ADD Editore: Asia
L'altra storia della Birmania. Una distopia del XXI secolo
Thant Myint-U
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 320
"L'altra storia della Birmania" svela gli avvenimenti degli ultimi quindici anni dell'ex dittatura militare attraverso il racconto diretto dei suoi protagonisti: generali e gruppi etnici armati, industriali e migranti, diplomatici e attivisti. Dopo la liberazione di Aung San Suu Kyi, nel 2010, il mondo ha eletto questo Paese schiacciato tra Cina e India, sormontato dalle vette dell'Himalaya e disteso verso il golfo del Bengala, uno dei luoghi più attrattivi del mondo, per poi tornare con severità a dichiararlo un luogo da evitare. Semplificarne la storia in una lotta tra buoni e cattivi ha deluso molti: se dopo i lunghi e oscuri decenni di dittatura i progressi verso una democrazia sembravano inevitabili, le speranze hanno presto vacillato con il persistere della guerra civile e la crisi umanitaria provocata dalla persecuzione del popolo rohingya. Thant Myint-U elabora una diagnosi complessa di un Paese a un punto di rottura, esaminandone il sistema economico predatorio, le disuguaglianze in rapido aumento, la disintegrazione delle istituzioni statali, l'impatto dei social media, l'incombere della Cina, le conseguenze del cambiamento climatico e le violenze legate all'identità nazionale.
Notti invisibili, giorni sconosciuti
Bae Suah
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 162
"Notti invisibili, giorni sconosciuti" è il racconto di un giorno e una notte nel caldo torrido dell'estate di Seul. Per due anni, l'ex attrice ventottenne Ayami ha lavorato nell'unico «teatro sonoro» di Seul per non vedenti. Ma ora il teatro sta cessando l'attività e il futuro di Ayami è incerto. Completato il suo ultimo turno e chiuso il teatro per sempre, Ayami cammina per le strade della città con il suo ex capo fino a notte fonda. Insieme cercano un'amica comune che è scomparsa, mentre intorno a loro il labirinto dei paesaggi urbani inizia a popolarsi di personaggi misteriosi e immagini fantastiche. Il giorno seguente, su richiesta della stessa amica, Ayami fa da guida per un romanziere di polizieschi in visita dall'estero. Ma nell'afa che consuma senza scampo Seul in piena estate, l'ordine lascia il posto al caos. I confini della realtà iniziano a logorarsi e il passato si intromette nel presente in modi sempre più dirompenti. La trama si sfilaccia e diventa fluida: personaggi, luoghi e tempi si sovrappongono e confondono in una narrazione ipnotica e disorientante. "Notti invisibili, giorni sconosciuti" è un tuffo in un'allucinazione, un'opera che scioglie la linea tra realtà e sogno, esplorando la possibilità di mondi oltre quello che vediamo e sentiamo.
Pechino pieghevole
Jingfang Hao
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 350
Pechino3 è divisa in tre spazi e le ventiquattr'ore di ogni giorno sono state accuratamente organizzate per salvaguardare il tempo e l'aria che respira l'élite, composta da cinque degli ottanta milioni di persone che abitano la metropoli. Tutti gli altri, incastrati nella rigida stratificazione urbana, si spartiscono quello che rimane. Lao Dao è nato nella città pieghevole e lavora in discarica come suo padre. Vive nel sottosuolo, ma per consegnare una lettera in cambio di denaro si intrufolerà negli spazi della classe media e di quella alta, scoprendo l'esistenza di mondi diversi dal suo. Catastrofe ecologica, tecnologie di sorveglianza e disuguaglianze sociali stravolgono il tempo e lo spazio in "Pechino pieghevole", l'emblematico racconto che dà il titolo a questa raccolta, che si inserisce nell'«ultra-irrealismo» (chaohuan), il genere letterario ispirato dalla realtà allucinata della Cina odierna. Negli undici racconti, Hao esplora la fragilità umana, alle prese con gli spettri del cambiamento e del possibile, l'intelligenza artificiale e l'automazione, costruendo una narrazione pervasa di sensibilità per quest'epoca di incertezza, solitudine e disorientamento. Se la science fiction è il realismo dei nostri tempi, Hao Jingfang rivela angolazioni inattese ed estreme da cui osservare il mondo futuro in cui già viviamo.
