"Questo libro testimonia, in modo leggero e profondo insieme, l'importanza di adottare l'estetica come etica, un valore fondamentale della psicoterapia della Gestalt. Una conseguenza importante per l'atteggiamento di cura è il coraggio di raggiungere l'altro muovendosi da una realtà co-creata, innanzitutto corporea, che sospende il giudizio sul mondo. Dunque, l'accettazione del dato fenomenologico di sé e dell'altro, con l'umiltà di esserci senza precomprensioni. Sapere vedere la meravigliosa armonia delle relazioni umane nel dettaglio di uno scatto di luce è tra gli insegnamenti più grandi per tutti noi. La speranza è generata dal desiderio di uscire dai confini limitati del proprio io. Più si entra in relazione con gli altri, più ci si trasforma, riuscendo a compiere quel passo verso l'ignoto che ci fa sentire liberi e ci rende artefici di una realtà "terza" e co-creata. Non c'è desiderio senza trascendenza." (dalla Presentazione al volume di Margherita Spagnuolo Lobb)
Scatti di luce. Viaggi e incontri di uno psicoterapeuta
| Titolo | Scatti di luce. Viaggi e incontri di uno psicoterapeuta |
| Autore | Michele Cannavò |
| Collana | Aperture/Ouvertures, 1 |
| Editore | Festamobile |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 01/2016 |
| ISBN | 9788899825010 |

