Aboca Edizioni
Il giardino di Dio. Armonia francescana della natura
Alessandro Menghini
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 270
Brevi lezioni di meraviglia. Elogio della natura per genitori e figli
Rachel Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 90
In questa opera Carson cattura l’essenza dell’universo pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quell’antico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante l’infanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purché l’adulto adotti l’atteggiamento del bambino. La natura, del resto, è un’arena piena di gioie da condividere e nell’avventura della scoperta ci rende tutti uguali. Apparso per la prima volta nel 1956, sulla rivista “Woman’s Home Companion”, e poi pubblicato da Harper nel 1965.
Il sonno delle piante. Testo latino a fronte
Carlo Linneo
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 100
Pubblicato per la prima volta a Uppsala nel 1755, il "Somnus plantarum" è uno scritto importante, ma poco conosciuto, del grande scienziato svedese Linneo, artefice del fondamentale sistema di classificazione delle piante, degli animali e dei minerali. Osservando la posizione assunta dalle foglie e dai rami di alcune piante durante la notte, Linneo ricavò alcune sorprendenti riflessioni, molto in anticipo sulla moderna scienza botanica. Linneo capì, infatti, che i movimenti notturni delle piante rispondono sempre a una legge generale del mondo vegetale. La tendenza durante il riposo a riprendere la posizione iniziale del germoglio, ad esempio, oppure la propensione al sonno in giovane età, sono tratti comportamentali che il mondo vegetale condivide con il mondo animale. Stefano Mancuso, botanico, nella sua introduzione al "Sonno delle piante" afferma che "le osservazioni svolte negli ultimi anni dai ricercatori internazionali nel campo della neurobiologia vegetale dimostrano che le piante sono organismi in grado di dormire". Proprio come aveva ipotizzato Linneo. Postfazione di Manlio Pastore Stocchi.
Discorso sulle erbe. Dalla botanica di Leonardo alle reti vegetali
Fritjof Capra, Stefano Mancuso
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 84
Dall'incontro tra il fisico e filosofo Fritjof Capra e il neurobiologo del mondo vegetale Stefano Mancuso è nato questo piccolo "Discorso sulle erbe". Prendendo le mosse dalle intuizioni sulla natura di Leonardo da Vinci, il libro propone interessanti spunti di riflessione sulla nostra vita in rapporto a quella delle piante. Mancuso e Capra illustrano con molta chiarezza che l'universo è una fitta rete di relazioni, e che il pianeta è un sistema vivente che si autoregola. Le piante sono il modello più straordinario di rete che si possa studiare, perché, a differenza degli animali, il mondo vegetale non ha concentrato le funzioni in particolari organi, ma ha distribuito le funzioni essenziali della vita affidandosi a un modello diffuso. I due scienziati mostrano con un linguaggio sempre molto accessibile che un'organizzazione distribuita, come è appunto quella delle piante, esprime una maggiore efficacia sulla risoluzione dei problemi di una comunità di individui.
Hortus amoenissimus di Franciscus De Geest
Franciscus de Geest
Libro: Copertina rigida
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2019
Aboca Museum presenta la riproduzione facsimilare dell'affascinante florilegio "Hortus amoenissimus" di Franciscus De Geest, celebre pittore olandese del Seicento barocco (1638-1699). Questi, divenuto celebre per i ritratti e le nature morte, si era dedicato con entusiasmo anche all'illustrazione di piante fiorite, realizzando questo splendido florilegio manoscritto, datato Leeuwarden 1668 e attualmente conservato presso la Biblioteca Nazionale di Roma. Una raccolta di 201 disegni originali dal vero, splendidamente colorati con tecnica mista, testimonianza della varietà di piante da fiore coltivate nei giardini botanici dell'epoca e delle ricche collezioni dei tanto ricercati tulipani d'Oriente. La misura è in folio oblungo verticalmente, mm 447 x 283. Il florilegio è introdotto da una suggestiva tavola di presentazione: l'artista offre il suo splendido libro a Flora, dea della Primavera. Accompagna la riproduzione facsimilare un commentario di circa 100 pagine in inglese contenente: la presentazione della figura dell'autore; la descrizione dell'iconografia secentesca delle piante; l'identificazione, in chiave moderna, delle specie presenti nel florilegio.
Punto di svolta. Ecologia, tecnologia e diritto privato. Dal capitale ai beni comuni
Ugo Mattei, Alessandra Quarta
Libro: Libro rilegato
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 250
È possibile che il diritto privato possa assumere un significato ecologico? Possiamo difendere la natura e i beni comuni tramite la proprietà privata e lo strumento del contratto? Disponiamo davvero di regole di responsabilità sufficienti a garantire e proteggere il diritto alla salute delle generazioni future? Il nostro ambiente, i nostri territori sono davvero al riparo di fronte alle impetuose trasformazioni tecnologiche dell'era in cui viviamo? In questo saggio, Ugo Mattei, giurista di fama internazionale, e Alessandra Quarta esplorano queste e molte altre questioni ad esse correlate, proponendo una discussione concisa ma esauriente degli istituti fondamentali del diritto privato in una prospettiva ecologica. Punto di svolta affronta i grandi temi della proprietà e del contratto, della persona giuridica e della sovranità, fino al nodo primario della responsabilità; un libro essenziale per chi voglia dotarsi di strumenti efficaci per difendere il nostro futuro.
