In un mondo che corre troppo in fretta, questa raccolta sceglie un ritmo diverso, ispirato al rubato musicale: un tempo libero capace di assecondare le emozioni. Il libro si sviluppa come una partitura, divisa in sezioni che vanno dalla riflessione pacata alla passione travolgente, fino a momenti più amari e feroci. Qui la poesia non vuole solo descrivere la realtà, ma diventa un modo per vivere intensamente, usando il corpo e le parole come strumenti per conoscere profondamente se stessi. Al centro dell'opera c'è la ricerca della bellezza come forma di resistenza. Maria Teresa "ruba" istanti di senso alla quotidianità e alla durezza di una vita che non fa sconti. L'amore è il tema portante: un sentimento che dilata il tempo, raccontato tra vicinanza e perdita, in un equilibrio costante tra grazia e inquietudine. Anche i ricordi dell'infanzia e i miti non sono semplici fughe nel passato, ma chiavi per capire il presente. Questi versi diventano così una "sintassi del corpo", un modo per abitare il mondo fuori dal coro e riscoprire il valore sacro di ogni istante, trasformando la fragilità del linguaggio in una forza capace di trattenere l'essenza stessa dell'esistere.
Rubato
| Titolo | Rubato |
| Autore | Maria Teresa Coppola |
| Editore | G.C.L. edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 92 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257060701 |

