Barta
Una vita e altre notti
Stefania Rossotti
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 144
"Lei. Lei che di giorno fa la vita che deve: lavoro, relazioni, code nel traffico, cene con le amiche. Lei che la notte dialoga con la propria inquietudine, una voce che la sveglia presentandosi con nomi diversi: ansia, angoscia, panico, paura sottile. E cui chiede di raccontarle com'era. Di narrarle di sé, della gioia che è stata, della ferita che ha nascosto. Lei che parla con il proprio buio - una notte custode, rifugio di tutto quello che è davvero - e incontra le fragilità tenute a bada di giorno, i pezzi di memoria che, una veglia dopo l'altra, ricostruiscono la storia di quello che è stato. Che è stata. E danno un perché a quello che lei è, ora. Lei che intreccia la storia dolorosa di una bambina che cerca di nascere/diventare/farsi adulta, di una militante dei diritti delle donne, di una piccola belva senza pace: intense figure femminili che lottano per mettersi in salvo e che si sono dette e taciute così tanto. Lei che vede i giorni cambiare ritmo e luogo. E, nelle ore sveglie al buio, farsi largo la possibilità di una luce. Una speranza che la notte finalmente può consegnare, dopo averla custodita per anni. Nascosta nella paura. Tenuta in vita dall'inquietudine. Lei."
Mascherina. Il piano Nillapizzi
Andromalis
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 60
Questo fumetto è ambientato nel 2008, quando i ristoranti erano pieni e tutto, cribbio!, andava bene. Ed è il diario politico e personale di una sconfitta, della perdita di un'identità collettiva novecentesca. A chi affidarlo? A un augello viaggiatore? A un aereo? A un uomo che ha messo sé stesso nel proprio cannone? No! Serve un supereroe: Mascherina. Il nome oggi richiama presidi sanitari, ma allora evocava solo il «Ti conosco, mascherina!» già tra gli slogan vincenti della Dc alle elezioni del '48, contro un Pci figurato dalla caricatura di un malmascherato Stalin. E mentre Mascherina allora evoca, vola e lotta: immagine al potere, realista fino all'impossibile, Arlecchino zio d'America che ha letto velocemente Nietzsche, stimmate della sofferta ambiguità del marxismo belpaesano, sempre teso tra individuo e collettivismo, rivoluzione e riformismo, violenza e pacifismo, rock 'n' roll e militanza comunista, America ed Europa. Leggere oggi di quando una disfatta poteva ancora essere sociale ed epocale, ha il sapore di una coscia di dodo ben strinata, di un tempo in cui anche la sinistra era in cucina, purtroppo in cerca di una toque blanche. E vabbè, godiamoci il pasto.
Al di là della parete
Stefano Zattera
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 68
«Questo libro vuol essere un omaggio/plagio/seguito/preguito/spin-off/reboot di "Viaggio al centro della Spugna" di Hans Traxler: un libro per ragazzi che comprai, già ventenne, negli anni 1980. Un racconto illustrato che mi affascinò subito e che in seguito rilessi più volte. Quando ebbi il primo figlio, cominciai a leggerglielo prima della nanna finché non lo imparai a memoria; il rito si replicò con le altre due bambine e alla fine questo libro si è fissato in maniera indelebile nella mia testa. Anche ai bambini il testo è rimasto impresso e spesso ne recitano delle parti o mi chiedono di rileggerlo o di recitarlo. "Tizio, il tizio qui illustrato, una spugna ha raccattato". Così inizia la storia a cui mi ispiro. Un viaggio poetico e surreale in rima e disegni. Un’operazione narrativa semplice ma efficace e molto ben calibrata. Un susseguirsi di cambi di scena e situazioni inaspettate e spiazzanti. Non ho più trovato altri libri per ragazzi che seguissero questa linea, così ho pensato bene di fare io un libro con quello spirito. Non so se ha la stessa efficacia di quello di Traxler ma mi sono divertito parecchio a scriverlo e disegnarlo e spero diverta anche voi a leggerlo». Età di lettura: da 4 anni.