Per virtù d'erbe e d'incanti. La medicina delle streghe
Erika Maderna
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 158
Le streghe sono più antiche di quanto pensiamo. La loro origine, infatti, precede di molto il Medioevo, che pure ha contribuito a crearne l'immagine leggendaria, e si perde nella notte del mito. Da sempre la strega ha praticato la medicina, spesso venata di magia, contribuendo a mantenere vivo l'antico approccio rituale e simbolico alla malattia. Partendo dall'enorme bacino di conoscenze erboristiche della tradizione popolare tramandato dalle streghe, Erika Maderna prosegue idealmente il lavoro iniziato con il fortunato Medichesse e racconta il legame delle streghe con la medicina: dall'immaginario del mito e dalle figure letterarie, fino alla biografia di alcune curatrici storiche processate per magia. In questo saggio illustrato si ripercorrono le vicende di quelle che la storia ha chiamato malefiche, incantatrici, fattucchiere, streghe, circoscrivendo, della loro vicenda collettiva, l'aspetto legato ai saperi medicinali, dapprima attraverso la genesi del loro archetipo, in seguito calando il dipanarsi della vicenda persecutoria nelle tracce biografiche e umane di sette donne accusate, in epoche diverse, di praticare la magia terapeutica. Conosceremo quindi Elena la "Draga", considerata indemoniata; la indovina Gostanza, che venne arrestata perché conosceva le pratiche del "fare medicine" e del "misurare i panni"; Benvegnuda Pincinella, che viene denunciata come strega, nonostante abbia prestato le sue cure alla figlia del podestà di Brescia. Il libro rende omaggio a queste figure, e insieme tenta di ricucire voci e brandelli di vite che hanno goduto del privilegio, forse casuale, della sopravvivenza.
Le radici
Maurizio Di Massimo, Sandro Di Massimo
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 142
"Le radici" è il primo volume di una collana dedicata alle piante spontanee, le piante "selvatiche" che crescono nelle nostre campagne o ai margini delle strade cittadine. Si tratta di un mondo vegetale prezioso e benefico, ricco di qualità salutari e di proprietà nutritive, fondamentali per la cura e la cucina. Il sentiero tracciato da questo libro ci fa scoprire la grande varietà di piante selvatiche che crescono nel nostro Paese, e ci permette di apprezzarle nella loro differenza di forme, colori, principi attivi e proprietà officinali. Le radici sono infatti "custodi" di saperi e sapori unici, esclusivi, che contribuiscono ad alimentare un patrimonio antropologico, storico-culturale senza precedenti. I popoli antichi, per la loro alimentazione, potevano fare affidamento su oltre 1.500 specie di piante selvatiche; anche per noi, oggi, le erbe selvatiche, soprattutto le radici, costituiscono una grande risorsa alimentare e medicinale. Infatti, oltre a essere gustose e facili da cucinare, rappresentano una preziosa fonte di fitonutrienti, indispensabili al mantenimento della salute. Maurizio e Sandro Di Massimo, con competenza e sensibilità, ci raccontano dell'importanza di questa parte delle piante che, benché nascosta alla vista, mantiene in sé una fisiologia complessa e raffinata, e le cui funzioni primarie sono rimaste stabili nel tempo, assolvendo ai compiti di sostegno, assorbimento di sali minerali e accumulo di sostanze nutritive di riserva.
Il farmaco nel periodo autarchico
Leonardo Colapinto, Antonino Annetta
Libro: Copertina morbida
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
Il libro analizza la strategia della produzione dei farmaci adottata durante il ventennio fascista. Nel 1936, con il programma autarchico, l'industria chimico-farmaceutica nazionale conobbe un momento di forte sviluppo e iniziò a produrre qualsiasi genere di farmaco, anche quelli fino ad allora importati. Quest'ascesa produttiva andò avanti fino al 1942. Allo stesso tempo vennero incrementate la ricerca e la coltivazione delle piante medicinali. Un piacevole excursus in un'epoca che sembra lontana secoli ed invece appartiene ad un recente passato, in cui la modernità e la pubblicità dei prodotti fanno capolino nel settore dell'industria farmaceutica, dandoci un piacevole spaccato della mentalità e dell'economia d'allora.
Erbe e speziali. I laboratori della salute
Margherita Breccia Fratadocchi, Simonetta Buttò
Libro: Copertina morbida
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 406
Il tesoro dei poveri. Ricettario medico del XIII secolo
Giovanni XXI
Libro: Copertina morbida
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 248
Tradotto da un manoscritto inedito del XIII secolo, riportato integralmente, questo libro apre uno squarcio sul mondo medico medievale, che per noi moderni si carica di magico. L'autore è Pietro Ispano (papa Giovanni XXI), figura centrale nella cultura del Duecento. Un po' teologo e un po' medico, un po' astrologo e un po' giureconsulto, lo scienziato "medievale" aspirava a sintonizzarsi con il macrocosmo e le energie astrali. Questo quadro composito risalta nel testo, un mix di rimedi terapeutici naturali utili a tutto, dalla caduta dei capelli alla sterilità, all'impotenza, alla febbre, alle rughe, all'itterizia e così via, in un "viaggio terapeutico" a capite ad pedes, dalla testa ai piedi. Ricette curiose per la scienza di oggi, ma fondate sulla forza rigeneratrice della natura.

