Virgil Ierunca racconta uno dei più complicati esperimenti di disumanizzazione che la nostra epoca abbia conosciuto. L’esperienza penitenziaria qui ricostruita è avvenuta tra il 1949 e il 1952, durante il governo comunista, nel carcere di Pitești, in Romania, a circa cento chilometri da Bucarest. A Pitești sono rinchiusi soprattutto giovani, universitari e liceali, arrestati per motivi diversi, ma tutti sospettati di “pensiero nemico”. Il carcere diventerà il luogo della loro “rieducazione” politica e morale. Saranno picchiati, umiliati, torturati, fino a quando dichiareranno loro stessi di pentirsi e di essere cambiati, di essere diventati “uomini nuovi”. E come prova della loro conversione interiore, i torturati saranno costretti a torturare i loro migliori amici.
Il fenomeno Pitesti
| Titolo | Il fenomeno Pitesti |
| Autore | Virgil Ierunca |
| Curatore | Andrea Pipino |
| Illustratore | Francesca Crudele |
| Traduttore | Elena Di Lernia |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Editore | Cisla |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 01/2023 |
| ISBN | 9788894677829 |

