Ass. Terre Sommerse
La forma che rivela
Orlando Fracasso
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il libro la "Forma che Rivela" racconta un viaggio alla ricerca della risposta alla domanda "Perché vivo?" Per l'autore, il viaggio ebbe inizio dopo un grave incidente. I medici non poterono far nulla, solo attendere il suo "risveglio", del quale nutrivano forti dubbi. Poi accadde, il risveglio, e dissero: "Miracolo!" Fu quel "Miracolo" a far nascere nell'autore la domanda: "Perché vivo? Perché proprio io?". La perdita di una parte dei sensi lo guidò a riscoprire altri percettori e iniziò ad osservare la Natura e tutto ciò era compreso tra lui e l'orizzonte. Si accorse dell'esistenza di forme geometriche ricorrenti, di materie sempre presenti, si accorse di un mondo, il suo nuovo "mondo", e incominciò a viaggiare con la curiosità di un esploratore, libero da vecchie convinzioni e condizionamenti. Questa libertà gli offrì un nuovo modo di osservare che lo condusse a scoprire il mondo della geometria delle forme Sacre, delle forme Naturali, del loro significato. Il significato delle forme lo guidò alla scoperta della loro funzione. Sì, le Forme Sacre hanno un impatto fisico sulla materia di questo "piano duale".
Le uscite
Francesca Meucci
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 112
In questo suo racconto Francesca Meucci esordisce con: "Oggi è il mio compleanno, 26 marzo 1947, non mi aspettano regali e neanche un dolcetto, non c'è proprio niente da festeggiare. Compio 8 anni..."(Uscita 1). Colei che parla è il personaggio principale di tutta la storia che ci accompagnerà per tutto il suo itinerario. Personaggio di cui non sapremo mai il nome – come del resto per tutti gli altri personaggi che roteeranno intorno alla sua orbita –; dicevo, non sapremo mai il suo nome ma solo la sua età... Ed infine, quasi in chiusura dell'ultimo capitolo, (Uscita 12), di lei stessa così dice: "Oggi non è il mio compleanno, è un giorno qualsiasi dell'estate del 2025, è passato tanto tempo da quel 26 marzo, da quel mercoledì in cui è iniziato il viaggio della mia vita..."
La scatola dei suoni confusi
Daniela Brandi
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 96
Questo libro, guida i bambini alla scoperta del mondo della musica attraverso attività semplici, illustrate e divertenti. Ogni capitolo introduce un elemento fondamentale – ritmo, melodia, strumenti musicali, ascolto e voce – esercizi pratici e brevi racconti accompagnati da filastrocche e canzoni. Un percorso coinvolgente pensato per sviluppare la sensibilità musicale, l'attenzione e la collaborazione in classe.
Magicamente completa e il giardino bianco della speranza
Laura Lander
Libro
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 109
Laura Lander prosegue incessante il suo viaggio alchemico, in un cammino adesso sempre più profondo che necessita ora di un andamento in solitaria. Avanza nuotando come un “salmone” e tra le piaghe dei suoi Abissi si muove a ritroso in cerca della sua perla perduta. Il nucleo d’oro del suo tesoro che va riportato alla luce, cosicché con volontà, possa questo manifestare il suo splendore. La mappa del tesoro indica con una doppia X (XX) l'andare oltre, ma per arrivarvi, dovrà prima scavare a fondo tra i meandri del suo antico baule. Nel secondo capitolo di questo romanzo esoterico, tra Folle Immaginazione, sogno e realtà, saranno ancora molti gli alleati magici che incontrerà. Tra personali e archetipi collettivi, sirene e sagge creature, attraversando le profondità del “suo albero”, incontrerà l'ombra ed il maschile. Un susseguirsi di nuove congiunzioni si faranno il Magico movimento necessario per raggiungere le tanto attese nozze rubedo. Il seme, il fiore, il frutto.. il Giardino della speranza, diverrà certezza? "Ricordi?” “La chiave del albero è libertà e la libertà è la chiave ...
Muta/Tempo. La mutazione dell'essere attraverso il tempo
Mario Liguigli
Libro
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 172
Mario Liguigli nasce a Parigi, lasciandosi ispirare dalla cultura francese che contagerà tutto il suo percorso artistico. Si trasferisce in Italia proseguendo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, diplomandosi in Pittura e completando la sua formazione come Operatore Cinetelevisivo presso il CTC di Milano. Madrelingua italiano e francese, diventa presto Free Lance come direttore della fotografia, collaborando con varie case di produzione cinematografiche in campo pubblicitario, documentaristico e televisivo, occupandosi tra l’altro, della fotografia nell’ultima intervista a Tiziano Terzani “Anam, il senzanome” e partecipando con la troupe nel lungometraggio di Ermanno Olmi “Lunga vita alla signora”. Per più di vent’anni collabora alla trasmissione “NonSoloModa” di Mediaset, firmando 621 servizi in giro per il mondo come D.o.P. Si occupato principalmente di filmare dei redazionali nel campo dell’arte contemporanea, architettura e design su critici e curatori di fama internazionale come Germano Celant, Achille Bonito Oliva, Gillo Dorfles, Harald Szeemann, e architetti come Jean Nouvel, Mario Botta, Alvaro Siza, Vittorio Gregotti, Rem Koolhaas, Norman Foster.
