Booklet Milano: Le melusine
La deliberazione pubblica
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 312
La democrazia deliberativa costituisce probabilmente la più interessante novità nel dibattito e nella prassi democratica degli ultimi anni. Modelli ed esperienze sono andati moltiplicandosi in Europa e in America e il tema sta emergendo anche a livello nazionale. Ma cos'è esattamente la democrazia deliberativa? Come si distingue dalle forme tradizionali della democrazia rappresentativa e del policy-making? Perché sta acquistando rilevanza? Quali sono i fattori e le dinamiche che incidono su assetti ed esiti dei processi deliberativi? Studiosi di varie discipline ne illustrano e discutono in queste pagine i concetti fondamentali, le principali prospettive e alcuni tra i più importanti modelli.
Fetish. Moda, sesso e potere
Valerie Steele
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 308
Storica della cultura, specializzata in storia della moda, Valerie Steele ha conseguito il Ph.D. alla Yale University e insegna al Fashion Institute of Technology. In questo volume raccoglie una stupefacente gamma di esempi dalla pornografia, dalla psicologia e dalla storia, e, avvalendosi di interviste a persone coinvolte nel feticismo sessuale e nel sadomasochismo, illumina il complesso rapporto tra identità e apparenza. Basato su anni di ricerche, il libro spiega come un cambiamento delle attitudini sessuali abbia dato origine alla moda fetish.
Homo technologicus
Giuseppe O. Longo
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 233
L'Homo technologicus è un ibrido di uomo e macchina, figlio dell'attuale crisi della scienza e di un mondo trasformato dalla tecnica. Nelle riflessioni di questo libro inusuale (nel quale a fianco dell'argomentazione saggistica emergono forme particolari di narrazione) vengono analizzati prodotti e caratteristiche dell'impresa tecnologica, con l'intento di inserire la tecnologia nella più ampia prospettiva della cultura umana e dell'epistemologia. L'autore prende in esame le figure di automi dall'antichità fino ai moderni robot che dovrebbero prendere il posto dell'uomo, le nuove forme di intelligenza artificiale e gli sviluppi recenti della tecnologia, con un capitolo finale dedicato a Internet.
Introduzione al postcolonialismo
Robert J. Young
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 189
Che cos'è il postcolonialismo? Molti potrebbero essere i modi per definire un concetto divenuto negli ultimi anni cruciale per le scienze sociali, ma che si riferisce a un insieme piuttosto eterogeneo di idee e di pratiche. Al più classico, quello di offrirne una spiegazione teorica, astratta, l'autore di questo volume ha preferito un "montaggio per fotogrammi", per istantanee, che immortala situazioni, esperienze e testimonianze esemplari delle contraddizioni storiche del presente, scandendole con i pensieri di alcuni dei più rappresentativi autori del settore. È così che egli ci illustra le conseguenze politiche, sociali e culturali della decolonizzazione, collocando il dibattito in un contesto culturale aperto.
Multimedia. L'incrocio dei linguaggi comunicativi
Lorenzo Taiuti
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 191
Questo libro indaga i significati, gli usi e le implicazioni del termine "multimedialità" e gli scenari che si stanno definendo nelle trasformazioni linguistiche alla base dell'idea stessa di tale termine. Dunque storia, documentazione, analisi e un quadro completo delle possibilità applicative della multimedialità. L'autore analizza i mutamenti che il passaggio al digitale produce: le ibridazioni linguistiche e gli eclettismi di codici come l'immagine filmica e i linguaggi visivi in generale che utilizzano in modi crescenti i media digitali. Il dvd allegato contiene immagini audiovisive documentarie di installazioni multimediali nonché informazioni complementari al testo.
Il nemico intimo. Una lettura sociologica dei casi di Novi Ligure e Cogne
Consuelo Corradi
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 216
La pelle e la traccia. Le ferite del sé
David Le Breton
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 167
David Le Breton mostra in questo libro come il ricorso al corpo rappresenti talvolta le inadeguatezze della parola e del pensiero. Le persone che si tagliano, si incidono, si feriscono volontariamente e segretamente tentano in realtà di portare il linguaggio a un altro livello, di trascendere la razionalità. Scalfiscono il proprio corpo per sentirsi più vive. La loro pelle diventa la superficie d'iscrizione del loro malessere e del loro rifiuto. Non potendo cambiare il mondo, cambiano il proprio corpo. Secondo l'autore, la ricerca della fabbrica del sacro a uso personale, di un "oltre" nell'ambito del sociale, è la manifestazione del desiderio smarrito di esistere, ai limiti della condizione umana.
