Dalla più remota antichità, le violenze di guerra hanno accompagnato e segnato la vita delle donne, madri, mogli, figlie dei guerrieri impegnati ad attaccare i nemici e a difendere la patria e la famiglia. Nell’età antica il bacino del Mediterraneo, così come le regioni centro e nord-europee assoggettate all’impero romano, sono state teatro di guerre sanguinose e battaglie memorabili che, oltre a definire storia e destini dei Paesi e popoli di lingua greca e latina, hanno visto la partecipazione in massa della componente femminile della società. Le donne si presentano soprattutto come vittime delle sconfitte militari, private della libertà e finanche dei figli, in un mondo privo di convenzioni sullo stato dei prigionieri, ma scavando nelle fonti antiche, s’individuano anche figure di mediatrici e operatrici di pace, né mancano le ispiratrici di guerre, non sempre consapevoli. Infine, si dedica una sezione alle donne che alle guerre hanno partecipato attivamente, sia combattendo con ogni mezzo a difesa della loro città assediata dai nemici, sia prendendo le armi per contrastare potenti nemici che ne minacciavano confini e trono.
Donne e violenze di guerra. Uno sguardo sull'età antica
| Titolo | Donne e violenze di guerra. Uno sguardo sull'età antica |
| Autore | Mariarosaria Barbera |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Collana | Profili di Clio. Saggi di Storia, 2 |
| Editore | Edizioni Espera |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 11/2024 |
| ISBN | 9788899847852 |