La liquidazione. Cronache dell'antimafia (dal 1 settembre al 30 dicembre 1992)
Augusto De Luca
Libro
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 710
Avevo deciso di scrivere questa storia per cercare di ristabilire la verità storica su uno degli “istituti”, tra i più (a torto) vituperati negli anni dal 1982 al 1992, “l’Alto Commissario per il coordinamento della lotta contro la delinquenza mafiosa”, su cui caddero, quasi sempre a sproposito, o per ignoranza delle situazioni, o per mera malafede, gli strali di una buona parte della classe politica e dei “mass media”.
Mindfuldance. Riflessioni di una danzatrice che aveva confuso la scarpetta per il proprio piede
Francesca Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 184
Questa che leggete non è La verità. Non è un insegnamento, non è un messaggio, non è una risposta. Non è qualcosa costruito dal minuzioso lavoro di accumulo di informazioni e competenze. Mindfuldance è un invito a trovare il proprio senso nelle infinite traiettorie di vita che realizziamo attraverso la relazione con l’arte. La danza ha raccontato a me la seguente storia, o meglio, quello che segue è il senso che si è disvelato, osservando nel tempo la relazione con questa meravigliosa arte. La condivido con urgenza, intesa come passione. Se ti aiuta ad illuminare la rotta, allora non è un caso che tu sia inciampata/o tra queste pagine. Per quanto riguarda voi che state leggendo, spero, dunque, che tali riflessioni possano aprire lo sguardo a chiunque abbia bisogno di uno scenario più ampio di quello in cui è inserito attualmente. Per quanto riguarda me, spero che ciò che ne derivi mi trovi “attenta, senza sforzo”. Questo il mio personale augurio verso me stessa.
L'alba del nuovo giorno
Claudio Oneto
Libro: Libro in brossura
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 372
L'alba del nuovo giorno di Claudio Oneto, è un lungo racconto in cui il poeta alterna le sue liriche con racconti, pensieri, emozioni vissute o di fantasia per trascinarci dentro il suo animo, dentro la sua intimità. Nelle braccia Un giorno di pioggia per lasciarmi fuggire! Non sei riuscito a capire che mi stavi uccidendo. Io a cercarti negli oscuri limbi delle tue assenze. Ti ho trovato invece, nelle braccia distese, e sono andata via, entrando nel mio girone infernale. In un giorno di pioggia mi lasciasti morire!
La via astrologica
Adriano Buldrini
Libro: Libro rilegato
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 358
L'astrologia è uno strumento indispensabile per conoscersi. Chi conosce se stesso ha la possibilità reale di evolversi, cogliendo ogni opportunita' e aiuto offerto dal cielo... Misericordia compresa. Per questo "la via astrologica", oltre a essere un manuale di astrologia pratica, è anche un invito a percorrere un sentiero di astrologia spirituale nel quale l'autore ci fa incontrare, segno per segno, pianeta per pianeta, la loro indicazione evolutiva fino a condurci nelle mani degli angeli.
Non dirmi a domani
Giulio Santoro
Libro
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
Non dirmi a domani non è soltanto una raccolta di poesie ma una sorta di partitura a due mani, il racconto di una storia d’amore la cui trama si dipana tra i versi dell’autore e le illustrazioni dell’amico e artista Vincenzo Germanà; gli uni indissolubilmente intrecciati alle altre e viceversa. Se infatti il segno grafico trae origine dalla parola poetica, senza la quale non potrebbe esistere, è pur vero che agisce per essa come una sorta di traduttore che nel disegnarla la dis-vela - per dirla alla Schopenhauer - mostrandocene la scarna essenza, la nuda veritas. E difatti è proprio questa essenzialità che accomuna i due linguaggi, fonetico e visivo, che diventano in questo gioco di specchi le due facce di una stessa medaglia fatta di pochi tratti: brevi ma esaustivi, lievi ma incisivi, essenziali ma evocativi. Insomma, di quell’arte costruita in “levare” che è la cifra stilistica e la piccola rivoluzione personale dell’autore rispetto a un’epoca in cui conta solo il qui e ora e che sembra imporci a tutti i costi di accumulare, possedere, fagocitare. Non importa cosa: suoni, parole, immagini, beni, follower, persone. Al contrario, per il poeta
Acquamarina
Lisa Paternoste
Libro
editore: Ass. Terre Sommerse
anno edizione: 2025
pagine: 441
"E poi mi schiaffeggiò. E fu come se un cristallo si rompesse in una miriade di frammenti in cui ognuno rifletteva i miei occhi sgranati, o per la verità una parte dei miei occhi… occhi grandi e parzialmente presenti in ogni frammento, come se avessi da riflettere solo occhi, e nessun corpo. Mi guardai attorno. Mi circondava soltanto un bianco accecante, impalpabile, non saprei dire quanto distante, come se non ci fosse una fine. Avevo sempre pensato che il nero fosse più consistente, meno inquietante del bianco. Il nero è caldo, profondo, solido, mentre il bianco mi trasmette assenza, e soprattutto intangibilità. Era questa infatti la sensazione che provavo, mentre mi resi conto di come non ci fosse neanche suono in quella sorta di realtà, di come il cristallo, cadendo, non avesse prodotto rumore, come se fosse atterrato su una superficie ovattata. Almeno fuori da me, perché nella mia testa avevo percepito con chiarezza l’infrangersi di quello strano oggetto. Cercai di muovermi. Presi coscienza delle braccia che si alzavano per cercare di toccare quel nulla abbagliante, e vidi che rifrangevano quella dimensione bianca. Non saprei spiegarlo bene, era come se la mia

