Arcana: Musica
Sesso, droga e Rococò. Storia del falsetto dai castrati all'heavy metal
Massimo Di Vincenzo
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2014
pagine: 191
Questa è una storia spesso evocata, ma ancora poco conosciuta: quella della voce acuta naturale maschile nel canto. La ripercorre tutta, contrappuntandone il percorso con una parallela guida all'ascolto: dalla nascita delle voci bianche e dei pueri cantores alla splendente e malinconica parabola degli evirati, vere superstar del Settecento come Farinelli o l'angelo di Roma poi caduti nell'oblio, dalla rinascita del Novecento a opera dei sopranisti e dei controtenori fino al disinvolto uso del falsetto che ha caratterizzato intere generazioni di cantanti. La strana energia che i castrati iniettarono nella storia della musica occidentale ha prodotto e produce tuttora effetti straordinari: nella musica pop internazionale (dai Bee Gees a Prince, da Michael Jackson a Mika), nella canzone leggera italiana (dai leggendari Cugini di Campagna ad Alan Sorrenti, passando per i New Trolls e i Pooh) e nel rock, anche e soprattutto quello duro di Led Zeppelin e Deep Purple o durissimo degli Helloween dei Judas Priest. Tutto ciò e molto altro nell'indagine di Massimo Di Vincenzo.
Cinebox vs Scopitone. Songs to see canzoni da guardare . Ediz. italiana e inglese
Michele Bovi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2014
pagine: 192
Genova per noi. Zena cantautrice da Luigi Tenco a Roberto Ballerini
Cinzia Comandè, Roberta Bellantuono
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2014
pagine: 240
È un fascino misterioso, quello che avvolge la città di Genova. Chi la visita per la prima volta rimane un po' straniato dalla bellezza delle strade, dell'architettura e della sua storia, importante e tortuosa. Dalla "Foce" ai "caruggi" si respira soprattutto aria di musica, perché è in questi luoghi che sono cresciuti i padri della canzone d'autore italiana. Questo libro nasce dalla volontà di ripercorre la vita dei cantautori, sconfinando dai limiti dettati dalla presunta "scuola genovese" ed esplorando piuttosto quei legami e quelle amicizie che hanno dato vita a un fenomeno unico. Alimentati dal fervore culturale degli anni Cinquanta, un gruppo di ragazzi si appassionò alle note del jazz, ascoltato nei dischi degli alleati americani, e alle parole dei vicini chansonnier francesi. Il coinvolgimento era tale da non distinguere più chi scriveva canzoni da chi le cantava; ognuno mise in campo la propria creatività. L'amicizia, che si estendeva a persone estranee all'ambiente musicale, è stato un elemento fondamentale per questo scambio di idee ed è all'origine dell'affinarsi di uno stile personale, diverso da cantautore a cantautore. Si giunge poi all'emigrazione milanese e all'incontro con altri capostipiti della musica italiana, attratti e innamorati della gente di Zena. Tra le pagine di "Genova per noi", la città ligure rappresenta un costante sottofondo musicale, vista con gli occhi di chi ci è nato e vissuto e anche con quelli di chi ne ha percepito il fascino, tanto da esserle debitore.
Freak out! La mia vita con Frank Zappa
Pauline Butcher
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2013
pagine: 374
Pauline Butcher lavorava in un'agenzia di Londra nel 1967 quando, una sera, ricevette la telefonata di un tale signor Zappa, il quale aveva bisogno di una dattilografa che lo raggiungesse in albergo. Pauline prese la chiamata e si sentì obbligata ad andare. Si aspettava un pigro uomo d'affari italiano, invece si trovò davanti un carismatico musicista coi capelli e i baffi lunghi che le chiese di trascrivere i testi del suo album "Absolutely free". All'epoca, lei era solo una "normale" ragazza inglese di Twickenham e, sebbene istantaneamente incantata da Frank Zappa in persona, rimase scioccata dalle sue "immorali" canzoni per adolescenti impressionabili. Su insistenza di Frank, Pauline si trasferì con lui a Hollywood. Lì, nella leggendaria Log Cabin sopra l'insegna di Hollywood, trascorse le giornate in compagnia di una varietà di nomi famosi. Captain Beefheart se ne stava a improvvisare tutto il giorno con Zappa; Eric Clapton, Mick Jagger e Marianne Faithfull, Tiny Tim e tanti altri passavano spesso da quelle parti. Pauline lavorava dalle dieci di sera alle tre del mattino, poi si svegliava alle due del pomeriggio. Gestì anche il fanclub denominato United Mutations, e si prese cura delle GTOs, il gruppo di ragazze che accompagnava danzando gli spettacoli dal vivo di Frank. Pauline le aiutò a registrare il loro album "Permanent damage", che sarebbe diventato un classico di culto degli anni Sessanta.
