Besa muci
Né eroe né guerriero. Ricordi e sfide di un magistrato
Francesco Mandoi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 252
I ricordi di un magistrato salentino, che ha vissuto la sua storia personale e professionale nel contrasto alle criminalità nazionali e internazionali, ci guidano a capire come questa sia una battaglia che non può essere solo giudiziaria, ma deve essere frutto di una profonda convinzione interiore. L’autore racconta gli aspetti più intimi e insoliti del suo impegno: le paure determinate dalla sfida a un potere oscuro, la sensazione di solitudine e di inadeguatezza, le emozioni che sempre si sono alternate nel suo lavoro, dall’ingresso in magistratura alla piena consapevolezza della necessità di una lotta coraggiosa alle mafie. Questo è anche il racconto di un coraggio che non è assenza di timore, ma volontà di resistere sapendo di essere sempre dalla parte della giustizia, nonostante rischi e difficoltà. Con una scrittura vibrante e lucida, l’autore ci invita a riflettere su quanto queste emozioni siano universali e capaci di svelare la fragilità e la forza che sono in ciascuno di noi. Un libro che non è solo una testimonianza, ma un invito a non voltarsi mai dall’altra parte e a credere sempre nella possibilità di un mondo migliore in cui ognuno può e deve fare la propria parte.
Le ore invisibili
Francesca Palumbo
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 144
Con una scrittura essenziale e al contempo luminosa e intensa, l’autrice dà forma a un intreccio di versi che fluttuano elegantemente tra la delicatezza della percezione emotiva e lo status quo dell’esperienza. Il ritmo è spezzato e il pensiero si apre a spirale, suggerendo più che dichiarando. Le sue poesie non cercano infatti risposte definitive, né offrono certezze, ma piuttosto abitano la domanda, la tensione tra il desiderio e la perdita, tra il ricordo e l’istante presente. Chi le legge si ritrova in uno spazio intermedio, in un dialogo intimo con il tempo e con se stesso, dentro paesaggi interiori e frammenti di realtà in dissolvenza, in un continuo oscillare tra il concreto e l’astratto, tra la materia e lo spirito. Le ore invisibili non sono solo quelle che scorrono inosservate nella frenesia del quotidiano, ma anche quelle che ci abitano, che emergono nella quiete, nel ricongiungimento ai ricordi, nei gesti più semplici e veri. È lì che la poesia di Francesca Palumbo trova il suo spazio, nell’intercapedine tra il visibile e l’indicibile, tra ciò che svanisce e ciò che resta. Le emozioni restano in bilico tra luce e ombra, le parole non dette continuano a risuonare nel silenzio in un dialogo interno fatto di consapevolezza e battiti sospesi. I versi non sono altro che tentativi di afferrare ciò, che per sua natura, non può essere trattenuto, in una esplorazione continua della precarietà dell’esistenza, e della sua bellezza.
Lei l'oscura
Enkelejd Lamaj
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 240
A Stora, un villaggio costiero vicino Saranda, i tre amici Lira, Alma e Orest iniziano a indagare quasi per gioco tra la storia polverosa e le ombre dimenticate di una casa abbandonata, in riva al mare, scoprendo che il suo passato continua a tornare. E si tratta di un passato triste, doloroso e terrificante, segnato da più di una morte. Ma questa – scopriranno i tre ragazzi – è solo una parte della storia: quella che conoscono tutti. L’altra è quella di un mondo oscuro, che esiste ovunque ma non è in nessun luogo, e dove ogni cosa che accade, accade sempre e per sempre. Nello stesso tempo, il patrigno di Lira, lo scrittore Vilson Leka, apprende che il suo successo è stato segnato da una presenza oscura, che lo ha trascinato, lentamente, verso la casa abbandonata. Ma cosa sta accadendo? Perché la storia è destinata a ripetersi? È forse arrivato il momento di pagarne il prezzo?
Mozart 1791
Piero Grima
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 120
La morte precoce e inaspettata di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 - Vienna, 1791) è ancor oggi un mistero ed è stata oggetto di molte intricate speculazioni. Se ne cercarono e se ne individuarono numerose cause, senza però che si sia mai giunti a una definiva conclusione. I medici che visitarono il compositore attribuirono la morte a una malattia infettiva, ma anche a una malattia reumatica cronica. Si parlò di sifilide, che veniva curata con mercurio, e, di conseguenza, si ritenne possibile un avvelenamento da mercurio incautamente somministrato a dosi sbagliate. L’ipotesi dell’avvelenamento col tempo prese piede e ancor oggi resiste. I presunti responsabili sono stati via via indentificati nel barone von Swieten, nella massoneria e nel maestro della Cappella Imperiale, Antonio Salieri. Così, sulla prematura morte di Mozart, continua ad aleggiare un mistero che non finisce di appassionare musicofili e non. Piero Grima racconta questa annosa vicenda in un romanzo a tinte gialle, in cui ben noti documenti storici si inseriscono in un complicato puzzle di congetture immaginifiche e suggestivamente verosimili.
