Bompiani: Il pensiero occidentale
Esperienza e giudizio. Testo tedesco a fronte
Edmund Husserl
Libro: Copertina rigida
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 991
Questo volume è il testamento spirituale di Husserl: il suo compito è di estendere il concetto di esperienza nel vasto campo della logica, per instaurare una fenomenologia delle regole del pensiero e del giudizio in cui confluiscano tutte le ricerche condotte dall'autore nei diversi campi dell'"esserci" umano. In tal modo, la scienza fenomenologica assume un carattere dialogico, dato che l'esperienza e l'evidenza nel campo della logica portano a una rielaborazione delle strutture mentali astrattamente pensate. Husserl elabora un trattato non solo di logica e di matematica, ma anche di psicologia positiva, che rompe con le tendenze dottrinarie e metafisiche della precedente "scolastica husserliana".
Sull'anima e la resurrezione. Testo greco a fronte
Gregorio di Nissa (san)
Libro: Copertina rigida
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 1352
Questo scritto di Gregorio di Nissa (IV sec.) affronta il tema cruciale della compatibilità della teoria platonica dell'immortalità dell'anima con la dottrina cristiana della resurrezione del corpo. Mentre i primi Apologisti greci si erano pronunciati solo a favore della resurrezione della carne, ma negando che l'anima fosse immortale, con Gregorio inizia quel processo di conciliazione delle due dottrine che poi diverrà canonico nella teologia cristiana del Medioevo.
L'Aristotele perduto e la formazione filosofica di Epicuro
Ettore Bignone
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 1248
Pubblicato per la prima volta nel 1936, questo saggio è divenuto ben presto un classico dell'esegesi aristotelica. La tesi di fondo di Bignone, tuttora persuasiva, è che la formazione filosofica di Epicuro si sia dispiegata attraverso un serratissimo confronto solo con le opere dialogiche (oggi perdute) del giovane Aristotele, che all'epoca era ancora allievo platonico a tutto tondo. In sostanza, Epicuro non potè conoscere i trattati aristotelici più importanti (come la "Metafisica", la "Fisica", le "Etiche"), i quali avrebbero costituito per lui una sponda dialettica ben più solida e articolata.
Tutte le opere. Testo greco a fronte
Euclide
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 2720
Le opere in greco di Euclide sono il fondamento della geometria occidentale, e pertanto l'elaborazione dei teoremi matematici qui proposta sta anche alla base dell'impresa scientifica dell'Europa. Questo corpus di colossale importanza nacque nell'ambiente filosofico dell'Accademia platonica, grazie a quei pensatori come Teeteto che, accogliendo e rilanciando le istanze del Pitagorismo antico, avevano posto l'aritmetica e la geometria al centro della conoscenza. Gli "Elementi", in particolare, costituirono il manuale di matematica dell'antichità classica e del Medioevo.
Commentario alla «Metafisica» di Aristotele. Testo greco a fronte
Alessandro di Afrodisia
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 2656
Se la "Metafisica" aristotelica è uno dei sommi capolavori filosofici di tutti i tempi, questo commento dell'erudito greco Alessandro di Afrodisia (II-III sec.), costituisce in assoluto la maggiore opera esegetica dell'intera cultura antica, ben al di là dell'ambito della filosofia. Nelle pagine del commento, è stato per la prima volta esposto nel suo nucleo e nelle sue implicazioni il problema della realtà delle entità universali (come generi e specie), che avrebbe poi dominato il Medioevo.
Fonte della vita. Testo latino a fronte
Avicebron
Libro: Copertina rigida
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 713
Nato a Malaga, Avicebron (Shelomon Ibn Gabirol, ca. 1021-1058) è una delle figure più originali e controverse della filosofia ebraica medievale. L'ambivalenza del suo sapere - oscillante fra la tradizione religiosa ebraica e la cultura filosofica greca (tra Gerusalemme e Atene, per riprendere la fortunata espressione di Leo Strauss) - giustifica il fascino che Avicebron esercitò alternativamente nel mondo ebraico come poeta e in quello latino-cristiano come pensatore. Il suo capolavoro filosofico, la "Fonte della vita", composto originariamente in arabo, si è conservato integralmente solo nella traduzione latina realizzata nella prima metà del XII secolo da Domenico Gundisalvi e Giovanni Ispano. In quest'opera, presentata con il testo latino a fronte, si ritrovano le radici di molti dei successivi dibattiti scolastici sul ruolo della Volontà di Dio, sulla pluralità delle forme sostanziali e soprattutto sulla composizione degli enti finiti (la celebre dottrina dell'ilemorfismo universale).
Tutti gli scritti. Testo greco a fronte
Luciano di Samosata
Libro: Copertina rigida
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 2094
In questo volume vengono raccolte tutte le opere di Luciano di Samosata (120-180 d.C.). Autore di spicco della "Seconda Sofistica", Luciano fa della critica radicale e demolitrice che deride ogni presunta verità lo strumento principale della sua riflessione. Le sue opere sono in gran parte opuscoli irriverenti, dialoghi esilaranti e romanzi fantastici ambientati nel luoghi più improbabili.
