Aracne: Le sibille
Il personaggio femminile nella narrativa di Francesco Pona sullo sfondo della polemica misogina in Italia
Fabio Boni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2016
pagine: 316
Il lavoro è dedicato all'analisi del personaggio femminile nella narrativa di Francesco Pona (XVII sec.). Dapprima viene delineata la polemica misogina tipica del periodo, con la presentazione di vari trattati di critica al sesso donnesco e le reazioni di alcune scrittrici dell'epoca in difesa della donna. Successivamente si presentano Pona e il personaggio femminile di alcune sue opere: "La Lucerna", "La Messalina", "La galleria delle donne celebri". Infine si propone un raffronto tra quanto emerso dall'analisi delle posizioni dei trattatisti misogini e delle donne scrittrici con quanto emerso dall'analisi del personaggio femminile poniano, per rispondere alla domanda se Pona condivida il giudizio negativo sulla donna da parte della società o se invece si attesti su posizioni di critica della società medesima.
Le «donne-cavallier». Orlando, cronotopia dell'androgino guerriero
Chiara Italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2015
pagine: 116
Orlando è figura in perpetua metamorfosi, trasfigurazione di un mito ormai antico eppure moderno. Disegnarne le fattezze è opera ardua, sperimentata, però, nel suo infinito sfumarsi e mutare, dalla penna di Virginia Woolf, che descrive un ennesimo approdo di Orlando alle rive del Tempo. Quali sono le linee e le tinte che ne tratteggiano il viso? Chi lo accompagna in questo continuo vagare negli anni? Tra Volpi e Lepri che si fanno Ranocchi, Orlando diventa androgino protagonista di uno strano, mutevole romanzo, che è epica e biografia insieme. Questo saggio s'arrischia a inseguire la voce della biografa nelle strade impervie che attraversano i secoli e che lambiscono, infine, le rive del Novecento dopo tanto fecondo, sognante, stupendo viaggiare.
Prescrizioni di femminismo. Emancipazione e stereotipi in arte e medicina
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 524
Portando i gender studies nella medicina, "Prescrizioni di femminismo" svela il peso degli stereotipi di genere nello sguardo medico. Alla luce delle teorie femministe, i saggi della raccolta decostruiscono la rappresentazione del corpo sano e di quello malato, la figura del paziente e quella del medico, in una varietà di ambiti disciplinari che accosta narrativa, medicina e arte. Così, dalla fascinazione per la morte delle donne in Edgar Allan Poe all'ossessione per la maschilità in Don DeLillo, dalle dissezioni anatomiche del XVI secolo alla sindrome della donna maltrattata, gli autori smascherano il sessismo all'opera nelle concezioni popolari e scientifiche della medicina. In uno stile fresco ma rigoroso, i quattordici saggi di "Prescrizioni di femminismo" si rivolgono a chiunque s'interessi di teoria femminista, bioetica, storia dell'arte e molto altro. Con una prefazione di Rita Charon, fondatrice della cattedra di Medicina Narrativa alla Columbia University.
La «guerra amorosa». Il materno nella narrativa di autrici italiane del secondo Novecento
Mariangela Tartaglione
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 196
Le madri, le figlie e i figli, figure sotterranee della speculazione psicoanalitica classica, così come della narrativa tradizionale, si rivelano nuclei tematici dotati di una straordinaria carica significante. È attorno a loro che si sviluppano le pieghe di questo lavoro che, in una prospettiva inclusiva delle più recenti teorie psicoanalitiche e degli strumenti dell'analisi testuale, trova il suo centro focale nell'analisi delle figurazioni dei legami materni nella narrativa di autrici italiane post-sessantottine. Attraverso la lettura dei romanzi di Lalla Romano, Francesca Sanvitale e Elena Ferrante, le figurazioni del rapporto madre/figlia-o sono osservate non solo come topoi dominanti della più recente grammatica letteraria nazionale, ma pure come dispositivi irrinunciabili mediante cui l'indicibile storia del materno viene finalmente a ricomporsi.

