Le tappe principali nella storia della filosofia e della scienza sono state sempre segnate da un nuovo modo di intendere le nozioni fondamentali di "necessità", possibilità", "essenza", "verità analitica". Questo breve libro, dovuto a uno dei maggiori logici e filosofi contemporanei, rappresenta una svolta del genere. Kripke vi espone senza alcun tecnicismo le idee che hanno guidato le sue ricerche logiche o che queste gli hanno suggerito. Ne emerge una metafisica molto diversa da quella corrente, di stampo empiristico. Kripke riprende la distinzione aristotelica, a lungo rifiutata, tra proprietà essenziali e proprietà accidentali; critica gran parte delle teorie di Frege e Russell sul linguaggio e sul modo in cui i nomi si riferiscono alle cose; riesamina le concezioni di Kant, e sottopone a una critica serrata il materialismo come teoria della mente. Per la forza delle sue argomentazioni, il libro costituisce una di quelle opere con cui ogni cultore di studi filosofici è chiamato a misurarsi.
Nome e necessità
| Titolo | Nome e necessità |
| Autore | Saul Kripke |
| Traduttore | M. Santambrogio |
| Argomento | Scienze umane Filosofia |
| Collana | Saggi.Storia, filosofia e scienze sociali |
| Editore | Bollati Boringhieri |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 01/1999 |
| Numero edizione | 10 |
| ISBN | 9788833911359 |