Spiriti
Giacomo Da Re
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 100
Nero il lungo vestito della strana figura in maschera e cilindro, pieno di bottiglie il suo carretto mentre abbandona il bosco. Grigie le nuvole sputate dalle ciminiere del villaggio, sotto assedio i fiori e gli alberi tagliati, inquinati, soffocati. Gialla la corona d’oro che svetta su ogni casa e cosa, aguzzo il sorriso del gran re che tutto comanda e vuole. Rossi gli spiriti che esalano dai morti avvelenati dall’aria, rossi come sangue, rubini, fuochi. Verde forte la volontà del figuro, che offre agli uomini un’ultima possibilità di redenzione. Prima che cali lo scuro del sipario sull’umana storia, quando ancora non c’è bisogno di parole. Quando la nostra storia (la nostra?) può ancora finire o bene o male. A volte basta una manciata di semi, o una mucca.
Io, la storia di tutti
Elisabetta Benetti, Silvia Masini
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 52
Buio, silenzio, luce. Luce, movimento, gioia. Qualcosa nasce. Qualcosa, qualcuno. IO. Qualcuno che è felice, che balla, rotola, capitombola, si rialza, vince sempre. Chi è solo non perde mai, ieppeeeee! (Nemmeno vince, ma a questo penserà dopo). E allora corre, e dove passa crea vita, ovunque, in un mondo vasto come il pensiero, senza confini, pieno di orizzonti. Eppure là, guarda: un cielo curvo, quasi solido. Con fine? C’è qualcosa. Qualcuno? IO. No, non IO. TU. Perché nessuno è solo. E quello non è uno specchio, e oltre c’è un TU che sono IO. E non lo sono, sei TU. E poi TU, e IO, e IO, e TU. C’è luce, e c’è il rumore. Ci siamo NOI. Che siamo il mondo. È un prodigio.
La crepa
Luca Ralli
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 160
«Disegnare La crepa è stato adrenalinico come giocare a un videogioco. Sin dal primo quadro», sostiene l'autore. Ed è così, perché questo libro è davvero un gioco di passaggi, un viaggio fra i mondi, tra citazioni fumettistiche e musicali, richiami cinematografici e letterari, fissazioni inesplicabili (i berretti!) e un sacco di divertimento. Il nostro di editori, via via che ricevevamo le pagine di questo coloratissimo volume; prima ancora quello dell'autore, che ci comunicava il suo entusiasmo ad ogni trovata; e ora quello di chi avrà la ventura (ma sarebbe meglio dire l'avventura) di cadervi dentro leggendolo, perché «c'è una crepa in ogni cosa, ma è da lì che entra la luce».
Le mie feste dell’Unità
Giorgio Franzaroli
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 80
«Nel libro "Le mie feste dell'Unità" troviamo, autoeffigiato, il giovane Franzaroli mentre, armato di pennelli e vernice, si dà da fare convocato forse in virtù della sua familiarità con i colori della tavolozza (il classico ruolo dell'intellettuale per il progresso dei popoli). E sembra di sentirlo, quel profumo di buona cucina emiliana che si diffondeva nell'aria, come un venticello di pensieri gustosi e genuini, generati nelle cucine progressiste (tortellini più elettrificazione). Dove le compagne cuoche accoglievano benignamente il direttore dell'«Unità» in visita curiale (e il segretario del partito e tutto il cucuzzaro) asciugandosi le mani infarinate sul grembiule per la foto di rito. Il racconto di Franzaroli è un documento affettuoso, nostalgico e abbastanza incazzato. Nella presa d'atto di un rapporto sentimentale, ancora più che politico, mandato al macero per ragioni che ci risultano ancora incomprensibili». (Antonio Padellaro)
Ian C
Fabio Magnasciutti, Daniela Amenta
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 56
Ian Curtis aveva 23 anni il 18 maggio 1980 quando si tolse la vita nella cucina di casa sua al 77 di Barton Street, Macclesfield. Fabio Magnasciutti ne aveva 14 quando ha iniziato ad ascoltare i Joy Division. È stato solo per un periodo il fratello minore di Ian, poi nel corso del tempo ne è diventato il gemello, l'amico più grande, oggi quasi il padre. Un padre putativo che si prende l'onere di riascoltare "The Idiot", otto canzoni in totale, riadattandole in forma di incisioni che paiono microsolchi, haiku con una scrittura che riecheggia quella di Ian, citazioni dense, amare. Chi sa ritroverà lo sguardo blu, allucinato, derelitto di Curtis, quella poetica inarrivabile. Testi e immagini per un libro in cui passione e morte si alternano come un giro di basso ossessivo, come un dolore intermittente, nell'eterna battaglia tra giusto e sbagliato. L'amore ideale che ci fa a pezzi, l'oblio che ci dovrebbe consolare ma che a volte si trasforma in un nuovo inferno. Perché forse, suo malgrado, Ian è diventato immortale. A lui Magnasciutti rende un omaggio fatto di carne e anima, senza tralasciare i suoi tormenti in un gioco di specchi crudo, vero, tagliente. E assoluto. (Daniela Amenta)
Bradi Pit. Non mettermi fretta, mi viene l'ansia
Giuseppe Scapigliati
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 72
E tre! Dopo "Seguimi, non vado da nessuna parte!" (2022, seconda edizione) e "Mantieni la calma e bradipa" (2023) torna l'eroe del Grande Nulla, fermo sul suo ramo a osservare e sputare a volte sentenze, a volte qualcos'altro, talmente pigro che non scende neppure a fare i bisogni, preferendo provvedere direttamente da lassù (state attenti!). Puzza anche da morire, ma per lui è un pregio. Insomma, triecco il bradipo più affascinante del mondo (se sei una bradipa), con tutta la sua coorte di protagonisti, da Jungleman il superdeficiente al fidato bradipo Alf, da Uga la coccodrilla (che infatti è una caimana) alle mosche Flic e Floc (facilissimo riconoscerle) al linguacciuto camaleonte Attak. E potremmo continuare, ma sono tutti in quarta di copertina e persino nel libro. Dai, andate lì. Senza fretta.
