SEM: SEM Classic
Ma la montagna resta immobile
Francesca Bognolo
Libro
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 480
La montagna non dimentica
L'allenatore del mondo. I confini esistono sulle mappe. Le storie, come i palloni, passano dappertutto
Vincenzo Alberto Annese
Libro
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 304
Dai campi ghiacciati dei Paesi baltici alle torride temperature del continente africano, passando per stadi all'ombra di metaf
L'ordine. Sorvegliare, punire, odiare
Luigi Mastrodonato
Libro
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 224
Ci sono madri che passano una notte intera aspettando un figlio
L'aquila e i lupi
Luca Crovi
Libro
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 368
L'inverno è arrivato
Sangue su Berlino. Un'indagine nella città in fiamme per Hugo Fischer
Oriana Ramunno
Libro
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 384
Berlino, 1944
Fuoco
Livia Sambrotta
Libro
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 304
A Venezia la luce accarezza le superfici e cancella le ombre
Le chiavi di casa
Patrick Fogli
Libro
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 304
Tutte le famiglie hanno segreti, ogni famiglia gestisce i segreti a modo suo
Genesi. Soldi, crimine, impunità. Storia dell'estrema destra israeliana
Elena Testi
Libro
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 352
Prima di varcare la soglia parlamentare della Knesset e diventare ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir militava
La scelta
Alberto Ravagnani
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 304
Per gran parte della sua esistenza, l’unica preoccupazione di Alberto è stata quella di essere bravo. Prima un bravo bambino, poi un bravo adolescente, quindi un bravo seminarista, e infine un bravo prete. E se l’esigenza di risultare così impeccabile avesse finito per schiacciarlo? Dalle primissime ferite dell’infanzia alle estati trascorse nella casa contadina dei nonni, Alberto cresce imparando prestissimo a adattarsi. A intuire l’umore degli altri e comportarsi di conseguenza, mettendo al secondo posto le emozioni. E quando entra in seminario, la buona condotta si fa corazza: preghiere interminabili all’alba, totale aderenza alle regole, quaderni pieni di appunti alla ricerca di una perfezione ascetica. Finché nella corteccia cominciano ad aprirsi le crepe. Ci sono le serate in cui un prete altrettanto giovane gli chiede a bruciapelo se è felice. C’è un’amica dai capelli ramati e un bacio dato d’istinto. Ci sono le porte della Chiesa che a volte si aprono e a volte si chiudono in faccia. Ci sono gli incontri con le persone, tante e diverse: dai detenuti del carcere ai ragazzi dell’oratorio, passando per i pazienti dell’ospedale e un fratello – il suo – che trova la fede, la perde e la rincorre ancora, mostrando ad Alberto che la via per il sacro raramente procede in linea retta. Mentre tutto scorre, Alberto sperimenta modi nuovi per parlare di Dio e soprattutto inizia a farsi delle domande: sul suo ruolo, sulla libertà, su tanto altro. Anche se queste domande rischiano di mettere in discussione ogni cosa e porgli il dilemma più grande della sua vita. In quest’appassionante autobiografia che si legge con il ritmo di un romanzo di formazione e la profondità di un diario spirituale, don Alberto Ravagnani affronta temi e solleva quesiti universali, capaci di toccare ognuno di noi. Come si riconosce un desiderio rimasto troppo a lungo nascosto? E che succede se scopri che Dio non ti vuole perfetto ma intero, comprese le debolezze e contraddizioni? È da queste fenditure, molto più che dalle regole, che prende forma La scelta. “Quando ho messo un piede fuori dal sentiero, non l’ho fatto per ribellione, l’ho fatto per respirare. E per capire che Dio non abita nei tabernacoli d’oro, ma nelle pieghe storte della vita vera.”
La lettrice impaziente. Storia di una libraia
Caterina Pusateri
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 224
Come le note di una canzone, capaci di risvegliare emozioni sopite ma mai dimenticate, anche i libri sono custodi di indelebili memorie. Si legano a chi li legge, diventando lo sfondo vivo delle esistenze che li hanno aperti ed esplorati, portandoli con sé. Lo sa bene Caterina, “lettrice impaziente” fin da piccola, prima di trasformare una passione nel mestiere della vita. In queste pagine si racconta attraverso le scrittrici e gli scrittori che l’hanno accompagnata nella sua crescita e formazione. Così, se per colpa di Jonathan Coe ha rischiato di venire attaccata da un branco di pipistrelli, grazie a Charles Bukowski le si sono spalancate le porte dell’immenso panorama letterario americano. I ricordi si mescolano alle pagine dei romanzi che hanno segnato il cammino della protagonista, nei momenti dolorosi e in quelli felici, intraprendendo con il lettore un viaggio intimo ma universale. Con una voce narrante semplice e autentica, Caterina Pusateri ci mostra la natura mutevole dei libri, in grado di assumere molteplici forme a seconda di ciò che stiamo cercando: un conforto, un brivido, un’avventura. Ma rappresentano anche potenti strumenti che creano connessioni inaspettate, alimentano amicizie, esortano a girare il mondo.

