Claudiana
Le mafie in Italia. Classi dirigenti e lotta alla mafia nell'Italia unita (1861-2008)
Nicola Tranfaglia, Teresa De Palma
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 186
Tenendo in stretta connessione le storie della mafia e la storia dell'Italia postunitaria, Nicola Tranfaglia analizza le ragioni storiche che dal 1861 a oggi spiegano la persistente centralità del fenomeno mafioso nel nostro paese e concentra l'attenzione sui comportamenti delle classi politiche e dirigenti. «Per una lotta efficace alla mafia, l'educazione e la cultura sono le basi sulle quali costruire il futuro di questa nazione» (Nicola Tranfaglia). «Dopo oltre centocinquanta anni che la mafia opera nella realtà nazionale, di fronte a tre epoche (e regimi) della nostra storia, non si può negare che abbia vinto di fronte a chi l'ha combattuta. Occorre prenderne atto se si vuol cambiare strategia per sconfiggerla. Scrivere un nuovo saggio sulle mafie, che affliggono il nostro paese da quasi due secoli e a quasi trent'anni dalle grandi stragi che scelsero come vittime Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con le loro scorte e che segnarono l'ultimo, vano, tentativo di rivolta dei siciliani e degli italiani contro la coabitazione tra mafia e politica nel nostro paese, ha senso se c'è la speranza di comprendere le ragioni della sconfitta dello Stato nel tentativo di risolvere il problema, una volta per sempre». (Nicola Tranfaglia).
Benedire ed essere benedetti
Commissione culto e liturgia delle chiese battiste
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 166
Questo libretto contiene una parte teorica che affronta il tema delle benedizioni a partire da diversi punti di vista e tradizioni. Segue una serie di benedizioni per eventi cultuali, famigliari e personali; e infine una scelta di canti e inni della tradizione battista, metodista e valdese, contenuti in innari attualmente in uso o a disposizione delle chiese. Perché un libro sulle benedizioni? Perché viviamo in un tempo in cui si maledice facilmente chi non la pensa come noi, chi è diverso da noi - e invece la Scrittura ci ricorda che la fede è innanzi-tutto scoperta del volto di Dio vicino, solidale, amichevole... benedicente! A chi è rivolto un libro sulle benedizioni? A chi ha il cuore colmo di parole di lode e ne cerca an-cora sempre nuove; a chi ha il cuore colmo di parole di amarezza, ma non si rassegna e anzi vuole scoprirne di belle e gioiose; a chi sente che le parole di altri aiutano a dare forma alle nostre; a chi vuole fare un regalo a un amico o a un'amica che non è ancora cristiano o evangelico e ha bisogno dell'annuncio della salvezza.
Dis/simulazione e tolleranza religiosa nello spazio urbano dell'Europa moderna
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 224
Il volume a cura di Élise Boillet e Lucia Felici propone uno studio pluridisciplinare sulle pratiche religiose e sulla loro visibilità nello spazio urbano dell'Europa moderna, con particolare attenzione alla Francia e all'Italia. Il tema è analizzato nel suo rapporto con la nascita di teorie e pratiche di tolleranza religiosa, ma non solo. «Abbiamo dedicato il volume al tema della simulazione e della dissimulazione religiosa, alla sua complessità, addirittura ai suoi paradossi, che si riflettono concretamente nella gestione degli spazi urbani e lasciano la loro impronta nel paesaggio delle città. Queste nozioni fanno parte della dialettica tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile, mostrato e nascosto, esterno e interno, pubblico e privato, passato e presente. Esse informano le politiche religiose delle istituzioni civili ed ecclesiastiche nelle città, le quali, in modo più o meno variabile e durevole, tollerano, cioè sopportano senza punirla, la visibilità e l'udibilità della religione dell'altro o, al contrario, la spingono nella trincea della clandestinità». (Élise Boillet)
Braccia e persone. Storia dell'immigrazione in Italia ai tempi di Jerry Masslo (1980-1990)
Donato Di Sanzo
Libro
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il fenomeno migratorio segnò negli anni Ottanta del Novecento una svolta storica per il panorama sociale, culturale, economico e politico italiano. Le storie di vita e di lavoro, di braccia e di persone provenienti dall'estero entrarono prepotentemente nella narrazione dell'immigrazione operata sempre più dagli organi di stampa e dai mass media che seppero generare il racconto di un "fenomeno pop", non al riparo da narrazioni semplicistiche, xenofobe e, talvolta, razziste. Donato Di Sanzo svolge un'attenta analisi della discussione politica, dei provvedimenti legislativi, nonché dell'impatto dell'immigrazione sulla società italiana nel suo complesso, ricostruendo infine la vicenda dell'assassinio di Jerry Essan Masslo che, sul finire del 1989, portò alla luce la questione dell'immigrazione nel nostro paese ponendo le basi per un paradigma interpretativo del fenomeno migratorio valido anche ai giorni nostri.
