Carocci: Lingue e letterature Carocci
Scritture e atlanti di viaggio. Dal Medioevo al Novecento
Pasquale Sabbatino
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 226
Il libro si propone di analizzare gli snodi essenziali di una storia della letteratura di viaggio dal Medioevo al Novecento, che è certamente più estesa e ha molteplici linee di tendenza, ma qui si colgono alcune tipologie di scrittura e si interrogano dei modelli autoriali, per tracciarne le parabole. Dai pellegrini e dai viaggiatori della letteratura, come Petrarca, Sannazaro e Franco, che narrano un percorso immaginario e creano un mosaico geografico con tessere provenienti dalle scritture, si passa alla letteratura dei pellegrini e dei viaggiatori, che durante il Grand Tour e nelle stagioni successive raccontano l'esperienza-viaggio e disegnano una geografia esplorata. Nel Novecento, dopo la Seconda guerra mondiale, il bisogno di ripartire dalle macerie e dalle sofferenze caratterizza il viaggio in Italia. La scrittura prende la forma dell'inchiesta e il racconto diviene descrittivo-saggistico.
Comunicaçao. Testo portoghese a fronte
Natália Correia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 97
Natália Correia (Sào Miguel, Azzorre, 1923 - Lisbona 1993) è stata una tra le più grandi scrittrici portoghesi del XX secolo e una delle principali voci critiche del regime oppressivo e conformista istaurato dal salazarismo in Portogallo. In questa sua opera "Comunicazione", che qui si presenta in prima traduzione italiana commentata, si immaginano le ultime scene del processo che mandò al rogo la Maga Cotovia, condannata per pratiche di una magia "superiore e strana" a cui lei dava il nome Poesia. È una "Comunicazione" lucida, appassionata, che parla di troppi silenzi, di una furia chiamata vita, di lotte e di ferite che non erano solo le sue, ma appartenevano ad interi millenni. La Maga è portata dinanzi a Sette Giudici che l'accusano dei reati di "Poesia e Amore". A testimoniare contro di lei si presentano una Zitella, un Prete, un Patriota. A tutti i testimoni, ai Giudici, all'Inquisitore, a tutto il pubblico di allora e a quello che sarebbe venuto dopo di allora, la Maga Cotovia canta le sue parole che uniscono l'amore per il suo paese alla musica ribelle del suo poema.
L'arca di Gödel. Testi per un teatro di argomento scientifico
Franco Pollini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 87
Il volume raccoglie tre testi teatrali, "Milena", "Il signor completezza" e "L'Arca di Gödel", suscitati da occasioni e ricorrenze recenti, in cui l'argomento, il riferimento culturale è costituito da risultati conoscitivi della scienza contemporanea, in particolare della storia recente della fisica. L'equilibrio tra costruzione teatrale e presentazione di risultati della conoscenza è raggiunto attraverso l'uso di un linguaggio immediato, benché rigoroso e preciso, e il costante riferimento a una ipotetica messa in scena che viene progettata dal regista Gabriele Marchesini nel suo testo di approfondimento. I personaggi in scena evocano grandi protagonisti della scienza contemporanea, Gödel, Einstein, Freud, Kochen e Specker, liberamente interpretati dall'autore, che coglie alcuni tratti essenziali del loro pensiero e delle loro ricerche. Introduzione di Vincenzo Fano e Franco Pollini. Idee di regia di Gabriele Marchesini.
Il lavoro del poeta. Montale, Sereni, Caproni
Niccolò Scaffai
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 247
Nell'opinione comune, e a volte anche in quella di chi si occupa di letteratura, la poesia è considerata un genere distante dall'esperienza concreta. L'accento viene posto ora sull'evocazione, ora sulle forme; ma in entrambi i casi la poesia non viene letta dentro il sistema di relazioni, incontri, occasioni che motiva la scrittura e le dà sostanza. Eppure il lavoro del poeta consiste nel modulare la tecnica per rielaborare e accogliere la varietà delle circostanze in cui l'esistenza lo ha posto. Il libro mette al centro questo tipo di lavoro, prendendo in considerazione e facendo reagire insieme tecnica ed esperienza, mostrando come entrambe siano all'origine di un'opera e alla base delle tensioni stilistiche e strutturali che le danno forma. I capitoli si susseguono secondo un criterio cronologico di massima, alternando panoramiche complessive sulle opere di alcuni dei maggiori poeti italiani del Novecento -soprattutto Montale, Sereni, Caproni - ad approfondimenti di taglio metodologico e letture puntuali di testi esemplari.
