«In questi testi le cose non scompaiono, ma cambiano di stato. La chimica descrive costantemente questi processi, le reazioni permettono di godere di un'esperienza quasi quotidiana della composizione e scomposizione della materia, delle sue trasformazioni dal visibile all'invisibile e viceversa». Con queste parole la studiosa Valeria Verdolini apre la nota introduttiva al volume, che raccoglie le prime due drammaturgie di Matilde Vigna. Un'indagine densa e dolorosa, ma che con estrema levità costruisce la lingua e il ritmo adatti ad affrontare il senso e le conseguenze della perdita. Attraversando il racconto di catastrofi naturali ed esistenziali, i "due pezzi" non dimenticano l'autoironia e il paradosso, conoscono e conoscere l'alchimia fondamentale della scrittura per il teatro, accogliendo un continuo "cambio di stato".
Sopravviverci. Due pezzi sulla perdita
| Titolo | Sopravviverci. Due pezzi sulla perdita |
| Autore | Matilde Vigna |
| Introduzione | Valeria Verdolini |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura teatrale |
| Collana | Linea, 38 |
| Editore | Luca Sossella Editore |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 03/2024 |
| ISBN | 9791259980595 |

