Edipuglia: Biblioteca archeologica
Manifattura ceramica etrusco-romana a Chiusi. Il complesso produttivo di Marcianella
Libro: Copertina rigida
editore: Edipuglia
anno edizione: 2003
pagine: 342
I rilievi votivi greci di periodo arcaico e classico. Diffusione, ideologia e committenza
Annamaria Comella
Libro: Copertina rigida
editore: Edipuglia
anno edizione: 2002
pagine: 245
Lezioni Fabio Faccenna. Conferenze di archeologia subacquea
Libro
editore: Edipuglia
anno edizione: 2001
pagine: 126
L'oreficeria nell'impero di Costantinopoli tra IV e VII secolo
Isabella Baldini Lippolis
Libro
editore: Edipuglia
anno edizione: 1999
pagine: 285
La collezione di antichità di Alessandro Palma di Cesnola
Mara Sternini
Libro
editore: Edipuglia
anno edizione: 1998
pagine: 122
Arpi. L'ipogeo della Medusa e la necropoli
Marina Mazzei
Libro
editore: Edipuglia
anno edizione: 1995
pagine: 350
Acquaviva delle Fonti. Archeologia e territorio
Custode Silvio Fioriello
Libro: Libro in brossura
editore: Edipuglia
anno edizione: 2021
L'arco di Druso sulla via Appia
Valeria Di Cola
Libro: Libro in brossura
editore: Edipuglia
anno edizione: 2019
pagine: 200
Il paesaggio del tratto urbano della via Appia è tutt'oggi animato da eminenti resti di epoca antica, fra i quali si annovera l'arco tradizionalmente definito "così detto di Druso". Il monumentale fornice, che si erge a pochi passi da porta San Sebastiano, ha per secoli attirato l'attenzione di curiosi, artisti e studiosi che fin dagli albori del Rinascimento ne hanno scrutato e rappresentato le forme architettoniche. L'indagine sulla storia dell'arco, raccontata in questo volume, nasce dall'osservazione delle evidenti tracce dei tanti usi di cui è stato protagonista, dapprima come arco marmoreo a cavallo della via Appia, poi come sostegno dell'Aqua Antoniniana e infine, in età moderna, come fronte monumentale della controporta della porta San Sebastiano. Intrecciando tutte le categorie di fonti disponibili si ripercorrono le tappe evolutive della storia dell'arco dall'antichità al contemporaneo in una prospettiva globale, sensibile alle trasformazioni di un frammento del paesaggio urbano del quadrante meridionale di Roma.
L'Archeodromo di Poggibonsi. Un viaggio nell'Alto Medioevo
Marco Valenti
Libro: Libro in brossura
editore: Edipuglia
anno edizione: 2019
pagine: 270
Questo libro racconta l'esperienza innovativa di musealizzazione e di Archeologia Pubblica iniziata sul finire del 2014 e ancora in corso. Si tratta del primo, e finora unico, Archaeological Open Air Museum italiano dedicato all'Alto Medioevo, realizzato su basi archeologiche, grazie alla riproduzione in scala reale del villaggio di IX-X secolo indagato dall'Università di Siena. L'Archeodromo si fonda su sei "pilastri": ricostruzione delle strutture, azioni di archeologia sperimentale, riproposizione di tecnologie antiche, visualizzazione della vita quotidiana, narrazione-interpretazione, presenza di archeologi protagonisti in ognuna delle attività elencate. Nella sua modalità attiva di interazione con il passato, persegue l'esperenzialità basata su ricerca, educazione e turismo nei quali l'archeologia diventa realmente il valore culturale aggiunto. A costruire e popolare il villaggio sono gli stessi archeologi che hanno condotto gli scavi: l'esperienza si profila, dunque, come ambito di sviluppo del connubio tra archeologia sperimentale, archeologia imitativa e living history. Alla base di tutto c'è la volontà di comunicare e divulgare i risultati della ricerca attraverso forme dirette, che sappiano arrivare tanto agli specialisti quanto, soprattutto, al grande pubblico, cioè agli appassionati, ai cittadini, alle famiglie e alle scolaresche.
I tumuli della necropoli di Salve. Architetture e rituali nell'ideologia funeraria dell'età del rame
Giorgia Aprile, Elettra Ingravallo, Ida Tiberi
Libro: Libro in brossura
editore: Edipuglia
anno edizione: 2018
pagine: 164
La necropoli di Macchie Don Cesare nel territorio di Salve (LE) ha aggiunto nuovi dati alla conoscenza dei costumi funerari dell'eneolitico meridionale: ha rivelato, infatti, la pratica dell'incinerazione sotto tumulo affermatasi tra la metà del IV e il III millennio a.C.
Risorse ambientali e impianti produttivi a Gela
Libro: Libro in brossura
editore: Edipuglia
anno edizione: 2018
pagine: 128
Il progetto "Risorse ambientali e impianti produttivi in Italia meridionale e in Sicilia" propugna l'approccio globale all'archeologia, l'unico che consenta una più completa ricostruzione della storia. Il caso di Gela è il primo esempio. Dopo una parte dedicata ai temi dell'archeologia ambientale e ai rapporti tra archeologia e archeometria, si presentano - organizzati in tre sezioni dedicate alle diverse risorse della natura - i lavori multidisciplinari condotti su materiali del Museo di Gela. Si tratta del frutto dell'attività integrata di archeologi e geologi, fisici, chimici, naturalisti, informatici, che hanno effettuato ricerche su centinaia di reperti del Museo di Gela, databili dall'età greca a quella medievale: indagini finalizzate ad individuare le caratteristiche tecniche e la composizione chimica della produzione ceramica locale, dei metalli, dei vetri, ecc. per i quali si è realizzata una sorta di carta d'identità che, in futuro, permetterà di riconoscere e di valutare l'importanza e la diffusione dei manufatti dell'antica Gela. Ma non solo: si sono effettuate ricerche anche sul livello tecnologico raggiunto dagli artigiani gelesi nei vari momenti della storia.