Pensieri a Giulia (1918-1924)
Giuseppe Capograssi
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 2304
I Pensieri a Giulia sono stati pubblicati come opera postuma nel 1978-81 presso l'editore Giuffrè, che aveva in catalogo tutti i volumi editi e inediti dell'opera filosofica, a completamento delle Opere di filosofia giuridica. Capograssi infatti respira, per usare una nota metafora, con due polmoni: quello dello scienziato e quello dello scrittore. I Pensieri a Giulia sono un grande diario, nel solco della tradizione diaristica tra Otto e Novecento. Gli autori amati e più spesso citati da Capograssi sono Agostino, Dante, Pascal, Leopardi, Amiel, Kierkegaard. La pagina di Capograssi regge il confronto con la pagina dello Zibaldone. Quanto al contenuto, nei Pensieri si svolge da foglietto in foglietto il messaggio quotidiano di un uomo che celebra l' ordo amoris. C'è dello "stilnovo" in quest'opera che si distingue tra tanta letteratura d'amore moderna e contemporanea per una ricchezza, attinta anche al sentimento religioso.
Introduzione alle scienze dello spirito. Testo tedesco a fronte. Volume Vol. 1
Wilhelm Dilthey
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 992
Edizione riveduta e corredata di nuovi apparati, l'opera incompiuta di uno dei pensatori tedeschi più rilevanti della seconda metà dell'Ottocento, pubblicato per la prima volta nel 1883 come primo volume di un progetto filosofico più ampio ma rimasto poi allo di frammento.
Dialoghi filosofici e scientifici. Testo francese e latino a fronte
Gottfried Wilhelm Leibniz
Libro: Copertina rigida
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 980
Tra i testi inediti di Leibniz, i dialoghi sono numerosi e godono del privilegio di essere tra gli scritti più compiuti: tra i dialoghi prevalentemente filosofici si segnalano una prima teodicea composta all'età di 26 anni; i brevi ma intensi scritti apologetici; la narrazione di un tempestoso incontro tra un eremita e un uomo di corte.
Allegoristi dell'età classica. Opere e frammenti
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 1024
Nello Stoicismo antico prima, e nel Neoplatonismo poi, nacquero svariati tentativi di interpretare filosoficamente la tradizione religiosa politeista. Lo strumento principale di questa interpretazione filosofica della pietas popolare è stato l'allegoria, utilizzata in molti modi a seconda delle Scuole: per esempio, gli Stoici misero in atto un'allegoria di tipo fisico, in cui i nomi degli dèi altro non sono che i nomi degli elementi naturali, mentre i Neoplatonici predilessero un'allegoria di tipo metafisico, in cui gli appellativi degli dèi designano le realtà ipostatiche del cosmo. In questa raccolta viene fornita per la prima volta una rassegna di tutti i testi dell'allegoresi pagana antica dalle origini al primo secolo, comprendente, fra gli altri, i frammenti e gli scritti di Teagene di Reggio, Metrodoro, Diogene di Apollonia, Zenone, Cleante, Crisippo, Diogene di Babilonia, Antipatro di Tarso, Apollodoro, Cratete di Mallo, Palefato, Anneo Cornuto, Cheremone di Alessandria, Ecfanto e della Tavola di Cebete. In appendice il "Papiro di Derveni" con testo greco a fronte.
Macrobio. Commento al sogno di Scipione. Testo latino a fronte
Libro: Copertina rigida
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 916
Macrobio (V sec. d.C.) è stato uno dei maggiori neoplatonici pagani di lingua latina, insieme a Calcidio e a Marziano Capella. Il Commento al Sogno di Scipione, oltre ai Saturnalia, è la sua opera più famosa e quella che ha avuto maggiori influssi nell'Occidente. Il brano che narra il sogno del condottiero romano è tratto dal VI e ultimo libro della Repubblica di Cicerone e il commento presenta, in forma di annotazioni al testo ciceroniano, le più importanti dottrine della religione filosofica tardo-antica: l'esistenza del mondo intelligibile, l'immortalità dell'anima e i suoi destini ultraterreni, nonché i paradigmi della vita buona per l'uomo di quaggiù, insieme ad ampie digressioni sull'interpretazione dei tipi di sogni e sulle loro rispettive capacità profetiche, la scienza dei numeri pitagorici, la cosmologia, la geografia, i cicli del tempo, l'armonia delle sfere. In tal modo Macrobio costruisce il più soddisfacente e più letto compendio enciclopedico latino sul neoplatonismo. Il testo, criticamente annotato, è preceduto da un ampio saggio introduttivo di Ilaria Ramelli. Accompagna l'opera un'esauriente bibliografia e un indice analitico e la completa una ricca serie di appendici. Lo stesso testo di Macrobio è impreziosito da illustrazioni per la maggior parte tratte da manoscritti e incunaboli che ne attestano la fortuna nelle varie epoche.