Le costruzioni con «si». Italiano, dialetti e lingue romanze
Diego Pescarini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 150
Le costruzioni con "si" sono un tema "classico" della linguistica italiana, eppure si avvertiva la mancanza di uno studio sistematico che, partendo da una revisione critica di quanto proposto negli ultimi decenni, fosse in grado di fornire una visione organica del problema. Questo volume - pensato per un pubblico vasto, che comprende sia lo studioso con una buona formazione di linguistica, sia lo studioso in formazione o proveniente da aree disciplinari affini - si propone di riannodare i fili della questione e, anche alla luce dei dati provenienti da altre lingue romanze, dai dialetti italiani e dalla diacronia, intende offrire nuovi spunti di riflessione.
Tradizione e innovazione. L'età di Erasmo e Lutero nella letteratura di lingua tedesca
Laura Auteri
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 127
Erasmo e Lutero: due nomi che stanno per Umanesimo, Rinascenza, Riforma, al di qua e al di là delle Alpi, e che, in area germanofona, simboleggiano anche l'età travagliata in cui si pongono le fondamenta culturali della futura Germania. Il volume, che si rivolge a un pubblico italiano non specialista, partendo da testi letterari, entra nel merito della trasformazione sociale, religiosa e ideologica allora in atto: a cominciare dalla crisi del sapere scolastico e umanista, alla quale fanno riscontro un vivo interesse per le "scienze segrete" e una crescente sfiducia nella trasmissibilità stessa del sapere, proprio nel momento in cui l'invenzione della stampa consente di divulgare con successo le informazioni più disparate.
All'ombra del lauro. Allegorie di scrittura nel «Pasticciaccio» di Gadda
Vincenzo Vitale
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 199
Il libro propone l'interpretazione di un passo del "Pasticciaccio" di Gadda che descrive gli incontri erotici tra Irene Spinaci e il suo rude amante all'ombra di un alloro di Villa Gregoriana, luogo tra i più barocchi del romanzo, dove l'esorbitare della narrazione pare travolgere la consequenzialità logica del racconto. Dietro questa apparente gratuità si cela una complessa costruzione simbolica, che svela l'originale e spregiudicata concezione gaddiana dell'attività poetica: unione carnale, coito dello scrittore geniale con la sua poesia, denunciato come osceno dal critico pedante e voyeur dinanzi al tribunale del buongusto letterario e del comune senso del pudore estetico.
La lingua politica. Lessico e strutture argomentative
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 190
Il linguaggio politico sembra circondato da un'aura negativa. Per molti è politichese, lingua altisonante che nasconde pratiche inconfessabili. Per linguisti e semiologi non è nemmeno una lingua specialistica, privo come sembra di terminologia e di argomentazioni rigorose. Questo libro parte dall'assunto che la lingua politica sia lo strumento necessario a gestire la cosa pubblica. Ne derivano due obiettivi: definire il "vocabolario tecnico" della lingua politica italiana attuale, quasi settemila vocaboli ricavati da un corpus di testi politici (orali e scritti); e definire l'"argomentazione politica". Usando gli strumenti concettuali della retorica e della pragmatica, nel volume si propone l'idea che il contesto politico selezioni specifiche modalità argomentative, di cui si verifica la presenza effettiva nel corpus in esame. L'aura negativa che circonda il politichese si dissolve se impariamo a riconoscerne i meccanismi. Resa più trasparente, la lingua politica può essere fruita allora in modo più consapevole e democratico.
