto, interiore e sociale. Ma quando è giusto, se è giusto, ribellarsi alla legge? E in nome di quali principi? Una reale e sana democrazia, ci dicono gli autori, è la cornice che garantisce la composizione di questo rapporto; in un contesto di tolleranza e dialogo infatti la coscienza individuale, "voce collettiva di una comunità etica ideale a cui sentiamo di appartenere", permette la comprensione e il riconoscimento delle altre persone, mentre una legge giusta offre il terreno comune su cui nutrire quel clima di confronto e di crescita. Quella stessa coscienza rappresenta quindi lo sguardo vigile che l'individuo deve esercitare anche per riconoscere, denunciare e combattere le degenerazioni della democrazia, quando essa viene svuotata del suo significato e le sue leggi piegate a un uso distorto che provoca disuguaglianze, privilegi e più o meno velate oppressioni.
L'esercizio della democrazia
Gustavo Zagrebelsky, Giorgio Napolitano
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2010
pagine: 54
Questo volume inaugura una collaborazione tra Codice edizioni e Biennale Democrazia, progetto civile e culturale che sta compiendo un profondo lavoro di indagine sul senso e il valore della democrazia nella società contemporanea, e la cui prima edizione si è svolta a Torino nel 2009. L'esercizio della democrazia raccoglie l'intervento introduttivo alla manifestazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, unitamente alla lectio magistralis del professor Gustavo Zagrebelsky, Presidente della Biennale. Dalle loro parole emerge una lezione fondamentale, quanto mai necessaria oggi: la democrazia è un insieme di diritti e di doveri che appartengono al cittadino, e che spetta al cittadino esercitare. È prima di tutto un modo di rapportarsi con gli altri: nasce dal basso, dalla vita quotidiana, e arriva a permeare la costruzione di una società. Per questo è così importante parlare di esercizio: la democrazia non viene stabilita e progettata una volta per tutte; è una realtà viva, in continua trasformazione, che si nutre dei valori che le persone sanno trasmettere.