Munnu. Un ragazzo del Kashmir
Malik Sajad
Libro
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 352
Munnu ha sette anni e vive con la famiglia nel Kashmir amministrato dall'India, dove ogni giorno fa i conti con la presenza della polizia indiana, della censura, del fanatismo religioso, della povertà. Affascinato dal lavoro di intagliatore del padre, scopre la sua abilità disegnando AK-47 per i compagni di classe e il suo talento lo porterà a diventare Sajad, il vignettista politico di un importante giornale. La complessa e violenta storia del Kashmir emerge dagli avvenimenti minuti della vita di Munnu: la prima cotta alla scuola coranica, le punizioni pubbliche, le corse in bicicletta a dispetto dei posti di blocco militari, i cortei funebri e gli slogan politici, i campi di addestramento, i rastrellamenti, le fughe a Nuova Delhi, la misteriosa visita di una ragazza americana cui mostrare il proprio mondo. Nei disegni, ispirati alle incisioni su legno, all'arte rupestre e alle miniature tipiche della regione, i personaggi di Munnu sono trasfigurati in cervi del Kashmir, una specie in estinzione. Sulle tracce dei grandi fumettisti contemporanei, Malik Sajad dà voce a un popolo poco narrato, in una storia di formazione che non lascia indifferenti per la forza dell'immagine e l'amara tenerezza dei suoi protagonisti.
Non è mica la vergine Maria
Feby Indirani
Libro
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 192
In Indonesia, la più popolosa nazione musulmana al mondo, i veli che coprono i volti delle donne - e delle bambine - sono esplosi come una moda. Di recente il governatore della capitale Jakarta, Ahok, è stato arrestato con l'accusa di blasfemia perché, cattolico, ha osato citare il Corano in campagna elettorale. Da questo clima nascono i diciannove racconti di Feby Indirani, parodie provocatorie che con acume e umorismo mettono in rilievo le incongruenze dell'islam radicale. Musulmana ed emancipata, l'autrice offre una lettura femminista della vita sociale dell'Indonesia contemporanea sottoposta all'ortodossia islamica. Scenari surreali, fate, animali che parlano, diavoli annoiati contribuiscono a creare storie esilaranti che giocano con il paradosso e la contraddizione: una giovane modella per riviste erotiche sostiene di essere incinta senza aver fatto sesso; una maialina, animale impuro per eccellenza, vuole convertirsi all'islam prima di morire; un uomo esasperato elabora piani sofisticati per assassinare il muezzin che ogni notte lo disturba pregando dagli altoparlanti della moschea vicina.
Il re di Bangkok
Claudio Sopranzetti, Sara Fabbri, Chiara Natalucci
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 215
"Il re di Bangkok" racconta la storia della Thailandia contemporanea attraverso la vita di Nok, un vecchio ambulante cieco che vuole andarsene dalla città. Seguendolo per le vie della megalopoli thailandese e lungo i sentieri della sua memoria, questo graphic novel ricostruisce un viaggio tra le baraccopoli dei lavoratori migranti, i campi di riso dell'Isan, i villaggi turistici di Kho Pha-ngan, e le rivolte popolari tra i grattacieli della capitale. Basato su più di dieci anni di ricerca antropologica, "Il re di Bangkok" parla di migrazioni e famiglie lontane, del progresso che consuma il Paese e di come le onde della storia sollevano, travolgono o inghiottono le persone comuni.
