Capone Editore
Castelli di Puglia
Gianni Custodero
Libro: Libro rilegato
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 144
Città e paesi del Regno delle due Sicilie. Vedute dell'Italia meridionale 1845
Attilio Zuccagni Orlandini
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 120
Nei mari di Puglia. Pesci sottocosta e al largo
Giuseppe Custodero
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 104
Scorrano. Dalle origini all'Ottocento
Antonio Blandolino
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 624
Elementi clinici e psicoeducativi di neuropsichiatria infantile
Marcello Viola, Massimo Viola
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 152
Le coste del Salento. Il mare, gli approdi, il paesaggio, la natura
Enrico Capone
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 128
Storia del Regno delle Due Sicilie
Michele De Sangro
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 128
Novelle del Sud. L'imbecille e altri racconti
Ermelina Di Paolo Meo
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 88
Santa Maria a Cerrate. Antica abbadia
Teodoro Pellegrino
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 96
Salento. Un angolo di vita
Giuseppe Antonucci
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 128
Storia di Lecce. Nel tallone d'Italia
Martin Shaw Briggs
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2004
pagine: 360
Mario De Marco scrive nella sua introduzione che “Lecce fu vista dall’architetto inglese contraddistinta da sobria signorilità, almeno per quanto riguarda l’arte ed il tenore dei ceti più elevati, mentre egli annota ancora la dignitosa condizione ed esistenza del popolo, al quale bonariamente rimprovera atteggiamenti superstiziosi, frutto di quelle disattenzioni della chiesa cattolica verso i ceti più umili, lasciati nell’ignoranza" e annota che “Il Briggs dedicò il suo lavoro quasi tutto alla città di Lecce, dandocene una acuta descrizione storico artistica. Soprattutto laddove egli si sofferma a considerazioni su patrimonio architettonico del capoluogo salentino, il discorso appare connotato di particolare precisione e competenza, mentre per ciò che attiene la parte storiografica vera e propria, la trattazione non è sempre sorretta dalla consultazione di fonti di prima mano, ma si affida volentieri ad una vasta bibliografia dalla quale estrapola notizie esposte in maniera suadente”.