Il tempio di Eliopoli e i rotoli del Mar Morto. Nuova ipotesi sulle origini di Qumran
Silvio Barbaglia
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 166
L'identità degli abitanti del sito archeologico di Qumran, in cui furono rinvenuti i rotoli del Mar Morto, continua a interessare non solo gli studiosi ma anche il grande pubblico. La ricerca di Silvio Barbaglia, anche attraverso una rilettura originale del Documento di Damasco, sposta il baricentro delle origini della biblioteca di Qumran dalla Giudea all'Egitto, presso Eliopoli, dove sorse e si sviluppò un nuovo centro istituzionale e cultuale degli ebrei, con un proprio tempio legittimo.
Italia e protestanti
Giorgio Spini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 1206
Credenti in bilico. La fede di fronte alle fratture dell'esistenza
Alberto Corsani, Sabina Baral
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 128
Sabina Baral e Alberto Corsani - in dialogo con Massimo Recalcati, Bruno Forte, Bruna Peyrot, Stefano Levi Della Torre, Eraldo Affinati, Vivian Lamarque, Michel Kocher, Elisabetta Ribet e Gianni Genre - raccontano di una fede che, oggi, mostra una certa esitazione a palesarsi, aggrappandosi a dettagli e piccole cose, per tentare egualmente il salto verso il «progetto più grande che Dio ha per noi». «Perché balbettiamo quando si tratta di spiegare al nostro vicino di casa in cosa consiste la nostra fede? Perché ci sentiamo orgogliosi della nostra chiesa e del suo agire sociale, ma al contempo siamo titubanti nel dire che a muoverci è l'Evangelo? Nella Bibbia leggiamo che la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono: ma come dire, oggi, che quanto non si vede ha per noi credenti un significato? La bellezza della fede è che non dà risposte immediate, fornisce però un senso alla nostra vita. Oggi la ritroviamo nei dettagli, negli interstizi, nelle lacune, negli spiragli. Con l'aiuto di alcuni interlocutori, in queste pagine abbiamo cercato lo slancio per ripartire da qui senza rassegnazione e guardare al di là di un presente ripiegato su se stesso» (Sabina Baral, Alberto Corsani).
Un percorso a spirale. Teologia femminista: l'ultimo decennio
Elizabeth E. Green
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 154
«La rivoluzione nonviolenta delle donne ha portato enormi cambiamenti, tanto che il patriarcato è stato dichiarato morto. Se a un livello ciò è vero, a un altro il dominio maschile continua a riprodursi in circostanze sempre nuove. Anche come teologhe abbiamo quindi spesso la sensazione di dover cominciare da capo, riprendendo gli inizi della ricerca femminista in contesti via via diversi. La spirale costituisce dunque la figura lungo la quale possiamo salire e, talvolta, scendere. È ciò che accade in queste pagine attraverso un pensiero tessuto nel contesto mutevole degli ultimi dieci anni ma che riprende temi che hanno caratterizzato dagli inizi la teologia femminista. Gli inizi vanno ripresi più e più volte in modo che ognuna (e ognuno) possa proseguire nel proprio percorso a spirale.» (Elizabeth E. Green)
La teologia di Martin Lutero
Oswald Bayer
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 483
Dinamica e complessa, la teologia di Lutero non è concepita a priori come un sistema ma nasce da testi di natura, occasione e spirito molto diversi quali lezioni, prediche, scritti polemici, lettere di conforto, discorsi conviviali, introduzioni ai libri biblici, poesie e inni. Oswald Bayer si propone qui di esporla in forma organica e strutturata.
