Antiga Edizioni
Ricordi di un bambino
Fabio Bonanno
Libro: Libro rilegato
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 72
Le fotografie di Fabio Bonanno ci raccontano frammenti di spensieratezza, momenti di gioco senza freni, con un bianco e nero dai toni sognanti e vagamente malinconici, regalandoci storie che non hanno età. «È il forte sentimento di nostalgia, ma anche di splendidi ricordi della mia infanzia, che mi ha spinto a fotografare i bambini» spiega Bonanno. «Ogni volta che scatto queste foto i miei ricordi, tutte le emozioni perdute, riprendono vita all’improvviso». Ed è in questi scatti che torna a galla la magia, quella che capace di far credere ai bambini, in piedi sul trampolino, di essere pronti a tuffarsi per aggiudicarsi la medaglia d’oro alle olimpiadi, mentre tutto il mondo – proprio come i genitori a bordo piscina, di cui chiedono insistentemente l’attenzione – li guarda in televisione ammirando le loro evoluzioni.
Egitto. Viaggio verso l'immortalità
Maria Cristina Guidotti
Libro
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
Da Venezia al mondo. Tra la guerra e la dolce vita. Aeroporto Nicelli: 1940-1961
Libro
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
Nell'azzurro cerchio di un abbraccio
Guido Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 74
Guido Moro, un mondo poetico raffinato e intensamente vissuto, fatto di levigatezze, di fiori sbocciati all’improvviso nelle notti di primavera. Le sue composizioni sono ancorate di frequente all’apparizione di visioni semplici, come la maestà del sole e il silenzio del mare solcato da una barca intrisa di azzurro. Guido Moro riesce a cogliere i singoli atti del vissuto con mirabile capacità di sintesi e di canto, anche osservando una vecchia fotografia un po’ sbiadita, che conserva tuttavia la verità di una compiutezza interiore intensamente perseguita e talvolta raggiunta, attraversata da inesauribili trasparenze e vibrazioni. Ma ad imporsi non può essere che il riferimento alla pienezza dell’amore vissuto senza limiti e che per questo non si spegne, non può morire, perché è vicino a quello dei sognatori, anche si trovano ad essere un po’ confusi e magari un po’ soli.
Dalla parte del fuoco. Riti, visioni, pratiche di coltivazione nel paesaggio
Luigi Latini, Simonetta Zanon
Libro
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
Di roccia e di cuore. 1954-2024. 70 anni di solidarietà
Michela Canova
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
Una passione discreta. La collezione Paolo Galli
Alberto Craievich
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
La Pedemontana veneta tra paesaggi, turismo e manifatture
Libro: Libro rilegato
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 224
La costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta è un’occasione per osservare e conoscere il territorio che attraversa, costruendone una nuova immagine. Questo ampio spazio intermedio tra le Prealpi e la pianura con la fascia delle risorgive, viene descritto per raccontare la varietà di fenomeni che lo stanno profondamente cambiando rispetto al passato. La Pedemontana Veneta, nonostante la continuità geografica, comprende sistemi territoriali notevolmente variegati, diverse vocazioni produttive e differenti caratteristiche morfologiche e insediative. La Superstrada viene raccontata come un itinerario tra paesaggi mirabili, dove i caselli diventano inedite porte di accesso a luoghi turistici e a nuovi spazi plasmati radicalmente dalla presenza di tradizionali, ma anche rinnovate, produzioni manifatturiere e agricole.
Klimt printed. Gustav Klimt. Cartelle d'arte-Mappenwerke
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
Dead end
Nicola Moscelli
Libro: Libro in brossura
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 360
Tra i tanti costrutti umani il confine figura senz'altro tra quelli più impattanti nella vita delle comunità e sulla demarcazione della geografia terrestre. Quello tra Stati Uniti e Messico è senz'altro paradigmatico, e perciò ampiamente documentato, oltre che esplorato dal cinema e dalla fotografia. Il volume Dead End di Nicola Moscelli prova ad osservarlo diversamente. Come? Intersecando la vista stradale, arbitraria della spazialità "Pegman" con altrettante direttrici materiali (storica e letteraria ad esempio) che ne espandono la definizione. Il confine non è solo un tratteggio superficiale o amministrativo bensì tessuto vivo innervato di relazioni che ne aumentano la trama e la comprensione. Il libro stesso è disegnato per accogliere tale reciprocità e il lettore può così attraversare a piacimento il confine. Dead End, vicolo cieco, reca il titolo. Se ne contano a migliaia di queste "vie" che terminano bruscamente. Moscelli ne ha mappate moltissime, in comune hanno il retrogusto di una storia interrotta, di una magia sospesa, di un senso che si perde nel nulla. L'autore restituisce loro una prospettiva con incursioni testuali, citazioni e approfondimenti. Completano la visione le letture di Maceo Montoya, Miriam Ticktin, e Steve Bisson. L'indagine apre ad un metodo che si appropria di reperti visuali e scorie computazionali per rilanciare il confine come dispositivo interpretativo, concettuale e ottico. Benvenuta alla neo archeologia "scopica" che impiega le immagini come fossili della memoria sociale.

