La resilienza è un tratto evolutivo in cui convergono molteplici fattori - cognitivi, emotivi, biologici, sociali e maturativi - che portano a fronteggiare le situazioni traumatiche utilizzando energie e risorse che prima di allora non si conoscevano, scoprendo in tal modo, di fronte alle avversità, di essere più creativi e capaci nel trovare soluzioni di quanto pensassimo. Ma cosa determina il nostro essere più o meno resilienti? E soprattutto, possiamo allenare e sviluppare la nostra resilienza? La resilienza si plasma nella relazione tra sistema nervoso e segnali ambientali: molto dipende dai vissuti relazionali esperiti nei primi anni di vita con le principali figure di attaccamento e da come abbiamo imparato a gestire lo stress. La buona notizia è che la capacità di accogliere gli urti della vita e di trasformarli risiede nell’apertura ad accogliere il messaggio invisibile che è sotteso ad ogni esperienza e quindi a tradurre in apprendimento tutto ciò che viviamo. In questo numero di «Scienza e Conoscenza» imparerete come lo sviluppo della resilienza passi per l’abbandono delle credenze limitanti e l’apertura di cuore.
Scienza e conoscenza. Volume Vol. 73
| Titolo | Scienza e conoscenza. Volume Vol. 73 |
| Volume | Vol. 73 - Biologia della resilienza |
| Argomento | Matematica e scienze Scienze: argomenti d'interesse generale |
| Editore | Macro Edizioni Gold |
| Formato |
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| Pagine | 95 |
| Pubblicazione | 07/2020 |
| ISBN | 9788878695153 |