I miei anni '80 a Taiwan
Sean Chuang
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 189
"I miei anni '80 a Taiwan" è una nostalgica storia di formazione che racconta con sguardo cinematografico gli anni Ottanta, i suoi culti e manie come Bruce Lee, Mazinga e i robottoni giapponesi, la breakdance, senza tralasciare i forti condizionamenti della politica e delle restrizioni alla libertà imposte dalla legge marziale. A quei tempi Taiwan era tappezzata di manifesti che inneggiavano alla riconquista della Cina. Al cinema, prima di ogni spettacolo, ci si doveva alzare e cantare l'inno nazionale. Verso la fine degli anni Ottanta le cose iniziarono a cambiare, la gente scese in piazza per protestare e si arrivò addirittura a delle colluttazioni tra politici in parlamento. In parallelo, le strade furono invase di VHS pirata e spuntarono un po' ovunque baracchini della birra affollati di persone... I dodici episodi che compongono questo fumetto immergono il lettore nelle strade di Taipei e della provincia taiwanese, nei cortili delle case, nei cinema, nelle scuole, seguendo interminabili partite di baseball, combattimenti kung fu e le crisi d'ansia ricorrenti che il severo sistema scolastico cinese provoca al protagonista.
Feste in lacrime. Racconti dalla Thailandia
Prabda Yoon
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 183
"Feste in lacrime" è una raccolta di dodici racconti di Prabda Yoon, figura di spicco dell'ambiente culturale e creativo thailandese. L'autore gioca in maniera inedita con la lingua, ricorrendo al poetico e al pop, costruendo ambientazioni in bilico tra il surreale e il vivido. I racconti sono inquieti, divertenti e caratterizzati da atmosfere misteriose e malinconiche. Una coppia fa l'amore durante un temporale e le loro attività sono interrotte dal crollo di due lettere giganti sul tetto di casa con conseguenze imprevedibili in "Qualcosa nell'aria"; un giovane incontra un misterioso uomo anziano di nome Ei Ploang al Lumpini Park, e questo lo costringe a considerare la natura intrecciata del bene e del male; in "Sonno vigile" un uomo di nome Natee è ossessionato dalla perdita dei bottoni del pigiama ed è trascinato in una strana fantasticheria sulla natura dei sogni e le qualità dei pigiama rossi e gialli (allegoria della cultura politica thailandese, divisa tra due partiti conosciuti come camicie rosse e gialle). In "Neve per la mamma", una madre aspetta che il suo bambino cresca per portarlo in Alaska a toccare la vera neve, che non ha mai conosciuto da piccolo nei tropici. Per il lettore italiano Feste in lacrime è una porta d'accesso all'universo contemporaneo della Thailandia, una società in viaggio tra modernità e tradizione, dove le contraddizioni sono spaventose ed esilaranti. Un Paese sempre più frequentato dai viaggiatori stranieri, ma della cui cultura viva si conosce molto poco.
Sulle tracce di George Orwell in Birmania
Emma Larkin
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 287
In Birmania gira una battuta popolare, secondo cui Orwell non scrisse soltanto un romanzo sul Paese, "Giorni birmani", ma un'intera trilogia, completata da "La fattoria degli animali" e "1984". La connessione della Birmania (oggi chiamata Myanmar) con George Orwell non è metaforica, ma profonda e reale. In un intrepido diario di viaggio dal taglio politico e biografico, Emma Larkin guida il lettore alla scoperta dei luoghi dove Orwell ha vissuto e lavorato come agente della polizia imperiale britannica, vivendo esperienze che condizionarono profondamente la sua visione del mondo. Alla scomparsa di Orwell, il romanzo in stesura trovato sulla sua scrivania era ambientato in Birmania. Attraversando Mandalay e Yangon, le isolate aree meridionali del Delta dell'Irrawaddy e le montagne del nord dove gli inglesi andavano in villeggiatura per sfuggire al caldo delle pianure, l'autrice ritrae con immagini vivide un Paese appassionante e struggente. Prima colonizzata e in seguito governata da una giunta militare isolazionista e brutale, la nazione ha visto la propria storia e identità cancellate a più riprese da metodi di governo orwelliani, che hanno soppresso libertà d'espressione e pensiero. Ispirata dalla chiarezza morale e dal rifiuto dell'ingiustizia di Orwell, l'autrice incontra persone che hanno trovato un modo di resistere agli effetti annientatoti di uno dei più crudeli Stati di polizia, restituendo loro dignità.