Get the Led out. Come i Led Zeppelin divennero la più grande band del mondo
Denny Somach
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2013
pagine: 336
Questo libro illustrato sui Led Zeppelin si divide in due sezioni. La prima parte è basata sul programma radiofonico dedicato agli Zeppelin, Carol Miller's Get the Led Out. È una cronologia, piena di fatti interessanti, dietro le quinte, trionfi professionali - compreso l'ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame - e piccole e grandi avventure. Un'altra sezione si addentra nel mondo dei Led Zeppelin per mezzo di interviste ai membri della band, ad altri musicisti che hanno suonato con loro - compresi Joe Perry, Heart e Alice Cooper - e a esponenti di spicco dell'industria musicale, quali Carson, il guru delle public relation Danny Goldberg e il produttore discografico e tecnico del suono Ron Nevison.
Il manuale del perfetto beatlesiano per sostenere con successo qualsiasi conversazione sui Fab Four
Luigi Abramo
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2013
pagine: 128
Riserva indipendente. La musica italiana negli anni Zero
Francesco Bommartini
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2013
pagine: 288
Gli artisti indipendenti che rappresentano e incarnano la musica italiana del Duemila sono sempre più riconoscibili, anche dal grande pubblico, e non solo perché vengono invitati a suonare al concerto del Primo Maggio o al Festival di Sanremo. La loro proposta musicale ha assunto uno spessore e una maturità tali da competere con qualsiasi nome del circo mainstream, i loro tour attraversano la penisola senza soluzione di continuità, articoli e interviste compaiono sui media non più soltanto di settore. Se ne sono accorti in tanti, comprese le major discografiche, ma soprattutto un pubblico appassionato e sempre più numeroso. "Riserva indipendente" raccoglie le visioni, le considerazioni e gli aneddoti de Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, I Ministri, Dente, Verdena, Calibro 35, Perturbazione, Zen Circus, ...A Toys Orchestra, Paolo Benvegnù, Lo Stato Sociale, Il Pan del Diavolo, I Cani, Uochi Toki, Bud Spencer Blues Explosion, Lombroso, Sick Tamburo, Marco Parente, ma c'è pure spazio per altri gruppi, per le etichette e le booking agency, per i videomaker e i giornalisti musicali. Completa l'analisi Giordano Sangiorgi, presidente del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti), con un'accurata prefazione all'opera più dettagliata e approfondita sulla musica italiana del presente e del futuro.
Rockfiles. 500 storie che hanno fatto storia
Ezio Guaitamacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 558
Cosa sarebbe successo se Elvis avesse continuato a fare il camionista? E se i Beatles fossero rimasti ad Amburgo? E se Dylan non avesse infilato il jack nella sua chitarra, Hendrix avesse abbandonato l'esercito americano e Morrison non si fosse lasciato convincere da Manzarek a fare il cantante? Probabilmente, il rock non sarebbe esistito. E le vite di tutti noi sarebbero state diverse. Invece, a sessant'anni di distanza dal giorno in cui "un bel ragazzo con le basette" registrò a Memphis una canzone per la sua mamma, il rock'n'roll è considerato una delle più importanti forme artistiche del Novecento, nonché un'invenzione di assoluta rilevanza socio-culturale. Sono tanti i momenti che hanno segnato la storia di questa musica e scandito un'evoluzione stilistica e concettuale che l'ha portata a essere, al tempo stesso, fenomeno di aggregazione giovanile, espressione di movimenti controculturali, voce di nuove tendenze, moda commerciale. Si tratta di fatti, episodi, aneddoti ormai assurti allo status di leggenda ma dei quali spesso non si conosce la reale portata se non addirittura i veri retroscena. 500 di queste storie sono state estratte dai grandi "archivi del rock", selezionate in virtù della loro forza narrativa e dell'alone di fascino che ancora oggi le circonda. Molte hanno davvero fatto epoca, altre sono semplicemente eventi curiosi, eccentrici, originali, a volte anche oltraggiosi o scandalistici, perfetti però per far capire qual è stato l'impatto del rock.
