Arca Edizioni
Le ceneri di una cosa
Domenico Barillaro
Libro
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 142
Cosa resta della bellezza in un mondo dominato dal consumo e dalla tecnica? "Le ceneri di una cosa" non è solo una raccolta di
L'essere e il mondo
Francesco Bellè
Libro
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 170
Questo libro nasce dal tentativo di raccogliere e ordinare alcuni anni di riflessioni, conferenze e studi, nel segno di una do
Uno su un milione
J. Cherubini
Libro
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 222
Questa è la storia di una donna che, da un giorno all'altro, si trova a fare i conti con una perdita improvvisa e incomprensib
E = mc², come? Riflessioni concettuali fisico-filosofiche sull'enigma irrisolto: come l'energia a diventare massa?
Roberto Messana
Libro
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 125
Il libro nasce da un'intuizione potente: affrontare con approccio fisico una questione che è, prima ancora, filosofica
Voci del cammino
Alberto Campalani
Libro
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 157
Ogni passo è una parola, ogni silenzio un respiro che racconta
La restaurazione della proprietà
Hilaire Belloc
Libro
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 171
An Essay on the Restoration of Property, pubblicato nel 1936 e qui proposto per la prima volta al pubblico italiano, è uno dei
Odio l'esperto
Pietro Cattana
Libro
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 100
La prima guida per sopravvivere agli esperti degenerati e ai loro tentativi di hackeraggio dei pazienti-spettatori
Donald Trump
Mauro Della Porta Raffo
Libro
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 263
Donald Trump non è soltanto un presidente
Opere periduemila
Sergio Zaffini
Libro: Libro in brossura
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 294
«Il lavoro enciclopedico e leibniziano di Zaffini rappresenta davvero una gemma preziosa nel desolante paesaggio della nostra contemporaneità, che con Hölderlin definiremo il tempo della notte del mondo, in cui il buio è a tal punto radicale da non essere più nemmeno percepito come tale. È il tempo in cui il calcolo ha spodestato il pensiero, l’utile ha preso il posto della verità e l’individuo in cerca del profitto ha rimpiazzato la comunità dei cittadini. Il libro di Zaffini si pone fecondamente in chiave antiadattiva rispetto allo spirito del tempo: inattuale perché non sincronizzato con le lancette del nostro presente alienato e, perciò stesso, in grado di gettare luce sulla miseria che lo domina a ogni latitudine». Dalla prefazione di Diego Fusaro
Il corpo nella riflessione politico-filosofica di Michel Foucault
Giuseppe Nicoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 152
In quest’opera, che struttura la prima fase della ricerca foucaultiana, affiora una consapevolezza decisiva, sulla quale Nicoletti richiama l’attenzione: la storia non è, prima facie, la risultante delle azioni coscienti degli uomini, dacché il vero ambito della ricerca storica è offerto non già da quel che gli uomini hanno fatto o detto, bensì dalle strutture epistemologiche che di volta in volta determinano quale è il soggetto e quale l’oggetto della storia. ... Voglio rimarcare, in conclusione l’importanza del pregevole studio di Nicoletti, che riprende un tema centrale della riflessione foucaultiana, ma poi anche un nodo fondamentale del nostro presente, le cui implicazioni sono ampiamente note: il connubio tra medicina e potere, la biopolitica, la governamentalità, l’episteme. Tutti temi dirimenti, senza affrontare i quali ben poco si capirebbe del nostro tumultuoso presente (si pensi anche solo alle valenze governamentali dell’epidemia di coronavirus del 2020). Dalla prefazione di Diego Fusaro.
Luce
Libro: Libro in brossura
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 337
In un recente passato numerosi pensatori e scrittori ci avevano avvertito che il naufragio del mondo antico sarebbe sfociato nell’autodistruzione, governata e gestita da un manipolo di oligarchi, da una nuova aristocrazia tecnologica che avrebbe assoggettato il corpo e l’anima di ogni persona e di ogni popolo per il solo gusto di esercitare, per la prima volta nella storia, il proprio sadismo a livello planetario. L’imposizione di nuovi protocolli comportamentali e della digitalizzazione burocratica sempre più massiva e totalizzante ha determinato un cambiamento antropologico e culturale sfociati in una dolce dittatura che ha illuso l’umanità schiavizzata dell’Occidente di sentirsi libera e protetta come mai accaduto prima. A questa menzogna non tutti hanno creduto e sono disposti a credere anche in futuro. È rimasta ancora viva una componente umana, inestirpabile, di pensatori e di gente comune, ancora integra e libera interiormente, che concepisce la propria umanità indelebilmente connessa all’ordine naturale e a quello divino. A dare loro voce, lungi dal perdersi in sterili lamentazioni, in questo libro dieci pensatori, filosofi, scienziati ed economisti, indicano, delle prospettive non solo teoriche, ma concrete, atte a gettare le basi per restituire dignità e libertà all’umanità tutta, quando il Moloch totalitario, sopraffatto dalla sua stessa menzogna e dalla sua violenza, si inabisserà per sempre.
Margherita Sarfatti
Javier Ruiz Portella
Libro: Libro in brossura
editore: Arca Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 375
In un’epoca in cui il recupero della memoria femminile è spesso guidato da logiche ideologiche, questo libro restituisce dignità e complessità a una figura dimenticata e controversa: Margherita Sarfatti. Intellettuale, critica d’arte, biografa e confidente di Mussolini, Sarfatti fu molto più di una musa: fu artefice, testimone e infine vittima del regime che contribuì a plasmare. Attraverso una narrazione che intreccia biografia e romanzo, Javier Ruiz Portella esplora la sua visione del mondo, il suo pensiero estetico e politico, e il suo ruolo centrale nella costruzione del mito fascista. Sarfatti concepiva la politica come ricerca della bellezza e del sacro, in un’epoca segnata dalla perdita di senso e dalla morte di Dio. Il suo fascismo culturale aspirava a un’unità spirituale, lontana dalla brutalità del potere tirannico. Il libro indaga anche il silenzio che avvolge la sua rottura con Mussolini, la scomparsa delle lettere, e il mistero di una donna che seppe cogliere la degenerazione del potere prima di subirne le conseguenze. La sua germanofobia, la sua critica al neorealismo e alla democrazia americana, il suo amore per il jazz e la sua intuizione politica fanno di lei una figura straordinaria, capace di incarnare una aristocrazia democratica mai realizzata. Un ritratto potente e sfaccettato di una delle donne più influenti del Novecento italiano, che merita di essere riscoperta non come semplice musa, ma come pensatrice e protagonista.

