Kant pensa che il comportamento libero non possa essere descritto e che le leggi della morale e del diritto debbano essere formulate in modo tale da rispettare la libertà di tutti coloro che ne sono soggetti. Questo modo di ragionare offre strumenti per discutere di etica e di politica anche con persone i cui modelli morali sono molto diversi dai nostri. Ma se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non può "vedere" coloro di cui parla. E' possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema?
La giustizia degli invisibili. L'identificazione del soggetto morale a ripartire da Kant
| Titolo | La giustizia degli invisibili. L'identificazione del soggetto morale a ripartire da Kant |
| Autore | M. Chiara Pievatolo |
| Collana | Ricerche |
| Editore | Carocci |
| Formato |
|
| Pagine | 236 |
| Pubblicazione | 07/1999 |
| ISBN | 9788843013982 |

