"Fra pagine stellate e mille costellazioni di segni. A volo di paracadute un omino (il redivivo piccolo principe di Saint-Exupéry?) scende nel buco dell'atmosfera terrestre e si incammina in un minuscolo paradiso che solo la poesia può far esistere. Rosalia Silvia compone un sognante iconimetro, strano ircocervo letterario a metà tra il disegno acquerellato e una scrittura poetica fortemente immaginativa, carica di suggestioni, di echi, di evocazioni, di interrogazioni esistenziali, di cronache quotidiane e di racconti minimi. Rosalia Silvia osserva il muoversi del paesaggio, amandolo tutto, nel bene e nel male: i dettagli, le figure umane, le variazioni del verde (gemmazioni e fioriture), i granelli di luce e di buio, il ritmo e l'armonia degli eventi; fissa il suo sguardo limpido sulle sfumature infinite, sulle innumerevoli facce con cui luccica la realtà, su un polverìo di colori preziosi, riportati dentro quadri monocromi nelle pagine vergate a inchiostro..." (dalla Prefazione a cura di Donato di Stasi).
Buche
| Titolo | Buche |
| Autore | Rosalia Silvia |
| Curatore | D. Di Stasi |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Nuovi Fermenti. Poesia |
| Editore | Fermenti |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 08/2006 |
| ISBN | 9788889934067 |

