Skira: Arthemisia
Sembra vivo! Sculture iperrealiste dei più grandi artisti contemporanei. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 200
"Sembra Vivo!" offre una panoramica esaustiva della scultura iperrealista, attraverso una selezione di opere dei più grandi artisti contemporanei internazionali, che con straordinaria abilità e creatività hanno dato vita a opere d'arte stupefacenti. Le sculture cosiddette iperrealiste appaiono infatti sorprendentemente vive e vivide, creando un'illusione di corporeità che sollecita riflessioni profonde sul confine tra arte e realtà. Questa forma d'arte affonda le sue radici negli anni settanta, quando pionieri come Duane Hanson, John DeAndrea e George Segal hanno introdotto una nuova concezione di realismo, rivoluzionando l'approccio alla rappresentazione del corpo umano. Pubblicato in occasione della prima grande mostra in Italia dedicata alla scultura iperrealista, Sembra Vivo! presenta una selezione di opere di artisti provenienti da ogni parte del mondo, evidenziando la portata internazionale di questo movimento e la sua capacità di permeare e influenzare diversi contesti culturali, talvolta anche uscendo dai confini della riproduzione fedele della realtà per approdare sulle rive del fantastico e del surreale. Il volume è suddiviso in sei sezioni tematiche (Movimenti ingannevoli: i cloni umani; Nobile semplicità: le sculture monocrome; Un pezzo alla volta: le parti del corpo; Cambio di prospettiva: giocare con le proporzioni; L'io manipolato: realtà deformate; Oltre la specie), ognuna delle quali esplora un particolare aspetto dell'iperrealismo scultoreo. Dalle figure umane che ingannano lo sguardo, passando per sculture monocromatiche, frammenti corporei, corpi raffigurati in scala e realtà deformate, animali riprodotti fedelmente o meno, Sembra Vivo! documenta l'evoluzione dell'iperrealismo e delle sue molteplici sfumature attraverso le opere di alcune delle figure più emblematiche della scena artistica contemporanea, affiancate da quelle di talenti emergenti che perpetuano la tradizione dei maestri che li hanno preceduti.
Jago, Banksy, TVBoy e altre storie controcorrente
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 144
Sessanta opere anticonformiste e rivoluzionarie degli artisti più provocatori del momento. Una selezione delle opere più iconiche dei tre artisti che hanno fatto più discutere negli ultimi anni, veri e propri "enfants terribles" dell'arte. Jago, Banksy e TVBOY hanno sovvertito le regole dell'arte, rifiutando di entrare a far parte di un sistema imbrigliato ed escludente; sono tre artisti hanno "creato un precedente" e fatto parlare della loro arte arrivando al cuore del grande pubblico. Attraverso un originale dialogo tra il misterioso artista inglese e i due più influenti artisti italiani del momento, Jago Banksy TVBOY racconta alcune delle storie più estreme e trasgressive della public art italiana e internazionale e presenta le opere più significative di ognuno di loro: Girl with Balloon (2002) e Bomb Love (2003) di Banksy; Apparato Circolatorio (2017) e Memoria di sé (2015) di Jago; la serie dei baci e quella degli eroi di TVBOY, oltre a pezzi iconici dell'artista come la coppia "modernizzata" che ha dato vita alla enorme opera che dà il benvenuto all'aeroporto di Roma Fiumicino oppure il Gino Strada con il cartello "Stop War" comparso una notte di qualche mese fa sui muri di Milano. A questi tre nuclei si affiancano opere di varie generazioni di artisti che da loro hanno preso ispirazione e spunto, o che semplicemente si inseriscono nel percorso controculturale che li caratterizza: da Obey (con il celebre manifesto Hope, realizzato nel 2008 per sostenere la campagna presidenziale di Barak Obama) a Mr. Brainwash (con, tra gli altri, un esemplare della sua Mona Linesa), da Andrea Ravo Mattoni con Vermeer. La ragazza con l'orecchino di perla a Laika e il suo celeberrimo Not this "Game", fino a Pau con la sua serie Santa Suerte.
Fernando Botero. Ediz. italiana e tedesca
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 142
Fernando Botero ha affrontato, e affronta tuttora da protagonista e forte di una propria assoluta autonomia, l'intricata scena artistica del nostro tempo. Saldo nelle sue convinzioni non ha mai ceduto alla tentazione di spacciare il vuoto o il silenzio delle forme per arcani della sua intellettualità: fin dai suoi esordi ha scelto invece di combattere una coraggiosa battaglia in difesa dell'immagine. Proprio per questo, in ogni dipinto e in ogni scultura di Botero si manifesta appieno, seppur in filigrana e per variazioni minime, tutta la forza poetica della sua arte. Siamo nel regno del talento innato, della poesia, della straordinaria facoltà di creare un mondo altro e di farlo vivere attraverso il potere forte e immediato dell'immagine come riflesso della realtà, metafora del pensiero.
Mirò! Sogno e colore
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 168
Trasgressivo, anticonformista e selvaggio, Joan Mirò per tutta la vita ha affiancato alla sua anima più contemplativa una poetica unica tra sogno e colore, così da sfuggire alla banalità e al convenzionalismo, e dare vita a un linguaggio artistico universale, ma allo stesso tempo unico e personale. Questo volume vuole raccontare il codice artistico dell'artista catalano: una rassegna esaustiva della sua opera che ha lasciato un segno inconfondibile nell'ambito delle avanguardie europee, aprendo la strada a una nuova concezione della pittura, basata su un linguaggio visivo, fisico e materico. Le sue espressioni pittoriche innovative portarono a un importante cambiamento nella pratica artistica contemporanea, dando una direzione nuova all'arte del XXI secolo e influenzando le generazioni successive di pittori, scultori e incisori in tutto il mondo. Attraverso una ricca selezione di opere, custodite presso la Fundació Pilar i Joan Mirò a Mallorca, tra cui alcuni olii di sorprendente bellezza e di grande formato, la monografia descrive la vita del maestro spagnolo: un intreccio con la storia variopinta e fascinosa dell'isola di Maiorca, dove l'artista visse dal 1956 fino alla morte nel 1983, e un'indagine sulla sua interiorità, sul suo modo di pensare, sul profondo attaccamento alle sue radici e alla loro identità, sulla sua continua ricerca di novità.

