Cork, Irlanda, anni Trenta. Patrick Galvin ha 9 anni, è nato poeta e impara subito che la vita è rebus. A cominciare dalla famiglia (zie timorate di Dio che scappano con il circo; cugine che da pescivendole si trasformano in pesci). Per proseguire con la scuola: Frate Reynolds, che è un segreto estimatore di Wilde e deve aver fatto suo il motto che "ogni uomo uccide le cose che ama", lo applica ai suoi amati studenti che riempie di bastonate. Meno male che a istillare il piacere della lettura c'è il signor Goldman, l'ebreo che vive in una casa così piena di libri che non c'è più spazio per i mobili. Ma forse non è tutto vero in questo "amarcord" irlandese in cui a tratti il racconto autobiografico ha l'atmosfera stralunata del sogno.
Canzone per un povero ragazzo. L'infanzia di un poeta in Irlanda
| Titolo | Canzone per un povero ragazzo. L'infanzia di un poeta in Irlanda |
| Autore | Patrick Galvin |
| Traduttore | F. Ascari |
| Editore | Ponte alle Grazie |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 07/2001 |
| ISBN | 9788879285414 |

