«A volte dietro all'albergo, sul limitare del bosco, nell'ora del crepuscolo siede un uomo intento a riflettere appassionatamente su questa vita, la vita della sua epoca, che egli vede rifulgere di fronte a sé nel Grand Hotel Excelsior. Ma l'uomo condanna, e addirittura odia: è una vita senza dio, senza spirito, senza coscienza e senza amore, la trova già sull'orlo del crollo, e lo manda in collera il fatto che giorno dopo giorno il sole torni a splendere su di essa. «Si dovrebbe sollecitare il destino che ancora esita, e chiamarlo all'azione», pensa. «Qualcosa di incredibilmente grandioso dovrebbe accadere, una buona volta...». Prefazione di Fabio Pusterla.
Grand Hotel Excelsior
| Titolo | Grand Hotel Excelsior |
| Autore | Meinrad Inglin |
| Prefazione | Fabio Pusterla |
| Traduttore | Paolo Scotini |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Di monte in monte, 47 |
| Editore | Tararà |
| Formato |
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| Pagine | 286 |
| Pubblicazione | 09/2024 |
| ISBN | 9788897795568 |

