Parafrasando le parole del pianista Laake, al secolo Raphaël Beau, la poesia musicale di Mirco Bonucci si presenta come un mélange tra la calma e la rabbia, tra l’ombra e la luce, alla ricerca di un senso di sollievo, fautore di potenza né forza. È risaputo che il termine “chiaroscuro” è proprio dell’arte pittorica laddove le immagini si originano attraverso il bilanciamento la fusione e la sovrapposizione di tonalità chiare e scure secondo una reciproca ambivalenza. I chiari lasciano trasparire le figure, senza però poter diventare essi stessi trasparenti, gli scuri risaltano sfumature che, senza opacità, non possono essere rilevate. Tuttavia, né i toni chiari né quelli scuri possono diventare totalizzanti, pena l’invisibilità: della luce in un caso, del buio nell’altro. (dalla prefazione di Bruno Mohorovich)
Chiaro Scuro
| Titolo | Chiaro Scuro |
| Autore | Mirco Bonucci |
| Prefazione | Bruno Mohorovich |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Poesiaedizioni |
| Editore | Bertoni Editore |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 03/2024 |
| ISBN | 9788855357128 |

