Senzapatria Editore: Opera prima
Qualcuno era un po' grasso
Mattia Filippini
Libro: Libro in brossura
editore: Senzapatria Editore
anno edizione: 2011
pagine: 104
Un libro a più voci che parla di molte cose: del dietrologo che c'è in ognuno di noi, di come la realtà possa benissimo non essere la realtà, di una gamba rotta e di un misterioso Osservatore. E anche e soprattutto di Bologna, città che allo stesso tempo esaspera e allieta.
Fino a quando
Paola Vuolo
Libro: Libro in brossura
editore: Senzapatria Editore
anno edizione: 2011
pagine: 105
È il 1975. Gennarino Casciullo ha nove anni. Gioca al calcio ed è affascinato da Zoff e dagli indiani. Odia il circo e la sua insegnante, la signora Lembo, che crede abbia ucciso il marito succhiandogli il sangue. Fuma di nascosto e ha una cottarella per la figlia del proprietario del cinema. I suoi migliori amici sono Stefano e Roberto, detto Cacasotto. A Colvisio sul Seveso comandano loro. Danno la caccia al Lercio e rubano nei negozi, giocano ai missionari e fanno dispetti ai vicini di casa. Gennarino vive in una famiglia modesta di emigranti napoletani. Il padre, Pasquale, è un uomo buono, ma tutto d'un pezzo, che non vuole stare al passo coi tempi e non si sforza di capire i figli. Gennarino vorrebbe sapere perché quando la sorella Adele resta incinta, il fratello Toni si lascia crescere i capelli per fare il disc-jokey, e l'altra sorella, Patrizia, va a vivere a Milano con il fidanzato terrorista, il padre e la madre cominciano a litigare. Vorrebbe sapere perché, a un certo punto, le persone non si vogliono più bene. Gennarino osserva tutto, ma capisce sempre meno.
La città è quieta... ombre parlano
Carlo Cannella
Libro: Libro in brossura
editore: Senzapatria Editore
anno edizione: 2010
pagine: 170
Una frenetica antologia di brevissimi capitoli a tema da uno dei protagonisti storici del punk anarchico italiano. Un accumulo concitato, vivido e apocalittico, di storie marginali nell'Italia di provincia degli anni '80 e '90: sforzi tesi a mantenere in vita band improbabili, alcolizzati che prendono a morsi i loro cani, personalità borderline che si schiantano in devastanti incidenti stradali, non per sfida ma per pura e decerebrata distruzione. Un libro fastidioso, claustrofobico e massimalista, tragicomico, certe volte annichilente, certe altre addirittura mistico, scritto in maniera concettualmente spietata e denso di palesi rimandi alle penne dannate degli anni '60.