Jepi Jora
Croma
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2024
pagine: 224
Jora ha 14 anni quando, assieme ad altri ventimila albanesi, si imbarca sulla Vlora, diretta a Bari: uno straripante carico umano che arriverà in Italia l'8 agosto 1991, tatuandosi nello sguardo di chiunque lo vide. Dopo vent'anni Jora, in sella alla sua bici, decide di effettuare un viaggio a ritroso, questa volta scelto, e non imposto. Un percorso fisico e mentale, con la testa e a pedali, in cerca della sua rivalsa. A poco più di trent'anni dallo sbarco albanese "Jepi Jora" è una storia illustrata che prende biciclette, navi, tram e furgoni, un fumetto che parla di razzismo, sfruttamento e patriarcato, un'avventura che disegna ciclofficine, periferie, scuole e case di borgata. È un viaggio tra Bari, Roma, Durazzo e Bicaj. È un movimento, empatico e incessante, verso tutti i viventi: un infinito giro, quasi a raccontarci che così è la vita.
Tormento presenta: Pasolini speciale. Segni senza compromessi
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2023
pagine: 120
Pier Paolo Pasolini, nato nel 1922 e ucciso nel 1975, è stato una figura di spicco del Novecento. Quanto, della sua opera, della sua vita ancora ci interroga, disturba, commuove? Spano e DayDreaming Project immaginano, chiedono: ad alcuni artisti/fumettisti/grafici vari racconti per un volume e una mostra. E Ralli spinge tutto più in là, propone: se imbastissimo un «Pasolini speciale» di una Rivista-che-non-c'è? Ecco il gioco serissimo, gli omaggi (a cominciare dal nome della rivista: tutti oggi portiamo Pazienza), il camouflage della splendida decana tra le riviste a fumetti italiane e di alcuni dei maggiori autori di strisce al mondo, il ponte di ogni prova d'autore di Zattera, Gardums & Ki, Corona, Manenti, Prisney + Alemannuska, Andromalis. Scrive Trabacchini che PPP «ha detto, con la voce o con la penna, troppo e mai abbastanza, articolando contraddizioni, registrando catastrofi, spargendo poesie come fossero comizi, romanzi come teoremi, saggi come preghiere. […] Nelle pagine di questa rivista immaginaria, invece, insieme al dire, di PPP c'è anche il guardare. Perché ci sono i disegni, ovvio, e i fumetti, vale a dire l'arte in cui i silenzi e le parole si confondono».
L'estate che risolse ogni cosa
Elvira Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2023
pagine: 132
«Rivedo ancora la foto di Jacopo bambino che sorride, nel suo bel completo Principe di Galles. Un calzino bianco gli era sceso dal polpaccio e giaceva sornione e pieno di pieghe sulla caviglia. I suoi occhi brillavano e ridevano con lui in un moto di felicità. Era fra me e suo padre […]. Io non ho saputo arginare l’orrore, contenere la sofferenza causata ai miei figli da mio marito e poi dal mio compagno attuale, non ho saputo fare quello che è il compito di una madre, offrire loro un avvenire sereno e radioso e cercare di proteggerli dal male. E il male adesso era dentro di lui, lo stava divorando. Lui stava pagando le conseguenze della nostra insensatezza. Non era giusto».

