La seta calabrese non fu folklore: fu industria. In questo saggio, Matteo Olivieri ricostruisce – su fonti tra Medioevo ed età moderna – la nascita di una filiera completa: gelsi e bachi, torcitoi «alla calabrese», fiere e banchi che fissavano i prezzi e connettevano Cosenza ai mercati di Genova, Firenze e Venezia. Smontando l'idea comoda della “proto-industria”, l'autore mostra come conoscenza, organizzazione e credito abbiano trasformato la manifattura in industria ben prima della rivoluzione settecentesca; e perché il Seicento tra divieti, crisi e spostamento delle manifatture avviò il declino di lungo periodo. Non è un libro nostalgico: è un manuale di realtà. Dalla via italiana della seta emergono lezioni operative – integrazione tra produzione e finanza, qualità certificata, reti mercatali, capitale umano – utili oggi almeno quanto allora. Per restituire al Mezzogiorno la sua storia economica e, soprattutto, per rimettere al lavoro ciò che ha funzionato.
Seta di Calabria. Storia economica di un'industria mediterranea (XII–XVII)
| Titolo | Seta di Calabria. Storia economica di un'industria mediterranea (XII–XVII) |
| Autore | Matteo Olivieri |
| Prefazione | Nicola Paldino |
| Argomento | Economia e management Economia |
| Collana | Risvegli |
| Editore | Bartolina Editoria Digitale |
| Formato |
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| Pagine | 210 |
| Pubblicazione | 10/2025 |
| ISBN | 9791282298087 |