Terribile! Diario della mia vita
Jasminka Petrović
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 164
Quanto è difficile crescere? Chiedetelo a Strahinja che è innamorato della prof di serbo, ha una sorella insopportabilmente fissata con la scuola, un padre che ha lasciato tutto per darsi alla scrittura e una madre che gli rende la vita impossibile. Una tragedia, un dramma, una vera e propria catastrofe. Quando poi nella sua vita incombe un vecchietto che minaccia di gettarsi da un ponte, per il nostro sembra che non ci sia limite al peggio. E invece… Con la scrittura ironica che la contraddistingue, Jasminka Petrovic racconta gli aspetti più complessi dell'adolescenza ancora una volta sondando nel profondo sogni e aspettative, speranze e illusioni, crisi e gioie di un tempo della vita che, come pochi scrittori, è in grado di guardare sempre dalla prospettiva dei protagonisti. Età di lettura: da 12 anni.
Alla punta del pennello e altri racconti del Giappone antico
Raymond Voyat
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 126
Cinque personaggi: un pittore-eremita, un attore di N6, un'innamorata, un monaco pellegrino e un disegnatore di kimono illustrano cinque momenti del Giappone antico, epoche in cui la realtà e il sogno, le anime dei viventi e quelle dei morti si fondono in una familiarità complice. Al di là della natura che segue i suoi cicli nei giardini di Kyóto, è la presenza attiva del Budda che fa da legame alle vicende narrate, ed è sotto il suo sguardo compassionevole che si dipanano questi racconti. I personaggi si muovono in un'atmosfera che richiama i paesaggi di Sesshù Tòyò, Itò Jakuchfi, Matsumura Goshun e di altri grandi della pittura giapponese antica. Le storie riecheggiano miti e tradizioni civili e religiose di un Giappone del quale l'autore ha voluto immortalare quelle che forse sono le ultime vestigia.
Dialoghi interletterari. Saggi italo-macedoni
Anastasija Gjurcinova
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 374
Questo volume si propone come una raccolta di studi e riflessioni inter-letterarie tra Italia e Macedonia. Si parte dalla tematica della ricezione e traduzione letteraria dei classici come Dante e Petrarca per giungere a una disamina delle più importanti antologie macedoni tradotte in Italia. La seconda parte è dedicata ai discorsi interculturali, in particolare alla presenza dei Balcani e del Mediterraneo nelle letterature italiana e macedone. Nella sezione finale si dà ampio spazio ai più recenti studi italiani di letteratura comparata e al loro impatto in Macedonia per approfondire le immagini dei due Paesi viste dalla sponda opposta dell'Adriatico.
Casa popolare vista mare
Giacomo Annibaldis
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 96
Una raccolta di frammenti legati da un unico filo conduttore che ruota attorno al microcosmo esistenziale di una sola famiglia, protagonista del racconto eppure ai margini della foto di gruppo. Quasi come in un’operazione che sa di pura antropologia letteraria, pare che l’autore trasporti la vita delle periferie romane raffigurate da Pasolini nella deriva degli ecomostri di quartieri periferici di una città adriatica e meridionale (che richiama Bari): qui trovano evidenza personaggi la cui vita non potrebbe essere descritta che come deviante, immorale, quasi bestiale, non tanto per la crudezza delle immagini presentate da Annibaldis, quanto per lo stato di miseria di un orizzonte che solo nella disperazione sembrerebbe trovarsi a suo agio. Il tutto condito da uno stile sobrio, asciutto, mai banale, e soprattutto mai incline alle lusinghe di toni da slang.
Nella terra del passato vivente
Mary Edith Durham
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 371
Scutari, 8 maggio 1908. Ai primi chiarori dell’alba, Edith Durham e la sua guida escono furtivamente dalla città per entrare nel cuore dell’Alta Albania, in territori comunemente considerati pericolosi e quasi mai esplorati da viaggiatori stranieri. Se un secolo prima Lord Byron aveva celebrato l’Albania del sud, dedicandole versi magnifici nel Pellegrinaggio del Childe Harold, le regioni del nord rimanevano avvolte nel mistero: erano le terre “dell’innominabile turco”, la frontiera fra islam e cristianità. Munita di album da disegno, macchina fotografica e fonografo a rulli con cui registrò le prime incisioni di canti popolari balcanici, l’intrepida londinese si avventurò tra comunità sperdute e minuscoli villaggi i cui nomi non erano neanche segnati sulle carte geografiche. Quel viaggio nell’ignoto la portò a conoscere usanze e tradizioni le cui origini si perdevano nelle nebbie del mito, un piccolo universo a ridosso delle coste dell’Adriatico orientale rimasto prodigiosamente ai margini del tempo e della storia. Ora che l’Albania si è lasciata alle spalle il lunghissimo isolamento cui l’avevano confinata la dominazione ottomana prima e la dittatura comunista poi, questo libro offre ai lettori italiani una guida alla scoperta di uno dei più antichi e finora meno noti patrimoni culturali europei.
