Pochi sono a tutt’oggi i manuali di filosofia che riservano spazio alla figura dell’imperatore Giuliano, l’“Apostata”, ultimo eroe del paganesimo, personaggio-simbolo del dibattito culturale e religioso del IV secolo. I due studi qui presentati hanno lo scopo di precisare la portata filosofica del suo progetto di restauratio: non un “sogno” impossibile, ma un tentativo concreto di reagire all’ascesa della nuova religione all’interno della società postcostantiniana. Pienamente immerso nei suoi tempi e forte della sua esperienza di ex-cristiano, Giuliano individua con lucidità, nelle critiche del Contra Galilaeos, i punti deboli della teologia degli avversari; vi oppone, poi, nei Discorsi, la superiorità di un’ideologia ellenica ispirata al neoplatonismo di Giamblico, capace di offrire un fondamento metafisico al ruolo del princeps.
L'ultimo mediatore. Due studi su Giuliano
| Titolo | L'ultimo mediatore. Due studi su Giuliano |
| Autore | Maria Carmen De Vita |
| Argomento | Scienze umane Filosofia |
| Collana | Dynamis, 9 |
| Editore | Ist. Italiano Studi Filosofici |
| Formato |
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| Pagine | 248 |
| Pubblicazione | 12/2025 |
| ISBN | 9788877232526 |

