Spirito bizzarro e mordace, segnato dalle vicisitudini di una vita irrequieta, Luigi Pulci gravitò con alterna fortuna nella cerchia culturale di Lorenzo il Magnifico, opponendo alle tendenze raffinate dell'umanismo platonizzante una vena beffarda e popolaresca, che aveva le sue radici nella tradizione volgare fiorentina. Scrittore d'istinto sempre pronto a cogliere il lato grottesco dela realtà, Pulci diede la sua massima prova con il poema in ottave "Morgante", elaborato a partire dal 1461, sulle tracce di un anonimo cantore trecentesco che ripeteva le gesta di Orlando e dei paladini erranti, traditi dal perfido mago Gano di Maganza.
Morgante
| Titolo | Morgante |
| Autore | Luigi Pulci |
| Curatore | Giuliano Dego |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Bur classici |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 1180 |
| Pubblicazione | 02/1992 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788817168632 |

