L'Inghilterra del XVIII secolo vide non solo la nascita e gli sviluppi del più fortunato tra i generi letterari, il romanzo, ma anche profondissimi sconvolgimenti di costume che portarono alla formazione di un diverso e inedito pubblico di lettori. Quest'opera ormai classica di Ian Watt, nello stilare un'analisi attenta a metà tra letteratura, sociologia e storia del costume, spiega come il nuovo pubblico influenzò l'evoluzione e la fortuna delle tecniche romanzesche. Il libro, efficacissimo ritratto della cultura e della società inglesi del Settecento, esplora la nascita del romanzo quale tipico prodotto della società borghese. Prendendo in considerazione tre dei principali esponenti e artefici della nuova forma narrativa (Daniel Defoe, Samuel Richardson e Henry Fielding), Watt ne segue da vicino gli albori, i fasti e la decadenza.
Le origini del romanzo borghese. Studi su Defoe, Richardson e Fielding
| Titolo | Le origini del romanzo borghese. Studi su Defoe, Richardson e Fielding |
| Autore | Ian Watt |
| Curatore | Luigi Del Grosso Destreri |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Tascabili narrativa |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 04/2017 |
| ISBN | 9788845292972 |