Alexandre Salzmann e la scena del XX secolo
Carla Di Donato
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 158
Alexandre Salzmann è un pioniere della Luce come soglia dell'invisibile e via d'accesso all'Essere. Motore segreto di avvenimenti di primo piano e collaboratore di protagonisti della scena del XX secolo, Salzmann non sceglie mai la ribalta, rimanendo sempre ai margini. Ammirato da Artaud, Bernard Shaw, Gordon Craig, Rilke, Kandinskij, Buber, Nijinskij, Stanislavskij, Claudel, Pitoeff, Jouvet e molti altri, è "un protagonista dell'ombra" nel sessantennio tra fine Ottocento e primi trent'anni del Novecento, dalla Georgia alla Russia, dall'Asia Centrale al Nord Europa. Convinto che occorra "saper vedere", crede in una Luce regolata unicamente dalla Musica e realizza un sistema di illuminazione concepito come un pentagramma luminoso. La scienza della Luce di Salzmann, che contiene il segreto di una lingua perduta per un teatro che va oltre i cinque sensi, confluisce nella Scienza del Movimento di Gurdjieff in quanto "luce come veicolo". Peter Brook, qui testimone d'eccezione, ci racconta il perché.
Artifici del piacere. Moda e seduzione femminile nella letteratura contemporanea
Daniela Baroncini
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 260
"Femmes fatales", divine, vampire, androgine, "garçonnes", orientali, lolite... attraverso l'intreccio di moda e seduzione vengono esplorate le metamorfosi della donna nella letteratura contemporanea. In un eterogeneo insieme di autori e autrici da Balzac a d'Annunzio, da Verga a Virginia Woolf, da Annie Vivanti e le futuriste a Moravia, Pavese e Arbasino si indagano le strategie della seduzione per rileggere un fenomeno centrale della modernità: la mutazione antropologica femminile.
Sulle tracce di Archimede. Viaggio nella Biblioteca malatestiana
Gabriele Marchesini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Carocci
anno edizione: 2015
pagine: 55
Traendo spunto dall'anniversario della nascita di Archimede (287 a.C), il Comune di Cesena e il Teatro Perché di Bologna hanno realizzano uno spettacolo itinerante all'interno degli spazi della Biblioteca Malatestiana di Cesena: un viaggio nella scienza, ma anche una presentazione originale della splendida Biblioteca antica. Dalle pagine dei codici, dai plutei secolari, dalla sale silenziose spuntano i personaggi, da Lucrezia Borgia a Violante Malatesta, da Leonardo da Vinci a Cesare Borgia, da Federico Commandino ad Archimede, alla ricerca di testi misteriosi nascosti o addirittura dimenticati, mentre un magico Custode, emblema di tutti i conservatori dei preziosi tesori dell'antica "Libraria Domini", conduce i lettori e gli spettatori alla riscoperta delle grandi idee della scienza antica e moderna e della rinascita umanistica. In allegato al testo dello spettacolo, commentato da note esplicative e completato dalle note di regia, un DVD propone una versione dello spettacolo ripresa dal vivo nei giorni di rappresentazione, nel dicembre 2013. L'introduzione è di Carlo Pedretti, storico dell'arte e della scienza, uno dei maggiori al mondo tra i conoscitori di Leonardo da Vinci.
Ottiero Ottieri. Un caso letterario
Fabrizio Di Maio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2014
pagine: 102
Inclassificabile e originale, al di fuori di qualsiasi categoria o etichetta ordinaria, Ottieri rappresenta un importante caso nel panorama della letteratura italiana del secondo Novecento. Lo scrittore ha colto nel profondo i mutamenti della realtà contemporanea riflettendovi il proprio malessere personale con un abile dosaggio di sarcasmo, dolore e passione. I suoi scritti si articolano in tre tematiche principali - la fabbrica, la clinica, la politica - e raccontano la condizione operaia durante la ricostruzione postbellica, l'alienazione dell'uomo moderno, la malattia mentale, la corruzione nel mondo politico italiano. Ottieri struttura le sue opere in una "sinfonia" nella quale i testi si collegano tra loro in quanto parte di un progetto letterario fortemente voluto dall'autore fin dall'adolescenza. La sua vocazione sociologica modella il carattere militante di una letteratura agonistica, feroce, vernacolare, che non si rassegna al Male, inteso come sofferenza psichica, né ai potenti del Palazzo. Una letteratura realistica e allucinatoria, ironica e depressa, "non bella" (come l'autore stesso la definiva) eppure, o forse proprio per questo, indispensabile.

