Questo libro presenta i lavori di Barry Flanagan dal 1960 al 1980, inclusa una selezione della collezione dell'Irish Museum of Modern Art. Flanagan (1941-2009) è riconosciuto come uno degli scultori più radicali e indipendenti del suo tempo; nelle sue prime installazioni ha utilizzato materiali come sabbia, canapa o corde, su cui è intervenuto poco, usando piuttosto le caratteristiche fisiche dei materiali per articolare lo spazio. Al contrario, i bronzi realizzati a partire dalla fine degli anni Settanta, e per i quali è famoso, sono in genere a soggetto figurativo. Flanagan ha visto la lepre come un elemento particolarmente adatto per rappresentare gli sforzi e le emozioni umane: "... se si considera ciò che esprime il contesto e il significato in una figura umana, la gamma di espressioni è in realtà più limitata rispetto ai mezzi che impiega un animale - una lepre soprattutto: le orecchie per esempio, sono in grado di esprimere molto più di uno strabismo degli occhi o di una di smorfia sul volto".
Barry Flanagan. Poet of the building site
| Titolo | Barry Flanagan. Poet of the building site |
| Autore | Robin Marchesi |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Editore | Charta |
| Formato |
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| Lingua | inglese |
| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 08/2011 |
| ISBN | 9788881588244 |

