L’autore ripercorre la memoria di dialoghi interiori spostandosi su di una ellisse avente due fuochi: l’amore e la solitudine. Vi è la sentita, meditata, necessità di orientare in senso poetico le relazioni umane e di sfaldare i sedimenti di incomunicabilità. Il mondo interiore del poeta, in cui tutti noi possiamo identificarci, e quello esteriore si fronteggiano e compenetrano trovando un perfetto equilibrio di sintesi nei brevi versi da cui emerge la potenza chiarificatrice della poesia. «Michele Di Tonno sa che la sua “tregua sottile” è la poesia e ad essa si abbandona, come dopo un lungo peregrinare, per una sosta che gli consenta di mettere a posto le tessere del pazzesco mosaico del vivere, per poi ricominciare il cammino […] Una nota tipica di queste poesie è la loro totale brevità; a volte una lirica è costituita solo da un distico, ma è la brevità che rende efficace e possibile la folgorazione poetica.» (dalla postfazione di Annamaria Vanalesti)
Una tregua sottile
| Titolo | Una tregua sottile |
| Autore | Michele Di Tonno |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Poesia, 11 |
| Editore | Il ramo e la foglia edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 88 |
| Pubblicazione | 09/2024 |
| ISBN | 9791280223388 |

