Poeta vicino a Mallarmé, Baudelaire e Magritte, «scultura vivente» (per decreto di Piero Manzoni), autore di film sperimentali, artista concettuale che si esprime attraverso una varietà di tecniche e linguaggi, Marcel Broodthaers (Saint-Gilles, 1924 – Colonia, 1976) ha sottoposto l'arte e le sue istituzioni a un'interrogazione radicale i cui esiti coincidono con la definizione di un nuovo spazio per il pensiero, dove tra le altre cose «l'immagine diventa parola e la parola immagine». Gli scritti e le conversazioni qui proposti per la prima volta in italiano – corredati da alcune fotografie – ci permettono di percepire direttamente, al netto delle interpretazioni critiche, la vitalità e l'intelligenza di un artista oggi imprescindibile, salutare non da ultimo per il suo senso dell'assurdo e dei paradossi. Libro pubblicato in occasione della mostra Marcel Broodthaers. Poesie industriali, MASI Lugano: 1° maggio – 13 novembre 2022.
Lettere aperte e conversazioni
| Titolo | Lettere aperte e conversazioni |
| Autore | Marcel Broodthaers |
| Curatore | Francesca Benini |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Saggi |
| Editore | Casagrande |
| Formato |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 05/2022 |
| ISBN | 9788877139481 |