Stranieri su un molo
Tash Aw
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2017
pagine: 91
In questo breve e intenso saggio, Tash Aw accompagna il lettore in un tour guidato nel proprio terreno più intimo: la sua faccia. La vitalità culturale dell’Asia moderna è riflessa nel suo stesso volto, il tono cangiante della sua pelle e i suoi lineamenti riflettono una complicata storia familiare fatta di migrazione e adattamento. Gli stranieri del titolo, smarriti su un molo, sono i nonni dell’autore, approdati a Singapore dopo l’insidioso viaggio in barca per fuggire dalla Cina verso la Malesia negli anni Venti. Dal porto di Singapore, a una corsa in taxi nella Bangkok di oggi, a un’abbuffata da Kentucky Fried Chicken nella Kuala Lumpur degli anni Ottanta, Aw tesse storie di inclusione ed esclusione, tra scenari che saltano da villaggi rurali a club notturni e una varietà vertiginosa di lingue, dialetti e slang, per creare un ritratto sorprendentemente intricato e vivido di un luogo stretto tra il futuro in rapido avvicinamento e un passato che non si lascia andare. “Lui era un immigrato. Io ero il nipote di un immigrato. Non avremmo mai avuto lo stesso sguardo sul mondo.” Il libro è completato da un’intervista all’autore fatta in esclusiva per l’edizione italiana del volume.
Myanmar. Dove la Cina incontra l'India
Thant Myint-U
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2015
pagine: 448
"Myanmar. Dove la Cina incontra l'India" è un diario di viaggio che accompagna in una delle più strategiche zone di confine del mondo, quel crocevia asiatico che si sviluppa "nel nord del Myanmar (ex Birmania), verso il sud-ovest della Cina e il nord-est dell'India, [...] regioni di una bellezza stupefacente lungo le alture ai piedi dell'Himalaya orientale, dove a pochi passi di distanza convivono smaglianti centri commerciali e tribù montane a malapena sfiorate dalla modernità, e dove s'incontrano la più grande democrazia e il più grande Stato comunista del mondo. Questa è la via secondaria per l'Asia. Si parte da Yangon". Thant Myint-U propone una narrazione caratterizzata dall'equilibrio tra esplorazione e passaggi storici, in modo da ancorare la storia dell'Asia a quella occidentale. Questo rende il libro utile sia per il grande pubblico sia per lo specialista della regione, fornendo contesto, dettagli e aneddoti per capire le dinamiche geopolitiche di una delle aree più rilevanti e influenti per la contemporaneità e per il nostro futuro.
Pyongyang blues
Carla Vitantonio
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 285
Cosa succede quando si risponde al precariato del sistema capitalista trovando lavoro in una delle ultime realtà comuniste rimaste? In gioco ci sono la propria visione del mondo, le relazioni amorose e amicali, la ricerca di stabilità e dignità. Poco più che trentenne e attrezzata con un master in diplomazia, Carla Vitantonio è atterrata per la prima volta all'aeroporto di Pyongyang con un lavoro come insegnante di italiano. Non sapeva che la sua esperienza da expat nella dittatura nordcoreana sarebbe durata quattro anni e che proprio lì, diventando capo missione di una ONG, avrebbe conosciuto a fondo il mondo della cooperazione internazionale. Attraverso esplorazioni esistenziali e relazionali, in un quotidiano ordinario e straordinario, la sua lettura della Corea del Nord offre uno sguardo inedito e fresco, che arricchisce di sfumature e sottigliezze la consueta rappresentazione del regime monolitico per eccellenza. Come in un Monopoli governato da regole aleatorie, imprevisti e probabilità, "Pyongyang blues" segue il ritmo e la ciclicità senza scampo delle stagioni, naturali e diplomatiche, raccontando un contesto in cui la vita stessa è un atto politico.

