Arcana: Musica
Ludovico Einaudi. Le onde. Il continuo divenire di una musica infinita
Paolo Gresta
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 135
"Il paesaggio è sempre la sabbia, il cielo, qualche nuvola, il mare
Miles Davis. 65 vite dalla A alla Z
Guido Michelone
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 239
I 65 anni della vita di Miles Davis (Alton 1926 - Santa Monica 1991), tra i grandi della musica del secondo Novecento, risulta
Amore e musica. Nel cuore della bestia: il rock a Los Angeles negli anni Ottanta
Guido Mina di Sospiro
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 191
"Amore e musica" inizia dove finisce "Terrore e musica", entrambi i libri scritti su esortazione del leggendario agente Gillon
Per sempre Squallor! Fenomenologia di una ghost band italiana
A. Amendola
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 144
Se "Troia", "Pompa" e "Arrapaho" non vi scandalizzano ma vi fanno sorridere, siete nel posto giusto
L'Ellìade. Vita epica di un batterista
Ellade Bandini
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 176
"Più che un'autobiografia, L'Elliade è un'appassionata dichiarazione d'amore a uno strumento musicale, il diario confidenzialm
Servire qualcuno. Difesa e perdita dell'io in Bob Dylan
Massimiliano Lopresti
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 111
Bob Dylan è un artista inafferrabile che si è trasformato tante volte, sorprendendo spesso fan e giornalisti
Battiato e l'assoluto. Una ricerca spirituale
Vincenzo Greco
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 143
Quanti avrebbero voluto dialogare con Franco Battiato, magari seduti su un divano della sua villa, sui temi metafisici e spiri
Sheroes. Donne che hanno cambiato la musica rock e il mondo
Cinzia Pilo
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 215
Sheroes è un viaggio nella musica rock attraverso le sue eroine, quelle che non hanno solo cantato: hanno aperto varchi, scard
Boomer's story. Come la musica ci ha salvato la vita
Paolo Vites
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 191
Un viaggio nella memoria di una generazione che ha trovato nella musica rock la propria voce, la propria libertà e il proprio
La voce libera. Cantare con corpo, mente e anima
Maggie
Libro
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 104
La voce non si costruisce
Smell of grunge. La scena di Seattle e i suoi dischi
Alessandro Cancian, Giacomo Graziano
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 392
Per alcuni, la breve stagione del grunge portò alla più grande rivoluzione musicale e discografica degli anni Novanta, per altri fu una semplice, seppur ispirata, rivisitazione del rock degli anni Settanta, per altri ancora è stato il compimento finale verso il mainstream di un percorso iniziato da piccole etichette e band indipendenti lungo tutti gli anni Ottanta. Probabilmente, il grunge è stato tutte queste cose messe insieme. Di certo, non sarebbe mai esistito senza la città di Seattle. Smell of Grunge è un viaggio appassionato e documentato tra i dischi (da quelli imprescindibili a quelli dimenticati) della scena musicale della Città di Smeraldo. Dall’iconico Nevermind dei Nirvana, al fragore ruvido dei Mudhoney, dalle atmosfere cupe degli Alice in Chains all’introspezione lirica dei Soundgarden. Da chi ha preconizzato il Seattle Sound come Skin Yard, Melvins e Green River all’operato visionario dell’etichetta discografica Sub Pop Records, che più di tutte ha creduto in quelle band. Questo libro, oltre a recensire e analizzare i dischi che hanno definito l’estetica degli anni Novanta, si spinge più in profondità, offrendo spunti dettagliati sul Contesto socioculturale in cui il grunge è nato e proliferato, per comprendere la rabbia e la poesia che si nascondeva tra quei riff di chitarra distorti e saturi, tra quelle voci straziate che urlavano il disagio di una generazione.
Rockumentary. Cronaca del cineconcerto in venti film
Joyello Triolo
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2026
pagine: 160
Quello del film concerto è un fenomeno che ha avuto la massima espressione nell’epoca d’oro della musica rock, vale a dire per una decina d’anni a partire dalla metà dei Sessanta. Questo non stabilisce certo confini di popolarità: prima e dopo, la musica giovanile è stata altrettanto influente ma, se prima era considerata un fenomeno effimero e passeggero, attorno al 1977 subì uno scossone che la costrinse a rigenerarsi con un fermento che puntava a trovare suoni e veicoli promozionali innovativi e rivoluzionari. Il cinema non ha mai smesso di interessarsene e, tra alti e bassi, ha spesso portato sullo schermo le gesta dei maggiori rappresentanti della musica con produzioni, talvolta affidate a registi prestigiosi, destinate a diventare cult movie immortali. Rockumentary esamina venti film, scelti per fare una cronaca attendibile e sensata sul cineconcerto, che si concentra in particolare nel periodo sopra citato ma si arricchisce di un paio di titoli anni Quaranta e Cinquanta, da considerare come gli antesignani del genere, oltre che di alcuni realizzati negli anni più recenti, passando per Woodstock, Pink Floyd a Pompei, L’ultimo valzer (The Band e Martin Scorsese), Stop Making Sense (Talking Heads e Jonathan Demme) e Rattle and Hum (U2 e Phil Joanou

