Bollati Boringhieri: Universale Bollati Boringhieri-S. scient.
Teoria del big bang e buchi neri
Robert M. Wald
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 156
Discussione sulla fisica moderna
Werner Heisenberg, Erwin Schrödinger, Max Born, Pierre Auger
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 137
Il paese di Cuccagna e altri studi di folklore
Giuseppe Cocchiara
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: XII-272
Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia
Carl Gustav Jung, Károly Kerényi
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 257
Il libro s'impernia sulla tesi junghiana dell'inconscio collettivo. Difficilmente si troverebbero pagine più vive sulla mitologia di quelle scritte da Kerényi. La creazione mitica non è che la rappresentazione degli archetipi, e come tale rivela una sfera importante della psiche. La povertà mitica è praticamente morte dell'anima. Il testo di Kerényi si riferisce ai fanciulli e alle fanciulle divine, mentre quello di Jung appare come un commento psicologico. Si tratta però di sezioni autonome, che si possono leggere anche in ordine invertito. Per Jung il tema onirico della "fanciullezza" rappresenta la parte "giovane" della psiche collettiva e come tale cela sempre un valore positivo.
La teoria psicanalitica. Raccolta di scritti 1911-1938
Sigmund Freud
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1979
pagine: 416
Temi fondamentali della logica moderna
David C. Makinson
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1979
pagine: 127
La scienza e il mondo moderno
Alfred North Whitehead
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1979
pagine: 239
Psicologia dell'inconscio
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1978
pagine: 190
Geometria intuitiva. Complemento: i primi fondamenti della topologia di P. S. Alexandrov
David Hilbert, Stefan Cohn Vossen
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1978
pagine: 524
Come dice il titolo, in questo libro, la cui ossatura è costituita da un corso di lezioni tenute nel 1920-21 a Göttingen, redatte con modifichee aggiunte da Stefan Cohn-Vossen, Hilbert espone gli argomenti della geometria per mezzo diconcetti intuitivi e della diretta esperienza spaziale delle forme, senza servirsi dell'analisi matematica neppure per quelle parti della geometria per cui si usa ricorrere esclusivamente al calcolo. Completail volume il contributo di Pavel S. Aleksandrov su "I primi fondamenti della topologia", appositamente scritto nel 1932.