Vivere e morire a levante
Alessio Viola
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 284
Fra i vicoli di Bari Vecchia si cresce in fretta, l'adolescenza bruciata in un pugno di anni da vivere pericolosamente, la scuola vera che si fa per strada, non sui banchi: succede così a Gabriele, a Mimmo e a tanti altri ragazzi, figli come loro di questo pezzo di sud sferzato dallo scirocco e dal maestrale, dove i clan della malavita locale tessono le loro attività sotto lo sguardo impotente e anzi complice delle istituzioni e degli uomini che dovrebbero garantire l'ordine cittadino. Qui comandano le famiglie, come quella dei Lacarbonara, il clan storico di Bari Vecchia, cui Mimmo appartiene per sangue e al quale anche Gabriele - suo amico da sempre - sta per essere affiliato. Traffici di droga e contrabbando di sigarette, tangenti su appalti pubblici, giri di prostitute pronte a soddisfare i vizi di clienti facoltosi e potenti: tutto, semplicemente tutto passa dalle mani dei clan, che hanno come interlocutori privilegiati ministri, politici e magistrati corrotti, insieme a imprenditori senza scrupoli come Ninni Melograno, il Re Mida della sanità pugliese, padrone dell'impero delle cliniche private e anfitrione prodigo e generoso, organizzatore di faraoniche feste cui prende parte tutta la Bari che conta. In questo mondo il desiderio di un'onesta normalità è poco più che una bestemmia e neppure l'amore fra Gabriele e Alessandra può aspirare a una tranquilla normalità. Lui un ragazzo del clan dei Lacarbonara, lei la bellissima figlia di uomo pieno di debiti da saldare a Nanuccio detto Naie, boss dei Legrottaglie e viscido spasimante della ragazza. Fra loro, fra Gabriele e Alessandra, c'è Nanuccio e il suo ricatto cui non ci si può ribellare. Il ricatto connaturato a un mondo che non ammette sgarri. Ambientato negli anni Novanta, “Vivere e morire a levante” apre uno squarcio su una realtà torbida e spietata, dove la corruzione e il malaffare diventano sistema.
Compiacenza
Simona Sora
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 264
Un romanzo composto da due storie, due vite possibili. Nella prima parte, Maia lavora come infermiera nella Romania degli anni Ottanta. Sogna di fuggire in Germania e iscriversi a Medicina, invece, a causa di un provvedimento disciplinare, finirà nel reparto di Ortopedia. Qui troverà nei bagni delle donne un corpicino inerte avvolto in un lenzuolo; finirà coinvolta in un’indagine: l’aborto, infatti, è illegale in quegli anni. Ma di chi è quella bimba, alla quale ha la tenerezza e la premura di dare il nome Ada? Nella seconda parte, "Ospite a vita", Maia è fuggita dai tumulti di Bucarest e lavora in una residenza per anziani, le cui regole rigorose e impenetrabili la portano a un altro vicolo cieco e in cui la compiacenza è una vera e propria moneta di scambio. La Maia dell’Ovest, che in Romania sognava di vivere e lavorare in un paese libero, di trasferirsi in Francia, si rende conto che «la compiacenza è l’inferno». Anche qui resterà coinvolta in un'indagine per non aver rispettato il protocollo. "Compiacenza" riflette due lati possibili della vita dello stesso personaggio, contrapponendo due mondi diversi, l’Orientale e l’Occidentale, ma anche la vita e la morte, la libertà e la dittatura. È con un realismo crudo, ma anche con grande acume intellettuale, l'autrice firma questo ritratto disilluso di due società in cui tutto sembra il contrario di tutto ma che, infine, si rivelano simili e nelle quali l’ipocrisia lascia poco spazio alla verità.
Petro
Leandro Lucchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 480
Petro De Pol è un giovane sergente degli Alpini che combatte in Montenegro contro la Resistenza e che si trova ad assistere con orrore a un massacro messo in atto dal proprio reparto nei confronti della popolazione civile. In seguito viene punito, per insubordinazione, e incaricato di fare il cameriere a una festa del Comando italiano ma, durante il ricevimento, i partigiani fanno irruzione e Petro è ferito da una partigiana dagli splendidi occhi viola. Ristabilitosi, torna sul campo e, ancora un volta, è vittima di un’incursione e viene fatto prigioniero. Ritrova così la partigiana dagli inconfondibili occhi viola, se ne innamora e passa a combattere per la Resistenza. Le vicende che, da questo momento, lo vedranno protagonista sono quelle che hanno segnato la Storia europea negli anni del nazi-fascismo. Alla sua si intrecciano le vite di altri personaggi, appartenenti a fronti e schieramenti diversi e, sullo sfondo, la guerra con le sue atrocità raccontate sempre con estremo realismo. Con il suo stile asciutto e senza artifici retorici, Lucchetti crea un romanzo denso e coinvolgente, in cui ogni fatto, ogni personaggio, ogni evento si mostrano al lettore con immediatezza, nella loro realtà concreta.

