I Sackler sono una delle famiglie più ricche degli Stati Uniti, grandi mecenati delle arti e delle scienze e proprietari di un impero farmaceutico. Le origini del loro patrimonio miliardario risalgono agli anni Sessanta, quando il capostipite, Arthur, fece fortuna con la promozione di un nuovo e rivoluzionario farmaco contro l'ansia chiamato Valium. Inizia così - grazie a una combinazione di intraprendenza, interessi in campo medico e commerciale e una sensibilità spiccata per il marketing - l'inarrestabile successo di questa famiglia. Quarant'anni più tardi, però, quello stesso mix di intraprendenza e spregiudicatezza trascina la successiva generazione dei Sackler nello scandalo. Da un'inchiesta giornalistica emerge infatti il loro coinvolgimento in una delle più gravi crisi sanitarie del XX secolo: l'epidemia di oppioidi che ha portato all'assuefazione, e alla morte per overdose, migliaia di cittadini negli Stati Uniti, dipendenti dall'antidolorifico OxyContin. Quella che Keefe ricostruisce in queste pagine è una storia di ambizione, filantropia, crimine e impunità, corruzione, smania di potere e avidità, il racconto dell'ascesa e della caduta di una dinastia, fra drammi ed eccentricità.
L'impero del dolore
| Titolo | L'impero del dolore |
| Autore | Patrick Radden Keefe |
| Curatore | Laura Tasso |
| Traduttori | Manuela Faimali, Sara Crimi |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Oscar saggi |
| Editore | Mondadori |
| Formato |
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| Pagine | 696 |
| Pubblicazione | 02/2025 |
| ISBN | 9788804796831 |