Lutero e la «Theosis». La divinizzazione dell'uomo
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 264
Da circa un trentennio, le premesse ermeneutiche della ricerca teologica su Lutero sono influenzate dall’approccio della Scuola finlandese, che ha ripreso il concetto di theosis – nozione chiave, in particolare, della teologia greco-ortodossa con cui si intende la “divinizzazione” dell’essere umano, la sua possibilità di elevazione alla natura divina – e ne ha affermata la compatibilità con la dottrina luterana della giustificazione. Al centro di questo approccio interpretativo sta la presenza reale di Cristo nella fede: secondo la Scuola finlandese, infatti, Lutero non concepisce la giustificazione solo come un essere dichiarati giusti da Dio, ma anche come concreta partecipazione alla realtà, e quindi alla giustizia, del Cristo presente. Una prospettiva da cui risultano conseguenze importanti anche per il dialogo ecumenico. Completa il volume "In ipsa fide Christus adest", scritto programmatico del padre spirituale della scuola finlandese, Tuomo Mannermaa. Saggi di Franco Buzzi, Michele Cassese, BO Kristian Holm, Dieter Kampen, Tuomo Mannermaa, Paolo Ricca, Olli-Pekka Vainio.
Le «Istruzioni» di Giosuè Gianavello
Bruna Peyrot, Luca Perrone
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 134
«Nell'anno di svolta 1655, organizzati da Giosuè Gianavello, i valdesi scampati ai massacri dell'esercito sabaudo misero in atto una guerriglia che durerà fino al 1664, quando accetteranno l'esilio del loro condottiero in cambio della pace. Da Ginevra, Gianavello scrisse le Istruzioni per aiutare i fratelli valdesi che si preparavano a riconquistare la loro amata terra di montagna. Fascicoletto di cinque fogli ripiegabili, le Istruzioni sono un esempio di "sapere della terra" trasformato in strategia militare e un "documento totale" che contiene elementi di teologia, diplomazia oltre a riferimenti biografici. Ma oltre al loro autore, ricordano le vicende di tutta la comunità valdese del. Seicento, generando significati profondi quali la resistenza al potere che invade le coscienze».
Calvino, i valdesi e l'Italia
Albert De Lange
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 63
"L'Italia è stata nella prima metà del XVI secolo una delle più importanti aree di scontro tra la casata imperiale degli Asburgo e la dinastia francese dei Valois e furono nettamente gli Asburgo a prevalere. Carlo V non solo era imperatore del Sacro Romano Impero, ma anche re di Spagna e quindi di territori italiani, tra cui il viceregno di Napoli e di Sicilia (con la Sardegna). Inoltre Carlo V, nella sua guerra italiana con la Francia di Francesco I, godeva del sostegno di diversi vescovi, città e principi italiani, inclusi i Savoia, suoi alleati, feudatari del Sacro Romano Impero. I Savoia erano già da tempo saldamente radicati in Italia: sul versante cisalpino appartenevano loro la Val d' Aosta e il Piemonte. Ma il territorio dei Duchi di Savoia si estendeva anche ben al di là delle Alpi, includendo non solo la regione di origine, la Savoia (con centro a Chambéry), ma anche il Vaud, il Chablais, il Faucigny, la Maurienne, la Bresse, il Bugey, la Valromey, il Pays de Gex, le aree di Ginevra e Nizza - zone che attualmente appartengono alla Francia e alla Svizzera. Attraverso la Savoia controllavano quasi tutti i principali valichi tra Francia e Italia. Il re di Francia Francesco I durante il suo lungo regno (1515-1547) contrastò sempre il potere e l'influenza asburgica e a questo scopo cercava alleati in Italia. Così, per esempio, la Repubblica di Venezia e lo Stato Pontificio si allearono temporaneamente con lui. Lo stesso valeva anche per Ferrara, residenza di sua cugina Renata di Francia (1510-1574), sposa del duca Ercole II d'Este. Francesco I, cercò in ogni modo l'espansione in Italia ben oltre la cerchia alpina. Di questa politica espansiva avrebbero dovuto fare le spese i duchi di Savoia: dal 1536 al 1559 la maggior parte dei loro possedimenti piemontesi, nonostante la guerra, rimarranno saldamente in mano francese e saranno giuridicamente e culturalmente 'francesizzati'." (Dall'Introduzione)

