Il Museo di Arte Contemporanea del Massachusetts presenta 420.000 sfere nere assemblate da robot, una scultura site-specific di Federico Díaz, artista che vive e lavora a Praga. Originate da una fotografia digitale del cortile d'ingresso del museo attraverso un sofisticato software, le sfere rappresentano i voxel (elementi pittorici volumetrici). I voxel sono stati sottoposti a una simulazione del dinamismo dei liquidi, la struttura originale dell'immagine scomposta e convertita in frammenti di onde e spruzzi. I files digitali sono stati successivamente trasformati da un robot controllato dal computer, che ha assemblato la scultura lunga oltre 15 m per 6 m d'altezza. Geometric Death Frequency-141 riempie il cortile d'ingresso di Mass MoCA con un'onda apparentemente congelata tra il movimento e la stasi.
Federico Díaz. Geometric death frequency-141
| Titolo | Federico Díaz. Geometric death frequency-141 |
| Autori | Joseph Thompson, Jeffrey Kipnis, Alanna Heiss |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Editore | Charta |
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| Lingua | inglese |
| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 12/2010 |
| ISBN | 9788881587933 |

