Benvenuti nell'universo del Tecnocrate, voce di un'élite che ha rinnegato l'umanità per ridurla a una massa informe di Numeri. In questo manifesto di un cinismo senza pari, il progresso smette di essere un cammino condiviso e si rivela un destino imposto con la forza. Per il Tecnocrate, la crisi ambientale è una spregiudicata opportunità di profitto, le migrazioni sono un afflusso di risorse biologiche da mungere, riciclare e infine scartare. Il mondo a venire, ma in parte già qui, tende a eradicare il "fattore umano" e le sue inefficienze, con un progetto chiaro: la fusione uomo-macchina riservata a pochi eletti, lanciati verso un'onnipotenza priva di coordinate morali, mentre la massa dei Numeri viene spinta a desiderare la propria obsolescenza in cambio di un minimo di comfort e benessere virtuale. Tra riproduzione ingegnerizzata e decostruzione del corpo, fino a una biopolitica totalitaria che colonizza persino il piacere, il Tecnocrate ci accompagna verso l'apoteosi transumanista del mondo-macchina. Un viaggio distopico che svela il volto più oscuro della tecnocrazia globale. Un'opera illuminante, per smascherare l'abisso del futuro che stanno progettando per noi.
Il discorso del tecnocrate. Dell'uomo tutto è buono. (Homo homini porcus)
| Titolo | Il discorso del tecnocrate. Dell'uomo tutto è buono. (Homo homini porcus) |
| Autore | Yannick Blan |
| Editore | Edizioni Malamente |
| Formato |
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| Pagine | 100 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791280497451 |