Sicuri da morire. La violenza nell'epoca della globalizzazione
Arjun Appadurai
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 192
Come mai il processo di globalizzazione non ha spalancato le porte a un mondo più giusto e pacifico, ma sembra piuttosto aver liberato forze oscure che hanno portato gli uomini a parossismi di violenza quasi inimmaginabili? Attraverso una puntuale riflessione sul rapporto tra maggioranze e minoranze nei moderni stati nazionali, l'antropologo indiano ci mostra come la violenza "etnica" sia la conseguenza di un'incertezza identitaria dovuta alla condizione postmoderna, in cui le appartenenze sembrano instabili, e l'esercizio della violenza fisica sul corpo dell'altro diventa un atto "scientifico" di verifica del diverso e come un'azione politica di ripristino delle differenze.
Transcodificazioni
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2005
pagine: 167
La transcodificazione è il passaggio da un sistema segnico a un altro, un processo di traduzione intersemiotica che trasmuta la parola in immagine o il gesto in suono. I sistemi di significazione si fondano su una continua attività di transcodificazione e dunque sono intrinsecamente dialogici, plurali e sincretici. Adottando un approccio transnazionale, multietnico e di genere alla sfera culturale dell'epoca modernista entro cui le produzioni artistiche delle donne si sono rivelate promotrici di cambiamento e di rottura con la tradizione, le autrici di questo volume hanno usato il prefisso "trans" per rintracciare ed esaltare le dinamiche di scambio e le interconnessioni fra le arti.
Van Gogh a Hollywood. La leggenda cinematografica dell'artista
Marco Senaldi
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 118
Che cosa ci fa Van Gogh a Hollywood? Come mai l'artista incompreso e sfortunato è andato a finire nella mecca del cinema? Van Gogh ha subito lo stesso destino toccato a Picasso, Andy Warhol, Pollock, Frida Kahlo e a molti altri, le cui vicende biografiche sono divenute altrettanti film. La cosiddetta "vita d'artista" costituisce ormai un vero e proprio filone a cui il grande schermo si rivolge con sempre crescente interesse. Attraverso l'attenta analisi di questo genere cinematografico, si scopre che proprio nelle nostre società, apparentemente Laiche e inclini al cinismo, resiste un'autentica "mitologia mediale" e sopravvive l'inossidabile "leggenda dell'artista".
Dentro la trasfigurazione. Il dispositivo dell'arte nella cibercultura
Luisa Valeriani
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 287
Nel racconto evangelico della Trasfigurazione Luisa Valeriani individua un modello di modalità cognitive, espressive e comportamentali che consente di avvicinare e comprendere l'esperienza attuale della cibercultura. Seguendo il filo rosso della Trasfigurazione, l'autrice rintraccia nelle espressioni artistiche del Moderno la crisi di un ordine formale fondato sulla separazione tra soggetto e oggetto: già da Caravaggio, e poi attraverso i mistici e le avanguardie, l'opera d'arte si trasforma in dispositivo. E dispositivi, trasfigurativi e comunicativi, risultano oggi non solo Bill Viola e Marina Abramovic, Vanessa Beecroft o Ciriaco Campus, ma anche tutti i bricoleurs che introducono creatività nelle loro pratiche di consumo.
Guardare la guerra. Immagini del potere globale
Nicholas Mirzoeff
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2004
pagine: 209
Dall'inizio della guerra in Iraq a oggi, siamo stati investiti da una valanga di immagini televisive, video, fotografiche, su internet. Nicholas Mirzoeff si è impegnato in una riflessione di carattere visuale sul significato di tutto questo guardare. Non per smascherare l'intento fraudolento di tali immagini un rituale che viene ripetuto in occasione di ogni conflitto internazionale dell'epoca dei mass media - ma piuttosto per indagare su come esse si siano trasformate in altrettante armi a disposizione del complesso militare-visuale. Senza alcuna pretesa di esaurire il tema della guerra, né di esprimere giudizi sulle decisioni politiche e militari, l'autore esamina cosa significhi guardare le immagini dell'esercizio del potere su scala globale.

