Capone Editore
I moribondi del palazzo Carignano
Ferdinando Petruccelli della Gattina
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2013
Lecce e il Salento. Le città e le coste di una terra magica
Lorenzo Capone
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2013
pagine: 112
Puglia. Carta stradale e guida turistica. Con cartoguida alle spiagge del Salento 1:260.000. Ediz. italiana e inglese
Lorenzo Capone
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2013
La Puglia, l'Adriatico, i turchi (dai selgiukidi agli ottomani, 1071-1571)
Nino Lavermicocca, Marino Capotorti, Nicola Cortone
Libro: Libro in brossura
editore: Capone Editore
anno edizione: 2013
pagine: 144
Lecce. Map of the historical centre
Cartine: Carta geografica
editore: Capone Editore
anno edizione: 2013
Il morso del ragno. Alle origini del tarantismo e il mondo del fenomeno vissuto dall'interno. Interviste a tarantate e parenti
Maurizio Nocera
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2013
pagine: 152
Viaggio nel Salento magico
Federico Capone
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2013
pagine: 144
Un viaggio dove si racconta di folletti e streghe, di fate, orchi e sirene, del venefico morso della tarantola, di fatti di vita quotidiana, di usi, di costumi e di superstizioni, con fiabe e filastrocche. Prefazione di Maurizio Nocera.
Addio sud. O briganti o emigranti
Orazio Ferrara
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2012
pagine: 152
Il mito intoccabile del Risorgimento è ormai messo da tempo in discussione da una numerosa e a volte molto autorevole pubblicistica che, quasi per contrasto, non descrive più i vinti come crudelissimi briganti e spietati tagliagole. Una sorta di revisione, questa, che, al di là delle contrapposizioni che a distanza di tant'anni ancora persistono in non pochi ambienti intellettuali, non deve solleticare affatto antistoriche utopie secessionistiche. D'altronde non si possono cancellare 150 anni di storia unitaria, di guerre combattute e sofferte con la stessa divisa e sotto la stessa bandiera... Certo, in un paese come il nostro, in cui non si riesce ad avere mai una storia condivisa per i periodi più controversi, in cui il tempo sembra non passare mai e la cronaca non diviene mai storia, tutto diventa più difficile.