The dark stuff. Scritti sul rock
Nick Kent
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 384
Nel mondo estremamente competitivo del rock ci sono due tipologie di persone: le superstar e gli schiavi, le leggende viventi e quelli che si consumano lentamente. In "The dark stuff" Nick Kent delinea i profili di 22 tra i talenti più dotati e al contempo votati all'autodistruzione, da Brian Wilson a Miles Davis, da Jerry Lee Lewis a Keith Richards, da Syd Barrett a Kurt Cobain. Allargando i confini del new journalism, Kent - che suonò la chitarra nei Sex Pistols nel 1975 e fu poi il frontman dei Subterraneans - va in tour con i musicisti, ascolta le loro confessioni intime, ne cattura la decadenza e i pensieri turbolenti con una capacità di analisi rara nel mondo del rock multimilionario. Ma anziché celebrare lo stile di vita "sesso, droga e rock'n'roll" dei suoi soggetti - che lui stesso ha in gran parte condiviso l'autore lo disseziona con chirurgica precisione e uno sguardo critico penetrante.
Touched by grace. La mia musica con Jeff Buckley
Gary Lucas
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 238
"Questa non è né una biografia di Jeff né un libro che parla di me. Quella che voglio raccontare è la storia - vera e vista dall'interno -di come io, collaboratore storico di Jeff e coautore di due dei suoi capolavori, l'ho conosciuto, e di come ho lavorato con lui. Negli anni sono usciti tanti documentari e biografie di Jeff, tutti zeppi di errori riguardo alla mia relazione con lui: il mio intento è quello di mettere una volta per tutte i puntini sulle i e di fare un resoconto affettuoso, ma senza censure né ricami, di come ci siamo prima alleati, poi separati con dolore, e infine ritrovati in un ultimo dolceamaro incontro. Sarà anche l'occasione per dare uno sguardo approfondito al processo creativo che ha dato vita alle nostre immortali "Grace" e "Mojo Pin": vedremo da una prospettiva inedita che cosa c'è davvero dentro quelle canzoni, che cosa le rende speciali. Nessuno conosce questa storia meglio di me. E sarà una buona occasione per aggiungere alle cronache qualche dettaglio mancante, per correggere qualche fraintendimento legato alla nostra collaborazione e per rendere omaggio a un ex compagno e collaboratore straordinario, che non faccio fatica ad annoverare tra i musicisti più bravi e talentuosi con cui abbia mai suonato".
Io e gli Stones. La nascita della leggenda
James Phelge
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 281
Nel 1962, un gruppo ancora sconosciuto chiamato Rolling Stones iniziò a incendiare la scena musicale londinese suonando cover di R&B americano. Una sera, prima di lanciarsi in "Sweet Little Sixteen" di Chuck Berry, il cantante Mick Jagger annunciò che lui e i chitarristi, Brian Jones e Keith Richards, stavano cercando un quarto compagno di casa. James Phelge, all'epoca un beatnik in cerca della sua strada, accettò l'invito e per oltre un anno si ritrovò a vivere con la band in un appartamento di Chelsea da quattro sterline a settimana. Ricchissimo di aneddoti divertenti, "Io e gli Stones" è la storia inedita di quei giorni pieni di incoscienza e di speranza, in cui le intemperanze tipiche dei ventenni che sputano sulle pareti e orinano nelle bottiglie di birra dei vicini procedono di pari passo con l'esplosione di un talento destinato a conquistare il mondo. Testimone diretto di ogni scatto creativo e di ogni trasgressione di Jagger e soci, Phelge riporta dettagli significativi dei primi concerti della band, dell'atmosfera dei backstage e del senso di cameratismo che animava le future star del rock inglese, già allora fedeli in modo intransigente ai loro ideali anti-establishment. Con una prosa semplice e appassionante, Phelge ricostruisce le dinamiche - dalla leadership di Mick Jagger all'isolamento di Brian Jones - che posero le basi per la più fortunata e longeva carriera della storia del rock.
Marci, sporchi e imbecilli. Attraverso la rivolta punk
Stewart Home
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2012
pagine: 181
Questo libro è come la musica che intende celebrare: breve, veloce, sguaiato e rumoroso. Non è pubblicato da una major, e il suo linguaggio non somiglia a quello di una tesi di laurea al Dams. Il suo autore non dà alcun credito alle spedizioni archeologiche degli Indiana Jones che periodicamente riscoprono le origini del Punk nell'avanguardia. Al posto delle citazioni da "La società dello spettacolo", qui troverete inebrianti salti di palo in frasca, testi scurrili e sessisti, feroci invettive, beffardi attacchi alla mitologia pro-situazionista, riferimenti a band e compilation sconosciute, un'analisi della musica Oi! che ha ben pochi precedenti, lugubri storie di neonazismo (per esempio, quella triste degli Skrewdriver), resoconti di splendide risse, nonché un'esposizione degli errori più stupidi compiuti nel 1993 dalle cosiddette Riot Grrrls. L'autore ha trascorso la propria adolescenza nel maelstrom del Punk Rock britannico, e la sua memoria è una vena aurifera di aneddoti ed esilaranti cazzate.

